Con la sigla PSA DW si intende una famiglia di motori diesel per uso automobilistico prodotti a partire dal 1998 dal gruppo automobilistico francese PSA.

Sostituiscono i motori PSA XUD.

Caratteristiche

I motori DW sono stati pensati per sostituire gradualmente l'ormai anziana famiglia di motori XUD, in seguito all'attuazione di un programma che prevedeva una sensibile riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti. I motori DW sono stati i motori che hanno inaugurato la tecnologia common rail nei modelli a gasolio del Gruppo PSA, anche se non tutte le versioni componenti tale famiglia adottano tale tecnologia. I motori DW possiedono un basamento in ghisa e una testata in lega di alluminio. La famiglia dei motori DW è articolata in tre versioni, comprese tra i 1.9 e i 2.2 litri, tutte con architettura a 4 cilindri in linea. La versione da 2 litri, che è quella intermedia, ha fatto da base per la variante da 2 litri progettata e sviluppata in un secondo momento in joint-venture con il Gruppo Ford. Ma le primissime varianti furono realizzate unicamente dal gruppo PSA. Di seguito vengono descritte le tre versioni e le varianti in cui esse vengono suddivise.

DW8

Questa versione, considerata come il primo motore DW in ordine cronologico, è a conti fatti una evoluzione dell'unità XUD9 da 1.9 litri. Rispetto a quest'ultima, l'alesaggio è stato leggermente ridotto, scendendo così da 83 a 82,2 mm, mentre la corsa rimasta invariata a 88 mm. La cilindrata complessiva è quindi scesa da 1905 a 1868 cm³. La potenza massima era di 68 CV a 4600 giri/min, con una coppia massima di 128 Nm a 2500 giri/min. Il motore DW8, assieme all'unità DW10, ha dapprima affiancato e in seguito sostituito il motore XUD9. Una delle più evidenti particolarità del motore DW8 stava nel fatto di essere l'unico motore DW a non utilizzare la tecnologia common rail. Insomma, dal motore XUD9 è stata ripresa anche l'alimentazione a iniezione indiretta. Inoltre era anche l'unico DW aspirato, in particolare si è trattato dell'ultimo motore diesel aspirato prodotto dal Gruppo PSA. Infine, la distribuzione era monoalbero in testa a due valvole per cilindro. Il motore DW8 è stato montato su: Peugeot 206 1.9 D (1998-03); Peugeot 306 1.9 D (1999-01); Peugeot Partner/Ranch 1.9 D (1999-02);

Una seconda variante, denominata DW8B, era accreditata delle medesime prestazioni, ma aveva una cilindrata di 1859 cc. Tale versione è stata montata sulle Citroën Xsara 1.9 D prodotte tra il 1998 e il 2001.

DW10

Questo motore è stato il primo motore PSA a utilizzare la tecnologia common rail. Anch'esso deriva dal motore XUD9, del quale si propone come soluzione innovativa, a fianco dell'unità DW8, più tradizionale. Anche nel motore DW10 è stata mantenuta invariata la misura della corsa, ferma a 88 mm, mente l'alesaggio è stato portato a 85 mm. Ciò ha permesso di raggiungere una cilindrata di 1997 cc. Il fatto di utilizzare la tecnologia common rail implica anche il fatto che il motore DW10 abbandona l'alimentazione a iniezione indiretta, a favore dell'iniezione diretta. Infine, con tale unità motrice, il Gruppo PSA torna definitivamente alla sovralimentazione nei motori a gasolio. Il motore DW10 ha raggiunto la sua evoluzione finale grazie a una joint-venture tra Gruppo PSA e Ford. Presso quest'ultima Casa, tale nuovo motore ha fatto parte della famiglia Duratorq, ma è comunque considerato come motore DW presso il Gruppo PSA. Il motore DW10 è stato proposto in tre varianti, aventi in comune le caratteristiche dimensionali, ossia una cilindrata di 1997 cc scaturita dalle misure di alesaggio e corsa, pari a 85x88 mm. Di seguito vengono invece riportate le caratteristiche distintive tra le varie versioni di DW10.

DW10A o DW10TD È stata la prima variante del DW10, quella più primitiva. La testata era a due valvole per cilindro, con distribuzione monoalbero in testa. La sovralimentazione era affidata a un turbocompressore a 2 bar senza l'ausilio di un intercooler. Il rapporto di compressione, pari a 18:1, non era esageratamente alto per un motore diesel. La potenza massima era di 90 CV a 4000 giri/min, mentre la coppia motrice raggiungeva il suo valore massimo, pari a 210 N·m, a 1900 giri/min (in alcuni modelli, come la Xsara Picasso, la coppia massima si fermava a 205 Nm a 1900 giri/min).

