è una parola giapponese che indica lo sceneggiatore di un manga, la cui opera viene in seguito disegnata da un mangaka e non dall'autore stesso. Il compito dello gensakusha, è quello di far svolgere la storia attraverso un name, ovvero, il gensakusha disegna delle pagine con l'anteprima della storia e con l'ordine delle vignette. Naturalmente, in seguito, il disegnatore del manga può anche cambiare l'ordine delle vignette secondo il proprio gusto.
Esempi di gensakusha
Alcuni esempi di gensakusha sono: Buronson (Hokuto no Ken e Sōten no Ken); Mio Asō (Hana no Heiji); Shingo Nihashi (Sakon Sengoku Fūnroku); Tadashi Ikuta (Hyudora); Makoto Sakata (Kōken Ryoku o Ryōsōsakan Nakabō Rintarō); Katsuhiko Takahashi (Aterui The Second); Masami Kurumada (Saint Seiya The Lost Canvas e Saint Seiya Episode G); Tsugumi Ōba (Death Note e Bakuman).
Note
Categoria:Anime e manga