Air Canada è la compagnia di bandiera canadese, con sede a Montréal in Quebec. I suoi hub principali sono l'Aeroporto Internazionale di Calgary, l'Aeroporto Internazionale di Montréal-Pierre Elliott Trudeau, l'Aeroporto Internazionale di Toronto-Pearson e l'Aeroporto Internazionale di Vancouver. Il servizio regionale della compagnia è operato con il marchio Air Canada Express.
Storia
Trans-Canada Airlines: 1937-1969 Air Canada venne fondata il 10 aprile 1937 con il nome di Trans-Canada Airlines (TCA), tramite un decreto del Governo federale canadese, per operare come sussidiaria della compagnia di trasporti ferroviaria Canadian National Railway (CNR). Il progetto di costruire una compagnia aerea sotto il controllo del Governo era fortemente voluto dall'allora ministro dei trasporti canadese, D.C. Howe, che intendeva collegare le città situate sulla costa dell'Oceano Atlantico a quelle situate sulla costa dell'Oceano Pacifico. Per fare ciò, vennero spesi circa 5 milioni di dollari per acquistare 2 Lockheed L-10 Electra e un biplano, un Boeing Stearman. Inoltre, vennero messi ai vertici della compagnia molti dirigenti provenienti da compagnie statunitensi, come United Airlines e American Airlines. Il 1º settembre 1937 venne effettuato il primo volo, con due passeggeri e un carico di posta, a bordo di un Lockheed Electra da Vancouver a Seattle, al prezzo di 14,28 dollari andata e ritorno. Nel frattempo, la compagnia cresceva sempre di più ed il 1º luglio dell'anno successivo, con l'aumento dei passeggeri e dei voli, la Trans-Canada Airways introdusse gli assistenti di volo. Il 1º aprile 1939, dopo l'acquisto di 12 Lockheed Super Electra e 6 Lockheed Lodestars, incominciarono i primi voli intercontinentali. Nel 1940 la compagnia contava 579 dipendenti.
Nel 1942 una nuova compagnia aerea canadese, la Canadian Pacific Air Lines, propose una fusione con Trans-Canada Airways. Il Primo ministro canadese dell'epoca, Mackenzie King, declinò l'offerta e nello stesso anno introdusse una legislazione che impediva a qualsiasi compagnia aerea canadese, esclusa la TCA di proprietà statale, di effettuare voli intercontinentali. Ciò fece acquisire allo Stato il monopolio delle principali rotte. Con la fine della seconda guerra mondiale il provvedimento venne annullato, in quanto vennero cedute alcune rotte coast-to-coast e qualche volo internazionale alla compagnia aerea canadese CP Airways.
Nel 1949, la sede originale di TCA a Winnipeg venne spostata a Montréal nel. Nel 1953 la compagnia divenne la prima al mondo a utilizzare un sistema di prenotazione computerizzato.
Nel 1964, la TCA divenne la compagnia di bandiera canadese e nello stesso anno, venne proposto di cambiare il nome della compagnia da TCA ad Air Canada, da Jean Chrétien. La nuova identità venne respinta dal Governo Federale Canadese, ma in seguito venne approvata il 1º gennaio 1965.
Primi anni di Air Canada: 1970-1989
Durante gli anni '70, alcuni provvedimenti governativi assicurarono il monopolio ad Air Canada sulle rotte nazionali e regionali, incluse quelle cedute alla rivale CP Air alla fine degli anni 40. Quest'ultima era soggetta a limiti di capacità sui voli intercontinentali e esclusa dalle operazioni nazionali, mentre Air Canada poteva operare in regime di tariffe regolamentate dal governo.
Nel 1976, a seguito della riorganizzazione delle operazioni di CNR, Air Canada divenne una società indipendente ma non privatizzata. Tramite l'Air Canada Act del 1978, venne stabilito che il vettore aereo dovesse competere su un piano di parità con le compagnie aeree regionali rivali e con CP Air, ponendo fine al controllo regolamentare diretto del governo su rotte, tariffe e servizi di Air Canada.
