Cronologia di Thiene Epoca antica circa 2000 a.C. Attività umane risalenti all'eneolitico, le cui tracce sono state rinvenute in località Pescare ai confini tra Thiene, Zugliano e Sarcedo. 49 a.C. Vicetia (Vicenza) diviene municipio romano nel 45 a.C. con la Lex Julia municipalis, i romani iniziano i lavori di bonifica e centuriazione del territorio.
Medioevo
Epoca moderna 1404 dal 28 aprile con Vicenza che non voleva cadere sotto il giogo dei Carraresi di Padova, al 20 febbraio 1405 con l'Altopiano dei Sette Comuni, tutto il vicentino fa atto di sottomissione alla Repubblica di Venezia, che manterrà il dominio fino alla sua scomparsa nel 1797. Venezia esercitava il controllo su Vicenza la quale a sua volta per lungo tempo esercitò un controllo su Thiene ed il circondario. 1426 peste. 1450 circa, edificazione della struttura base del Castello di Thiene da parte dei Porto. 1465 la comunità thienese acquista 130 campi, i prati novelli. 1466 carestia. 1469 l'imperatore Federico III, a Venezia il giorno 11 febbraio, concede il titolo di Conti Palatini alla famiglia Thiene. 1470 viene eretto il Palazzo Thiene-Cornaggia-Mangilli in Conca. 1487 il 10 maggio avviene l'episodio chiave della storia del comune. È l'anno in cui un manipolo di soldati thienesi concorre, con le truppe veneziane guidate da Roberto Sanseverino, alla presa del castello di Rovereto. 1492 il primo marzo la vicinia thienese, quasi a compensazione dell'aiuto allora prestato, inoltra una supplica per chiedere il privilegio di un mercato franco (nel senso di esente da dazi e dogana e da arresti per debiti). Privilegio che verrà accordato il 6 ottobre dello stesso anno e usufruito da lunedì 5 novembre 1492 (o forse gennaio 1493). Da allora il mercato del lunedì poté essere libero. Dalla sua posizione geografica e dall'esistenza di un mercato settimanale, luogo di scambio e di incontro, nasce la fortuna commerciale della città. 1500 alcuni commercianti milanesi, emigrati per sfuggire ai dazi spagnoli nel Ducato di Milano, si stabiliscono nel centro di Thiene. 1544 viene redatto il Balanzon, l'estimo di tutti i comuni soggetti al vicariato di Thiene. 1550 circa i Porto rinnovano e creano l'edificio principale del Castello di Thiene, in funzione di rappresentanza. 1563 il Concilio di Trento impone ai parroci l'obbligo di tenere i registri parrocchiali dei battesimi e dei matrimoni relativi ai loro fedeli. 1584 viene edificato, nel quartiere denominato Conca, il Tezon, deposito di salnitro a fini militari che sarà demolito a metà Settecento e che darà nome alla via fino al 1921. 1589 viene istituito a Thiene un Monte di Pietà. 1590 carestia, l'anno dei lupi. 1601 Marc'Antonio Ghellini erige l'attuale Cà Ghellina e un fabbricato in via Cà Magre a Rozzampia. 1611 costruzione del santuario dei Cappuccini. 1625 Prima Sollevazione della cittadinanza contro gli Estimati, i potenti dell'epoca che controllavano e abusavano dei beni pubblici comunali. 1629 carestia. 1630 la grande peste, il 30 marzo colpì Brescia, il 6 aprile Verona e dall'11 agosto arrivò in città, scompaiono 700 persone, un quarto della popolazione; durò fino a dicembre. 1640 il Doge Francesco Erizzo concede di far svolgere il 24 giugno di ogni anno una fiera franca di cavalli e bovini. 1709 neve e gelo per due mesi in gennaio e febbraio. 1714 il comune entra in possesso dell'eredità di Carlo Boldrini, scomparso nel 1694 che aveva devoluto tutti i suoi beni ai nipoti e dopo di loro all'ospedale. Da allora l'ospedale di Thiene porta il suo nome (prima era chiamato "Ospedale Trombato"). 1725 Seconda Sollevazione della cittadinanza contro gli Estimati. 1767 Terza Sollevazione della cittadinanza contro gli Estimati. 1769 la Repubblica di Venezia sopprime il convento dei Cappuccini in via del Santuario. 1775 Quarta Sollevazione della cittadinanza contro gli Estimati.
