Il pacco bomba è un ordigno esplosivo spedito attraverso il sistema postale, e progettato con l'intento di ferire o uccidere chi lo riceve, nel momento in cui apre l'oggetto in questione. È stato utilizzato in attacchi terroristici indiscriminati come quelli di Unabomber.Ci si riferisce al caso avvenuto negli USA, e non a quello italiano. Alcuni paesi hanno agenzie specializzate nel contrasto di questa tecnica criminale, e nelle relative indagini.È il caso dello statunitense United States Postal Inspection Service (Uspis.gov). È possibile che il pacco bomba sia antico quasi quanto le Poste stesse, atteso che se ne fa menzione già nel 1764.Luxdorphs Dagbøger, volume I, p. 293. Theatrum Europæum, tomo XI, p. 745 colonna 2.
Caratteristiche Il pacco bomba è normalmente concepito per esplodere immediatamente all'apertura, allo scopo di ferire gravemente o uccidere chi lo riceve (che non sempre s'identifica con il destinatario). Generalmente è composto dall'esplosivo ad alto (per uccidere) o a basso potenziale (usato per scopi intimidatori oppure misto a viti, bulloni che ne amplificano l'effetto e feriscono o talvolta uccidono l'obiettivo), da un detonatore e da un innesco, generalmente a strappo (più economico) o da complessi sistemi elettronici con fotodiodo. Una minaccia analoga proviene dalla posta contenente sostanze chimiche non identificate, come nel caso degli attacchi all'antrace del 2001.
Brevettabilità I pacchi bomba, come le mine antiuomo, sono tipici esempi di materia esclusa dai brevetti secondo la Convenzione Europea sui brevetti, poiché la pubblicazione o lo sfruttamento di tali invenzioni sono contrari all'ordine pubblico e/o alla moralità.European Patent Office, Guidelines for Examination in the European Patent Office. C IV 3.1 Matter contrary to ordre public or morality, Germany, June 2005, ISBN 3-89605-074-5.
Note
Voci correlate Ordigno esplosivo improvvisato
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