LFC Argeș Pitești (nome completo Fotbal Club Argeș Pitești) è una società calcistica rumena con sede nella città di Pitești. Milita nella Liga I, la prima serie del campionato rumeno.

Nel corso della sua storia ha vinto per due volte il campionato rumeno, nella stagione 1971-1972 e in quella 1978-1979.

Storia Fondazione e primi anni Il club venne fondato con la denominazione di Dinamo Pitești il 6 agosto 1953, su iniziativa di un gruppo di funzionari e poliziotti del Ministero degli affari interni, che si ispirarono all'omonima squadra di Bucarest. Cominciò l'attività sportiva nelle categorie regionali, riuscendo a trovare la promozione in terza serie al termine del 1955 e poi quella in seconda serie nella stagione 1958-1959. Nell'estate 1959 si fuse con la Dinamo 3 Miliția București, da cui provenivano vari giocatori che sarebbero risultati importanti negli anni successivi.

Il salto in Divizia A avvenne nell'annata 1961-1962, sotto la guida dei tecnici Ștefan Vasile e Tănase Dima. Tra i calciatori più importanti della rosa dell'epoca figuravano Ion Barbu, Florin Halagian e Nicolae Dobrin. Dopo l'immediata retrocessione in Divizia B nella stagione d'esordio in massima serie, la Dinamo trovò una nuova promozione nel 1963, divenendo una presenza costante del campionato rumeno di prima divisione.

Nel 1965 arrivò in finale di Cupa României, perdendo 2-1 il confronto contro lo . Nel 1966 disputò per la prima volta la Coppa delle Fiere, dove eliminò e .

L'epoca dei successi

Nell'estate 1967 la squadra cambiò nome in Argeș Pitești. Alla prima stagione con la nuova denominazione arrivò seconda in Divizia A, pari punti con i campioni di Romania della .

L'Argeș Pitești iniziò negativamente il campionato 1971-1972, perdendo all'esordio per 4-1 contro l', mentre le tensioni interne allo spogliatoio portarono alle dimissioni dell'allenatore Titus Ozon, che fu rimpiazzato da Florin Halagian, che rimase poi alla guida della squadra fino al 1981. Al debutto da più giovane allenatore del torneo, il 29 agosto 1971 sconfisse per 2-1 il , con una doppietta di Radu Jercan. Alla fine del girone di andata i piteștenii si trovavano al quarto posto con 18 punti alle spalle di , SC Bacău e . Dopo una preparazione invernale svoltasi tra Băile Herculane e la Germania dell'Est, nella seconda parte del torneo l'Argeș Pitești rimediò due sole sconfitte (0-2 in casa contro lo e 0-1 in trasferta contro il ), seguite da nove risultati utili consecutivi. Alla penultima giornata del 21 giugno 1972 superò il Crișul Oradea davanti a 17.000 spettatori e si laureò matematicamente campione di Romania per la prima volta. Il punteggio finale fu di 4-1 con la doppietta di Dobrin e i gol di Ion Prepurgel e Constantin Radu. All'ultima giornata sconfisse anche la allo Stadionul Național con il punteggio di 3-2, grazie alle reti di Radu Jercan, Constantin Radu e Constantin Frățilă.

Nel 1972 all'esordio in Coppa dei Campioni l'Argeș superò agevolmente i lussemburghesi dell', per poi trovare il al turno successivo. In casa i rumeni si imposero per 2-1, con le marcature di Dobrin e Prepurgel. Al ritorno il Real riuscì a qualificarsi con la rete siglata all'87' da Santillana, che sancì il 3-1 finale (il gol dei biancoviola portava la firma di Marin Radu). Dopo la partita il presidente dei madrileni Santiago Bernabeu offrì due milioni di dollari per l'acquisto di Dobrin, ma la proposta fu respinta dal capo di Stato rumeno Nicolae Ceaușescu.

Negli anni successivi, dopo una serie di risultati altalenanti, nella stagione 1977-1978 giunse nuovamente al secondo posto in campionato, ancora una volta con lo stesso numero di punti della Steaua Bucarest, come nel 1968. Fu il preludio al secondo titolo di campione di Romania, arrivato l'anno dopo.

L'Argeș iniziò bene il cammino in Divizia A 1978-1979, battendo e , mentre la prima sconfitta arrivò solamente alla 6ª giornata per mano dell'. Concluse il girone di andata al primo posto, avendo la meglio in extremis per 1-0 nella sfida contro la Dinamo Bucarest. Il 24 giugno 1979 vinse per 4-3 in trasferta il match decisivo ancora contro i rivali della Dinamo Bucarest, con cui si contendeva il titolo. In una partita caratterizzata da un alto livello agonistico, i gol dei biancoviola furono realizzati da Constantin Radu (doppietta), Doru Nicolae e Nicolae Dobrin (che segnò il decisivo 4-3 nei minuti di recupero). L'Argeș conquistò così il suo secondo titolo nazionale. Nella stessa stagione in Coppa UEFA i biancoviola avevano superato il e battuto il di Mario Kempes nell'andata dei sedicesimi di finale, grazie ad un'ottima prestazione di Dobrin.