Nel 1987 il Governo aprì le rotte nazionali, domestiche, internazionali e intercontinentali a tutte le compagnie aeree canadesi, con il National Transportation Act, al fine di creare un regime di libera concorrenza tra i vettori del Paese. Nello stesso anno, Air Canada introdusse in flotta i Boeing 727, i Boeing 747 e i Lockheed L-1011 TriStar.
Le spese per la nuova flotta superarono gli utili della compagnia, che si trovò fortemente indebitata. Nel 1988 il governo decise pertanto di privatizzarla, con il 43% delle sue azioni che venne ceduto attraverso un'offerta pubblica iniziale completata nell'ottobre di quell'anno. Contemporaneamente la concorrente di lungo raggio CP Air era diventata Canadian Airlines International, a seguito dell'acquisizione di Pacific Western Airlines.
Nel 1989 Air Canada venne completamente privatizzata, grazie alle pubbliche relazioni portate avanti dal presidente della compagnia Claude I. Taylor e dall'amministratore delegato Pierre J. Jeannot.
Cambiamenti strategici: 1990-1999
Agli inizi degli anni '90, Air Canada incontrò delle difficoltà finanziarie, aggravate dall'aumento dei costi del carburante causato dalla Guerra del Golfo. Per tentare di porre rimedio, la nuova dirigenza della compagnia assunse l'ex amministratore delegato di Delta Air Lines, Hollis L. Harris, come proprio amministratore delegato. Harris riorganizzò l'amministrazione della compagnia, ridusse i ruoli amministrativi, spostò il quartier generale all'aeroporto di Montréal-Trudeau e vendette la divisione della sua carta di credito enRoute alla Diners club nel 1992.
Nel 1994 la compagnia è ritornata a registrare utili e nello stesso anno ottenne i diritti di volo per la rotta dal Canada al nuovo aeroporto del Kansai di Osaka, in Giappone. Nel 1995, approfittando del nuovo accordo di open skies tra USA e Canada, Air Canada aggiunse 30 nuove rotte.
Nel maggio 1997 Air Canada divenne un membro fondatore di Star Alliance, mentre la seconda parte degli anni '90 vide la compagnia aumentare i profitti, totalizzando 1 miliardo di dollari tra il 1997 ed il 1998.
Il 2 settembre 1998 i piloti di Air Canada indissero il primo sciopero nella storia della compagnia, chiedendo stipendi più alti. Alla fine del 1999 il governo canadese emanò alcuni provvedimenti riguardo l'aviazione, con lo scopo di consolidare l'industria. Nello stesso anno, American Airlines congiuntamente alla società finanziaria canadese Onex Corp., si propose per rilevare sia la rivale Canadian Airlines che Air Canada, per fonderle in un'unica compagnia. Questo spinse Air Canada a fare una offerta per acquistare la sua più grande rivale
Fusione con Canadian Airlines: 1999-2002
Nel gennaio 2001 Air Canada acquistó Canadian Airlines e grazie a questa fusione divenne la dodicesima più grande compagnia aerea all'epoca. Non appena Air Canada ebbe accesso ai documenti finanziari della sua ex rivale, i dirigenti si resero conto che l'aerolinea si trovava in una situazione peggiore di quanto si aspettassero. Fu messa in atto una rapida strategia di fusione, ma nell'estate 2000 il tentativo di integrazione dei servizi portò a ritardi nei voli, problemi con i bagagli e altri disservizi. Il servizio fu ripristinato e migliorato, così come promesso dai dirigenti della compagnia, per il gennaio dell'anno successivo. La compagnia si trovò a fronteggiare la crisi del mercato aereo a livello globale, seguita agli attentati dell'11 settembre 2001, e l'aumentata competizione, riscontrando perdite per due anni consecutivi tra il 2001 ed il 2002.
