Il Cinque Nazioni 1999 (; ; ) fu la 70ª edizione del torneo annuale di rugby a 15 tra le squadre nazionali di , , , e , nonché la 105ª in assoluto considerando anche le edizioni dell'Home Nations Championship.
Noto per motivi di sponsorizzazione come 1999 Lloyds TSB Five Nations a seguito di accordo di partnership commerciale con la banca Lloyds TSB, si tenne dal al e fu l'ultima edizione di torneo a chiamarsi Cinque Nazioni; l'anno precedente, infatti, il comitato organizzatore della competizione aveva ammesso l' con conseguente modifica del nome del torneo, dal 2000 in avanti, in Sei Nazioni. Per il secondo anno consecutivo il disputò gli incontri interni allo stadio di Wembley a Londra stanti i lavori per il completamento del Millennium Stadium.
Il torneo fu vinto dalla , alla sua ventiduesima affermazione assoluta, tredicesima non condivisa. Le sorti della competizione si decisero nell'ultima giornata: la , sconfitta nello scontro diretto valido per la Calcutta Cup nella seconda giornata, si presentò dopo tre gare a Saint-Denis con 4 punti in casa della campione uscente e la sconfisse 36-22 affiancando provvisoriamente gli inglesi in testa alla classifica ma con una migliore differenza dello score fatti/subìti; poco dopo, a Wembley, il batté l' 32-31, così consegnando alla il titolo, primo (e al 2020 unico) dell'era professionistica, che giunse a 9 anni dal più recente Grande Slam conseguito nel .
Dopo la vittoria finale il C.T. scozzese Jim Telfer annunciò le sue dimissioni dall'incarico e il ritiro dall'attività di allenatore. L'anno successivo fu proprio la nazionale campione uscente a tenere a battesimo la nuova arrivata nel Sei Nazioni 2000, che contro pronostico batté la più quotata formazione britannica.
Nazionali partecipanti e sedi
Risultati 1ª giornata
2ª giornata
3ª giornata
4ª giornata
5ª giornata
Classifica
Note
Collegamenti esterni