Biografia È stato uno dei leader del movimento fondamentalista di matrice islamica noto come "al-Jama'a al-Islamiyya"Copy of indictment USA v. Usama bin Laden et al., Center for Nonproliferation Studies, Monterey Institute of International Studies, succeduto allo "Sceicco cieco" ʿOmar ʿAbd al-Rahman a capo dell'organizzazione terroristica egiziana dopo che questi era stato arrestato nel 1993 e condannato all'ergastolo nel 1995.
La listaBanned entity list, Office of Foreign Assets Control, US Treasury Department di persone ricercate predisposta dal Dipartimento di Stato al Tesoro statunitense indica come sua data di nascita il 24 giugno 1954, e indica altre sue identità di copertura, tra cui ʿIssām ʿAlī Muhammad ʿAbd Allāh (). È imputato, assieme ad altri 21 militanti di al-Qā‘idaBackground Information on Terrorist Groups, part of the US State Department's report Patterns of Global Terrorism - 2000 e di gruppi affiliati a tale organizzazione, di aver svolto un qualche ruolo negli attentati dinamitardi che nel 1998 colpirono alcune ambasciate statunitensi in Africa.
Ai primi del 1998, Taha fu una delle cinque persone che firmarono – o che si pensa abbiano firmato – una cosiddetta fatwāUna fatwa può essere legittimamente espressa solo da un muftī o da un'autorità religiosa (faqih, ossia "giurisperito") riconosciuta come tale dai suoi colleghi o da un vasto consenso generale. in cui si minacciavano gli Stati Uniti e Israele e i loro cittadini. Fra gli altri firmatari figurerebbero Osama bin Laden e Ayman al-ZawahiriSi veda Fatāwā di Osama bin Laden. Nel 2000, Taha apparve in un video insieme a bin Laden e al-Zawahiri, in cui si minacciavano violenze a seguito dell'imprigionamento di ʿOmar ʿAbd al-Rahman.Background Information on Terrorist Groups , part of the US State Department's report Patterns of Global Terrorism - 2000.
Refaʿi Ahmed Taha è stato anche ricercato dalle autorità del suo Paese,Egypt's most wanted, al-Ahram Weekly, 18 October 2001 in cui era stato condannato a morte nel 1999 nell'ambito di un'inchiesta sul caso dei cosiddetti reduci dell'AlbaniaEgypt's most wanted , al-Ahram Weekly, 18 October 2001.
Nell'ottobre del 2001 Taha è stato arrestato all'aeroporto di Damasco (dopo essere sparito dopo gli Attentati dell'11 settembre 2001) e discretamente istradato in Egitto.Al-Qaida: Dead or captured, MSNBC; see October 2001. Al-Qāʿida ha rivelato nel 2006 che egli era ancora vivo in prigioneAl-Sahab (al-Qāʿida) internet video with al-Zawahiri and al-Hukayma, 5 August 2006 ma la notizia non ha ricevuto conferme ufficiali.Refai Taha Musa at Global Security, cites official sources.
È stato ucciso intorno al 5 aprile 2016 nel corso di un attacco aereo statunitense condotto con drone nella cittadina di Idlib in Siria dove stava lavorando con Jabhat al-Nusra, l'ala siriana di Al-Qaeda. Secondo il Washington Post, aveva attraversato il confine siriano dalla Turchia solo cinque giorni prima.
Note