Epoca contemporanea 1797 il 17 ottobre la Pace di Campofòrmido (comune conosciuto anche come Campoformio) mette fine alla storia della Repubblica di Venezia e i suoi territori vengono ceduti da Napoleone all'Austria. Iniziano a ridursi le proprietà nobiliari e la borghesia produttiva espande i suoi possessi nei comuni limitrofi. 1798 il 19 gennaio gli austriaci prendono possesso del vicentino, tornano i Cappuccini nel convento di via del Santuario. 1801 aumento dei prezzi, carestia e rivolte con assalto ai magazzini dei generi alimentari. 1805 il 26 dicembre col trattato di Presburgo il Veneto ritorna a Napoleone. 1806 il 30 marzo Napoleone cede il Veneto al nuovo Regno d'Italia, la provincia di Vicenza viene denominata Dipartimento del Bacchiglione; il decreto del 28 luglio impone la soppressione delle corporazioni religiose e laiche, disfacimento di alcuni patrimoni patrizi. 1807-1809 sotto Napoleone alcuni territori a sud vengono aggregati al comune di Villaverla. 1809 rivolta contro la Tassa sul macinato. 1810 nuovamente soppresso il convento dei Cappuccini in via del Santuario. 1813-18 il periodo in cui la pellagra colpì le popolazioni di montagna. 1814 viene costruito il primo acquedotto, proveniente dalle sorgenti Bonifacia e Prà Laghetto di Santorso e inaugurato il 22 dicembre, che darà acqua anche a varie fontane cittadine; il governo austriaco istituisce le scuole pubbliche dividendole in Minori (per tutti con solo due classi), Maggiori (con quattro classi nei capoluoghi di provincia e tre classi altrove), seguite dal ginnasio (equivalente all'attuale liceo) e scuola tecnica (equivalente all'attuale ragioneria). 1815 costituzione del Regno del Lombardo-Veneto, stato fantoccio in mano agli austriaci, che controllerà tutti i domini di terraferma della Repubblica di Venezia fino al 1866. 1816 carestia; entrarono in vigore i codici civile e penale austriaci. 1817 epidemia di tifo. 1819 il governo austriaco istituisce a Thiene una scuola elementare minore maschile (solo le prime tre classi). 1834 Creato il cimitero di via S. Maria dell'Olmo; l'edificazione del ponte di Breganze sul torrente Astico incrementa gli scambi con Marostica e Bassano del Grappa. 1835 epidemia di colera. 1839 la scuola elementare maschile diventa maggiore (tutte le classi sono presenti). 1842 il locale ospedale viene trasferito di fronte a via San Vincenzo, su una casa di campagna dei conti Thiene, al suo posto, in via Santa Maria Maddalena, sul retro della chiesa di S. Lucia, trova sede la scuola elementare maschile. 1843 tornano di nuovo i Cappuccini nel convento di via del Santuario. 1845 il 9 dicembre il governo austriaco concede a Thiene lo stemma tuttora in uso. 1848 il comune istituisce la scuola elementare minorile femminile nel convento delle suore Dimesse in via De Muri, scuola gestita dalle Suore Dorotee. 1851 le crittogame oidio e peronospora colpiscono le piante di vite italiane. 1854 apertura della strada del Costo che collega la pianura con l'Altopiano dei sette comuni. 1855 vicino all'ospedale viene collocata la casa di riposo voluta per lascito testamentario da Don Pietro Scalcerle. 1857 viene eretta la fontana di piazza Chilesotti; Francesco Giuseppe I d'Asburgo riconosce e riconferma a Thiene il grado di Città. 1859 al termine della seconda guerra di indipendenza il Regno Lombardo-Veneto perde la Lombardia che passa all'Italia, Thiene col Veneto resta in mano austriaca. 1860 Carlo Facchinetti, farmacista originario di Padova, fonda uno stabilimento per lucido da scarpe, poi fabbrica di bottoni, in via San Rocco. Percentuale analfabeti nel Veneto 65%, in tutta Italia 78%. 1866 col trattato di Vienna del 3 ottobre, dopo la terza guerra di indipendenza, e dopo il plebiscito del 21 e 22 ottobre, tutto il Veneto è annesso all'Italia; milizie del nuovo governo italiano impongono la chiusura del convento dei Cappuccini; viene aperta la locale stazione dei Carabinieri (arma istituita il 13-07-1814 dal Re Vittorio Emanuele I di Savoia). 