Ristrutturazione e rinascita: 2003-2004 Per difendersi dal tentativo di Onex di acquisirla, Air Canada aveva usato la politica della terra bruciata, stipulando onerosi contratti con la maggior parte dei suoi fornitori. Il 1º aprile 2003 fu ufficialmente inserita, per evitare la bancarotta, nel Companies Creditors Arrangement Act. La compagnia uscì da questo programma diciotto mesi dopo, il 30 settembre 2004. In questo periodo al vettore aereo furono fatte due offerte, dalla Cerberus Capital Management e dalla Trinity Time Investments. L'offerta della Cerberus prevedeva l'ex primo ministro Brian Mulroney come presidente, ma fu respinta a causa dell'intenzione di modificare gli accordi sindacali con i lavoratori. Inizialmente la compagnia aerea scelse Trinity Time Investments, la quale chiese la presidenza e la libertà di veto sul consiglio di amministrazione in cambio di un investimento di 650 milioni di dollari; tuttavia in un secondo momento, richiese anche una modifica degli accordi sindacali, non prevista nell'offerta originale. In conseguenza di ciò, la compagnia rifiutò il compromesso e l'affare saltò.
Successivamente scese in campo Deutsche Bank, con una proposta da 850 milioni di dollari in cambio della promessa di tagliare i costi sui dipendenti di 200 milioni di dollari su base annua. L'offerta fu accettata dopo un rapido incontro tra il presidente di Air Canada ed il presidente del sindacato, che diede l'assenso a procedere con l'accordo. ACE Aviation Holdings divenne la nuova compagnia proprietaria della rinnovata Air Canada.
Nell'ottobre 2004 la cantante canadese Céline Dion divenne il volto di Air Canada, con la speranza di rilanciare la compagnia e riportarla nel mercato internazionale, dopo il periodo nel programma di protezione dalla bancarotta.
Ammodernamento della flotta
Il 31 ottobre 2004, dopo 33 anni, la compagnia sostituì la sua flotta di Boeing 747 con una di Airbus A340.
Il 19 ottobre 2005 Air Canada svelò una nuova livrea degli aerei: carlinga blu argento e coda con una nuova versione della foglia d’acero canadese.
Il 9 novembre 2005 la compagnia decise di rinnovare la sua flotta di aerei a fusoliera larga, acquistando 16 Boeing 777 e 14 Boeing 787, le cui consegne cominciarono rispettivamente nel marzo 2007 e nel maggio 2014. Il 24 aprile 2007 Air Canada incrementò ulteriormente il proprio ordine di Boeing 787, diventando il più grande acquirente di Dreamliner del Nord America ed il terzo nel mondo dietro a Qantas e All Nippon Airways. Air Canada cominciò a ricevere 15 Embraer E-175 e 45 Embraer E-190 per espandere le rotte nazionali e verso gli Stati Uniti.
Progetto XM A partire da luglio 2006, la compagnia ha dato inizio al Project XM:Extreme Makeover, con lo scopo di sostituire e ammodernare le cabine di tutti gli aerei, al costo di 300 milioni di dollari. Gli aerei nuovi consegnati successivamente avevano le nuove cabine già installate. La cabina include: introduzione delle Executive First Suite nella nuova classe Executive First (su Boeing 767, 777 e Airbus A330), nuove opzioni di intrattenimento per tutte le classi, nuovi sistemi di intrattenimento AVOD (personal AVOD con schermi tocuh LCD da 9 pollici in Business e in Executive, larger AVOD con touchscreen LCD da 12 pollici nelle Executive First Suite), porte USB per ricaricare i propri dispositivi elettronici in tutti i sedili e prese elettriche AC da 120 Volt nella maggior parte dei sedili in Economy ed in tutti quelli in First o Executive First.
Difficoltà finanziarie: 2005-2018