Nel 480, assieme all'altro comes Ovida, uccise a tradimento Nepote nella sua villa nei pressi di Salona (25 aprile, 9 maggio o 22 luglio). È possibile che l'assassinio sia stato orchestrato dal vescovo di Salona, Glicerio, imperatore prima di Nepote e da questi deposto e obbligato a diventare sacerdote. Della sua fine non si sa nulla anche se probabilmente fu sconfitto ed ucciso da Odoacre insieme con Ovida.
Bibliografia Fonti primarie Conte Marcellino, Cronaca, s.a. 480 Fonti secondarie Jones, Arnold Hugh Martin, John Robert Martindale, John Morris, The Prosopography of the Later Roman Empire, "Viator 1", volume 2, Cambridge University Press, 1992, ISBN 0521201594, p. 1158.
Categoria:Personaggi della storia romana