L'anno successivo in Coppa dei Campioni l'Argeș ebbe la meglio dell', ma si arrese al , che poi vinse il torneo.

Dagli anni ottanta al fallimento

Dobrin si ritirò dal calcio giocato nel 1983, segnando la fine di un ciclo. Negli anni ottanta la squadra prese parte a varie edizioni della Coppa UEFA e della Coppa dei Balcani, ma non andò mai vicina ad una nuova vittoria del campionato. Al termine della stagione 1992-1993 arrivò persino la retrocessione in Divizia B, dopo 29 anni passati in massima divisione.

Il club fu quindi acquistato dal gruppo Dacia e ridenominato Argeș Dacia Pitești. Nel 1994 tornò in Divizia A e nella stagione 1997-1998 riuscì a classificarsi al terzo posto, trovando la qualificazione alla Coppa UEFA dell'anno dopo in cui, dopo aver superato e , fu eliminato dal . Tra i giocatori più importanti di questa generazione figuravano Adrian Mutu, Bogdan Vintilă, Valentin Năstase e Constantin Barbu.

Nelle stagioni dei primi anni duemila l'Argeș lottò soprattutto per la salvezza. Nel 2005 fu acquistato dall'imprenditore Cornel Penescu e retrocesse sul campo nel 2007, facendo però ritorno in Liga I dopo solo un anno.

Concluse la stagione 2009-2009 al decimo posto, ma l'8 giugno 2009 la federazione ne decretò la retrocessione in Liga II per illecito sportivo. Secondo le indagini della Direzione nazionale anticorruzione il proprietario Cornel Penescu aveva provato a corrompere degli arbitri per favorire la sua squadra. Dopo l'arresto di Penescu il club rimase senza finanziatori e nel 2013 dichiarò ufficialmente il fallimento.

La rinascita Dopo la bancarotta vari club provarono ad ereditarne la tradizione sportiva. Un gruppo di tifosi nel 2013 diede origine allFC Argeș 1953 Pitești, che nella stagione 2015-2016 conseguì la promozione in Liga III, ma non poté proseguire l'attività a causa di problemi economici.

Parallelamente il comune di Pitești nel 2011 aveva fondato lSCM Pitești, che nel 2012 era iscritto alla Liga III. Nel 2017, sotto la guida tecnica di Nicolae Dică la formazione ottenne la promozione in Liga II. Il 16 giugno 2017 le autorità locali della città annunciarono di aver acquistato il marchio dell'Argeș per 550.000 lei, mentre la squadra riassunse la denominazione storica.

Dopo tre stagioni in Liga II, nel 2020 la squadra tornò in massima divisione, a undici anni dall'ultima volta. Nella prima metà del campionato del ritorno in Liga I la squadra non impressionò, mentre una netta inversione di rotta si registrò con la nuova coppia di allenatori Andrei Prepeliță e Mihai Ianovschi, che eguagliarono il record di undici partite senza sconfitte già registrato nelle stagioni 1971-1972 (quella del primo titolo di campione di Romania) e 1997-1998 (della qualificazione in Coppa UEFA). Dopo aver ottenuto la salvezza, nella stagione 2021-2022 la squadra centrò il quarto posto nella stagione regolare, per poi finire sesta nella poule scudetto.

Al termine di una stagione negativa, l'anno dopo arrivò una nuova retrocessione, culminata nella sconfitta per 6-1 contro la nell'andata dello spareggio.

Rimasto in seconda divisione per altri due anni, l'Argeș di Bogdan Andone vinse la Liga II 2024-2025, assicurandosi un nuovo ritorno in massima serie. Nella stagione successiva si impose come una delle rivelazioni del campionato, qualificandosi ai play-off. Fu la prima volta nella storia che una neopromossa in Liga I raggiungeva la poule scudetto.

Cronistoria Cronistoria del Fotbal Club Argeș Pitești 1953 - Fondazione della Dinamo Pitești. 1954 - Nel Campionato regionale. 1955 - Nel Campionato regionale. Promosso in Divizia C. Sedicesimi di finale di Coppa di Romania. 1956 - 8º nel IIº girone di Divizia C. 1957-1958 - 12º nel IIº girone di Divizia C. Retrocesso nel Campionato regionale. 1958-1959 - Nel Campionato regionale. Promosso in Divizia C e Ammesso in Divizia B in seguito alla riforma dei campionati. 1959-1960 - 3º nel IIº girone di Divizia B.