Questo motore è stato utilizzato sui seguenti modelli: Peugeot 206 2.0 HDi (1999-06); Peugeot 306 2.0 HDi (1999-01); Peugeot 307 2.0 HDi 90CV (2001-04); Peugeot 406 2.0 HDi 90CV (2000-04); Peugeot Partner/Ranch 2.0 HDi; Citroën Xsara 2.0 HDi 90CV (1999-05); Citroën Xsara Picasso 2.0 HDi 90CV (2000-05); Citroën Xantia 2.0 HDi 90CV (1999-01); Citroën C5 2.0 HDi 90CV (2002-04); Citroën Berlingo 2.0 HDi (2001-05); Suzuki Vitara 2.0 HDI 3p. (2002-04).

Questo motore è stato montato anche sulla Suzuki Vitara, aveva una potenza di 87 CV a 4000 giri/min e una coppia motrice di 160 N·m.

DW10 ATED Questa versione è la diretta evoluzione del precedente, rispetto al quale differisce per l'introduzione di un turbocompressore KKK a geometria fissa coadiuvato da un intercooler che ne smaltisce il calore sviluppato. In questo modo è stato possibile raggiungere una potenza più elevata, di 107 o 109 CV a 4000 giri/min, a seconda delle applicazioni. I due marchi del Gruppo PSA, però, arrotondavano tale cifra a 110 CV. La coppia massima, invece, raggiungeva valori compresi tra i 250 Nm e i 270 Nm (sempre a seconda delle applicazioni) a soli 1750 giri/min. Tali valori sono ancor più notevoli se si considera che il rapporto di compressione è stato ulteriormente ribassato, portandolo a 17,6:1. Questo motore è stato introdotto nei modelli PSA alla fine del 1999, ma già da un anno era stato ultimato. Il primo a utilizzarlo non è stato neppure un modello PSA, ma addirittura un modello giapponese, ossia la Suzuki Grand Vitara 2.0 TDI. Questo motore ha trovato quindi applicazione su: Peugeot 307 2.0 HDi 110 CV (2001-04); Peugeot 406 2.0 HDi (2000-04); Peugeot 806 2.0 HDi (1999-02); Peugeot 807 2.0 HDi (2002-06); Citroën Xsara 2.0 HDi 110CV (1999-01); Citroën Xantia 2.0 HDi 110CV (1999-01); Citroën C5 2.0 HDi 110CV (2001-04); Citroën C8 2.0 HDi (2002-05); Suzuki Grand Vitara 2.0 TDI (1998-03); Fiat Ulysse Mk1 2.0 JTD (1999-02); Fiat Ulysse Mk2 2.0 JTD (2002-05); Lancia Z 2.0 JTD (1999-02). Lancia Phedra 2.0 JTD (2002-05).

DW10B o DW10TED4

Questo motore è nato sulla base dell'unità da 107 CV, ma non è stato realizzato unicamente dal Gruppo PSA, bensì, come già spiegato, dalla joint-venture con il Gruppo Ford. Tale motore ha mantenuto intatte le principali caratteristiche costruttive di base, ma ha introdotto una tecnologia di iniezione diretta common rail più evoluta, e definita di seconda generazione. Il turbocompressore è ora un Garrett, a geometria variabile e sempre affiancato da un intercooler. Inoltre, è stato adottato un nuovo schema di distribuzione, a doppio albero a camme in testa e con quattro valvole per cilindro. Il rapporto di compressione è stato portato a 17,6:1, mentre la pressione di alimentazione è di 1650 bar. In virtù di tale joint-venture, tale versione è stata utilizzata anche in modelli Ford e anche da marchi a esso appartenenti nel periodo del lancio e della diffusione del motore. Con un rapporto di compressione invariato rispetto alla variante da 107 CV, la potenza massima di questa unità motrice raggiunge i 136 CV a 4000 giri/min. Il picco di coppia arriva invece a 320 N·m a 2000 giri/min. Le rare versioni dotate di cambio robotizzato, però, vedono la coppia scendere a 270 Nm. Nell'estate del 2008, questo motore è stato sottoposto a un leggero intervento, cosicché la potenza massima lievitasse a 140 CV. Essendo nato da una joint-venture, tale motore è stato montato su svariati modelli appartenenti ai due gruppi automobilistici. Le applicazioni di tale unità motrici sono pertanto le seguenti: Peugeot 307 2.0 HDi 16V (2004-07); Peugeot 307 CC 2.0 HDi 16V (2004-09); Peugeot 308 2.0 HDi 16V berlina (2007-13); Peugeot 308 SW 2.0 HDi 16v (2008-13); Peugeot 308 CC 2.0 HDi 16v (2009-10); Peugeot 407 2.0 HDi 16V (2004-10); Peugeot 508 2.0 HDi 140CV (10/2010-03/2014); Peugeot 607 2.0 HDi 16v (2004-09); Peugeot 807 2.0 HDi (2004-14); Citroën C4 2.0 HDi 16V (2004-10); Citroën C4 Picasso 2.0 HDi (2006-10); Citroën DS4 2.0 HDi 136 CV (2012-15); Citroën C5 2.0 HDi 16V Mk1 (2004-08); Citroën C5 2.0 HDi 16V Mk2 (2008-15); Citroën C8 2.0 HDi (2006-14); Ford Focus Mk2 2.0 TDCi (2004-08); Ford Focus Coupé-Cabrio 2.0 TDCi (2007-10); Ford C-Max 2.0 TDCi (2004-10); Ford Mondeo Mk4 2.0 TDCi (2007-15); Ford S-Max 2.0 TDCi (2006-10); Ford Galaxy Mk2 2.0 TDCi (2006-10); Ford Kuga Mk1 2.0 TDCi (2008-12); Ford Kuga Mk2 2.0 TDCi (2013-14); Volvo C30 2.0 D (2006-09); Volvo S40/V50 2.0 D (2007-09); Volvo C70 Mk2 2.0 D (2006-09); Volvo S80 Mk2 2.0 D (2006-09); Fiat Ulysse Mk2 2.0 Mjet DPF (2006-10); Lancia Phedra 2.0 Mjet DPF (2006-10).

