Biografia I suoi contributi più importanti all'animazione giapponese sono sicuramente quelli legati alla "trilogia robotica romantica", composta da Combattler V, Vultus 5, General Daimos in cui unì elementi di forte introspezione psicologica all'interno di prodotti che normalmente erano considerati "leggeri".

Nella sua carriera ha diretto animazioni di ogni genere: anime sportivi (Tommy, la stella dei Giants), per bambini (Obake no Q-tarō) e persino shōjo (Lady Oscar).

È morto a causa di un'epatite virale contratta durante un viaggio oltre oceano, che aveva contratto anche la moglie che è sopravvissuta.

Anime diretti Obake no Q-tarō, 1965 Pāman, 1967 Tommy, la stella dei Giants, 1968 Chingo Muchabei, 1971 Shin Obake no Q-tarō, 1971 Samurai Giants, 1973 Il prode Raideen, 1975 Combattler V, 1976 Vultus 5, 1977 Io sono Teppei, 1977 General Daimos 1978 Daltanious, 1979 Lady Oscar, 1979 Ulisse 31, 1981

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