1960-1961 - 1º nel IIº girone di Divizia B. Promosso in Divizia A. 1961-1962 - 14º in Divizia A. Retrocesso in Divizia B. Sedicesimi di finale di Coppa di Romania. 1962-1963 - 1º nel IIº girone di Divizia B. Promosso in Divizia A. Sedicesimi di finale di Coppa di Romania. 1963-1964 - 10º in Divizia A. Sedicesimi di finale di Coppa di Romania. 1964-1965 - 8º in Divizia A. Finalista di Coppa di Romania. 1965-1966 - 4º in Divizia A. Sedicesimi di finale di Coppa di Romania. 1966-1967 - 12º in Divizia A. Sedicesimi di finale di Coppa di Romania. Ottavi di finale di Coppa delle Fiere. 1967 - Cambia denominazione in Argeș Pitești. 1967-1968 - 2º in Divizia A. Ottavi di finale di Coppa di Romania. Primo turno di Coppa delle Fiere. 1968-1969 - 12º in Divizia A. Ottavi di finale di Coppa di Romania. Sedicesimi di finale di Coppa delle Fiere. 1969-1970 - 10º in Divizia A. Semifinali di Coppa di Romania.

1970-1971 - 9º in Divizia A. Ottavi di finale di Coppa di Romania. 1971-1972 - 1º in Divizia A - Campione di Romania (1º titolo). Ottavi di finale di Coppa di Romania. 1972-1973 - 3º in Divizia A. Quarti di finale di Coppa di Romania. Ottavi di finale di Coppa dei Campioni. 1973-1974 - 8º in Divizia A. Ottavi di finale di Coppa di Romania. Trentaduesimi di finale di Coppa UEFA. 1974-1975 - 7º in Divizia A. Sedicesimi di finale di Coppa di Romania. 1975-1976 - 11º in Divizia A. Quarti di finale di Coppa di Romania. 1976-1977 - 11º in Divizia A. Ottavi di finale di Coppa di Romania. 1977-1978 - 2º in Divizia A. Semifinali di Coppa di Romania. 1978-1979 - 1º in Divizia A - Campione di Romania (2º titolo). Ottavi di finale di Coppa di Romania. Sedicesimi di finale di Coppa UEFA. 1979-1980 - 3º in Divizia A. Sedicesimi di finale di Coppa di Romania. Ottavi di finale di Coppa dei Campioni.

1980-1981 - 3º in Divizia A. Quarti di finale di Coppa di Romania. Trentaduesimi di finale di Coppa UEFA. 1981-1982 - 10º in Divizia A. Semifinali di Coppa di Romania. Sedicesimi di finale di Coppa UEFA. 1982-1983 - 4º in Divizia A. Quarti di finale di Coppa di Romania. 1983-1984 - 5º in Divizia A. Quarti di finale di Coppa di Romania. Fase a gironi di Coppa dei Balcani. 1984-1985 - 7º in Divizia A. Ottavi di finale di Coppa di Romania. Finalista di Coppa dei Balcani. 1985-1986 - 6º in Divizia A. Sedicesimi di finale di Coppa di Romania. 1986-1987 - 6º in Divizia A. Quarti di finale di Coppa di Romania. 1987-1988 - 9º in Divizia A. Ottavi di finale di Coppa di Romania. Finalista di Coppa dei Balcani. 1988-1989 - 13º in Divizia A Sedicesimi di finale di Coppa di Romania. 1989-1990 - 12º in Divizia A Sedicesimi di finale di Coppa di Romania.

1990-1991 - 8º in Divizia A. Quarti di finale di Coppa di Romania. 1991-1992 - 16º in Divizia A. Retrocesso in Divizia B. Sedicesimi di finale di Coppa di Romania. 1992 - Cambia denominazione in Argeș Dacia Pitești. 1992-1993 - 3º nel Iº girone di Divizia B. Fase a gironi di Coppa Intertoto. 1993-1994 - 1º nel Iº girone di Divizia B. Promosso in Divizia A. Semifinali di Coppa di Romania. 1994 - Cambia denominazione in Argeș Pitești. 1994-1995 - 8º in Divizia A. Sedicesimi di finale di Coppa di Romania. 1995-1996 - 16º in Divizia A. Quarti di finale di Coppa di Romania. 1996-1997 - 7º in Divizia A. Sedicesimi di finale di Coppa di Romania. 1997-1998 - 3º in Divizia A.