1868 le scuole diventano statali e con personale laico; in novembre iniziano le lezioni della scuola di Rozzampia. 1876 il 28 agosto Umberto I di Savoia inaugura la nuova stazione dei treni. 1880 con la donazione, da parte di Giovanni Battista Nicolini, di una sua casa alle Suore Maestre di S. Dorotea di Venezia ha inizio, in via Corradini, l'attività del Collegio delle Suore Maestre di S. Dorotea. 1881 viene eretta la cappella del Campo Santo; gli analfabeti a Thiene scendono al 44%. 1888 il 6 novembre viene inaugurato il palazzo del Municipio (fino ad allora esso era nel palazzo in via Fogazzaro di fronte all'ex albergo Roma) e abbattuto il muro che cingeva tutta l'area antistante; nel nuovo palazzo vengono trasferite anche le scuole elementari maschili e femminili; il 19 novembre si inaugura la scuola ginnasiale nel convento delle suore Dimesse in via De Muri, scuola che nel 1907 fu trasferita al Barcon a Sarcedo. 1889 viene chiuso il teatro sociale detto anche teatro vecio, costruito verso la fine del 700 e sede della Società Filodrammatica Thienese che si trovava nel palazzo posto a sud della chiesa del Rosario e a est degli ex bagni pubblici in via Roma; il 10 marzo il Re Umberto I istituisce il Ministero delle poste e dei telegrafi. 1891 l'epidemia del fungo peronospora e un insetto, la fillossera, colpiscono le piante delle viti e costringono i coltivatori all'importazione di viti ibride americane (il Clinto e l'uva fragola). 1892 viene aperta la scuola a Borgo Lampertico in alcuni locali affittati dal comune. 1895 il 25 di gennaio l'ingegnere Pietro Chilesotti illumina le strade cittadine con l'energia elettrica proveniente da una centralina lungo il torrente Astico nel comune di Zugliano. 1899 il 25 novembre tornano di nuovo i Cappuccini nel convento di via del Santuario. 1903 il 10 novembre viene inaugurato l'asilo Ferrarin. 1905 il 10 ottobre, dopo tre anni di lavori, con la rappresentazione del Rigoletto di Giuseppe Verdi viene inaugurato il "nuovo" Teatro nei pressi del municipio. 1910 nuova scuola a Borgo Lampertico. 1911 il 6 agosto si inaugura il nuovo acquedotto, con tubi in ghisa, proveniente dal monte Summano che sarà ampliato nel 1929, riuniva le fonti: Bonifacia, Prà Laghetto e Pozzati; il conte Guardino Colleoni dona alla città di Thiene la Fontana di Bacco e Arianna posta tra il Castello e il Municipio. Iniziano i lavori di ampliamento del duomo. Vengono demolite sia la loggia di San Martino, liberando la facciata della chiesa del Rosario, sia l'adiacente chiesa del Carmine e il portone che chiudeva il cortile Parminion, creando così via Roma. 1913 muore la signora Veronica Miola, il cui lascito testamentario di lire 100.000 ai padri Giuseppini del Murialdo è utilizzato per la creazione del Patronato San Gaetano che inizia l'attività il 10 novembre e il cui primo direttore fu il padre Emilio Cecco, proveniente dal Patronato Leone XIII di Vicenza; il comune di Thiene acquista il Teatro che diventa Teatro Comunale. 1914 costruzione della nuova scuola di Rozzampia e dei bagni pubblici in via Roma. 1915 il 24 maggio l'Italia entra in guerra; nel municipio di Thiene il 29-06-1915 si insedia il comando del V Corpo d'armata italiano; durante la guerra viene raddoppiata la linea ferroviaria Vicenza-Schio; il Barcon di Sarcedo è trasformato in ospedale militare; il 25 aprile inaugurazione del teatro presso il Patronato San Gaetano. 1916 nel maggio, dopo la Strafexpedition, gli austriaci arrivano ad occupare Arsiero e dal bordo delle montagne adiacenti partono dei colpi di cannone che giungono fino in città facendo dei danni. 1917 il 3 dicembre gli austriaci bombardano Thiene; il comando del V Corpo d'armata si sposta a Santorso e a Thiene giunge il comando del X Corpo d'armata; giungono in città le truppe francesi e nel marzo del 1918 quelle inglesi; sembra che i francesi abbiano colorato di azzurro il campanile per renderlo meno visibile alle artiglierie nemiche.