DW10C

Nell'estate del 2009, viene introdotto il motore DW10C, destinato a sostituire il motore DW10TED4 da 136 CV, il quale è stato preso come base di partenza. La nuova unità è decisamente più potente, ma promette anche consumi ed emissioni inquinanti sensibilmente inferiori. Apparentemente solo rivisitato, il 2 litri turbodiesel che ha fatto da base, è stato in realtà modificato per una buona metà dei suoi componenti. Prima di tutto sono state ottimizzate le camere di scoppio, seguendo una tecnologia già presente dal 2006 nel 2.2 litri DW e volta all'ottimizzazione del rendimento termico. Tale tecnologia, denominata ECCS (Extreme Conventional Combustion System), permette inoltre un miglior riempimento dei cilindri in quanto favorisce maggiormente l'entrata dei gas freschi in fase di aspirazione. L'ottimizzazione del rendimento termico è stato necessario per fare in modo che il nuovo 2 litri soddisfacesse appieno la normativa Euro 5. Inoltre, anche il sistema di alimentazione a iniezione è stato rivisto e ottimizzato: ora la pressione di alimentazione negli iniettori è di 2000 bar. Queste novità hanno permesso inoltre di abbassare il rapporto di compressione, sceso a 16:1. Viene inoltre utilizzato un turbocompressore a bassa inerzia, che garantisce una risposta più pronta a regimi più bassi, grazie anche alla sua capacità di ruotare fino a ben 210 000 giri/min. Infine, vengono ridotti gli attriti tra le parti in movimento e viene ottimizzato anche il sistema di ricircolo dei gas di scarico, per una ancor maggior riduzione degli ossidi d'azoto. Con tutti questi aggiornamenti, il nuovo 2 litri turbodiesel common rail raggiunge una potenza massima di 163 CV a 3750 giri/min, con una coppia massima di 340 N·m pressoché costanti tra 2000 e 3000 giri/min. Questo nuovo motore è stato montato su: Peugeot 308 2.0 HDi 163 CV (2011-13); Peugeot 3008 2.0 16v HDi 163CV (07/2009-03/2015); Peugeot 5008 2.0 HDi 163CV (dal dicembre 2009); Peugeot 407 2.0 HDi 163 CV (2010-11); Peugeot 407 Coupé 2.0 HDi 163 CV (2009-12); Peugeot 508 2.0 HDi 163 CV (10/2010-07/2015); Peugeot RCZ 2.0 HDi (04/2010-09/2015); Peugeot 807 2.0 HDi 163 CV (2010-14); Citroën C4 Picasso 2.0 HDi 16v 163CV aut. (09/2010-06/2013); Citroën C5 2.0 16v HDi (2010-15); Citroën C8 2.0 HDi (2010-14); Citroën DS4 2.0 HDi (05/2011-02/2015); Citroën DS5 2.0 HDi (11/2011-03/2015); Ford Mondeo Mk3 2.0 TDCi 163 CV (07/2010-08/2014); Ford C-Max/C-Max7 2.0 TDCi 163CV (10/2010-03/2015); Ford Galaxy Mk3 2.0 TDCi 163 CV (05/2010-12/2014); Ford S-Max 2.0 TDCi 163 CV (02/2010-12/2014); Ford Kuga 2.0 TDCi Mk1 e Mk2 (02/2010-10/2012). Ford Focus Mk3 2000 TDCI (2011) DS 5 163cv

DW10D