Carriera Giocatore Cresciuto nelle giovanili della , Miani mosse i primi passi della sua attività agonistica nella Cremonese, in Serie C. Nei successivi anni giocò nella e nel , esperienze seguite da alcune apparizioni in maglia juventina negli impegni di Coppa Italia al termine della stagione 1977-1978. Giovan Battista Fabbri, al L.R. Vicenza, lo fece esordire in Serie A nel campionato 1978-1979; nel 1980 passò all'Udinese.

In seguito passò alla Fiorentina; dopo l'infortunio che colpì Giancarlo Antognoni, a seguito di uno scontro di gioco con Silvano Martina, giocò di più e, schierato titolare da Giancarlo De Sisti con la maglia numero 10, collezionò 26 presenze e 4 gol nel torneo dello scudetto mancato dalla Fiorentina dopo il testa a testa con la Juventus. Miani rimase in viola fino alla stagione 1983-1984 e il suo rendimento fu condizionato da un infortunio in uno scontro di gioco con Michel Platini.

Giocò poi con , Cagliari, Alessandria e, infine, di nuovo Vicenza.

Pur essendo principalmente un centrocampista, si adattava in molti ruoli, sia a centrocampo, sia come difensore: in pratica coprì, secondo l'usanza dell'epoca, tutti i numeri dall'1 all'11, tranne il 9. Giocò infatti anche per qualche minuto in porta in Ascoli-Udinese del 1980-81, quando il portiere Della Corna subì un infortunio e la squadra aveva terminato le 2 sostituzioni ammesse, non potendo quindi fare entrare in campo il portiere di riserva Pazzagli.

Allenatore e dirigente Conclusa la carriera agonistica, intraprese quella di allenatore. Ha guidato le giovanili di , Vicenza e . Ha allenato anche l', il ed il . Vanta anche una breve esperienza come allenatore del in serie B.

Nel gennaio del 2012, mentre era alla guida della Juniores, è diventato l'allenatore dell'Angolana. Ha mantenuto l'incarico fino al novembre del 2013, quando è stato esonerato. Nella stagione 2014/15 è tornato alla guida della Juniores.

Nel luglio del 2015 è diventato il responsabile dell'area tecnica del River Casale, società in cui è cresciuto calcisticamente prima di approdare alle giovanili della Juventus. Nella stagione 2016/17 ha anche ricoperto il ruolo di allenatore della prima squadra.

Note

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