L'Associazione Sportiva Dilettantistica Antonio Toma Maglie, comunemente nota come Toma Maglie, è un club calcistico italiano di Maglie, in provincia di Lecce.
Fondato nel 1944, vanta quale miglior risultato conseguito la vittoria del campionato di Serie C 1951-1952 girone D e il terzo posto nelle fasi finali per la promozione in Serie B. Ha partecipato a 4 campionati di Serie C, 28 campionati di Serie D e 18 campionati di Eccellenza Pugliese. Ha sfiorato più volte il ritorno nei tornei professionistici durante la militanza in Serie D (poi Campionato Nazionale Dilettanti) negli anni '80 e '90.
Storia Il primo club cittadino ad iscriversi in una competizione ufficiale fu la U.S. Rizzelli Maglie, che nel 1929 fece la sua prima apparizione nel girone B del Campionato Pugliese di Terza Divisione. A partire da questo momento, a Maglie, iniziarono a nascere diverse squadre non professionistiche: alcune presero in prestito i nomi di alcuni rioni della città, come ad esempio "Zone", "Santi Medici", "Policarita", "Stazione Piattaforma", "San Martino". Altre invece vennero intitolate a cittadini magliesi, proprio come la "U.S. Rizzelli Maglie", la "U.S. Mario Tau" o la "U.S. A. Toma"..
Il 23 settembre 1944 dalla fusione delle quattro società calcistiche cittadine (U.S. A. Toma, U.S. Ausonia, Polisportiva Magliese e U.S. Mario Tau) nacque lU.S. A. Toma Maglie. Antonio Toma è la denominazione che i giocatori del rione Zone diedero alla loro squadra, in memoria di un loro compagno caduto in guerra.
Il colore sociale in origine fu il bianco, ereditato dalla Polisportiva Magliese, per poi essere successivamente sostituito dai colori giallo e rosso. Il colore delle divise venne cambiato per sopperire alla carenza, causata forse dalla guerra, di materiale sportivo. I dirigenti della neonata Toma Maglie dovettero, infatti, correre ai ripari acquistando l'unica divisa disponibile sul mercato, a strisce verticali giallorosse appartenente alla U.S. Audace di Lecce. Sulle maglie venne poi apposto uno scudetto di colore nero con al centro una stella bianca, dedicato ad Antonio Toma, che stava a significare "caduto in guerra". Nelle successive stagioni lo stemma venne modificato, sostituendo lo sfondo nero con uno rosso e inserendo tre anelli dorati, simbolo della città di Maglie, al posto della stella.
Il primo allenatore dell' U.S. A. Toma fu Luigi Moro, in seguito sostituito dal capitano della squadra magliese Ernesto Toma..
La prima manifestazione ufficiale alla quale partecipò lU.S. A. Toma fu la "Coppa del Salento", torneo provinciale vinto proprio dalla società magliese..
Nel 1946 la squadra disputò il campionato di Prima Divisione per i meriti sportivi acquisiti nelle passate stagioni dalla Polisportiva Magliese e da essa trasferiti all'''U.S. A. Toma all'atto della sua fusione.
Gli anni cinquanta Dal 1950 al 1954 la Toma Maglie partecipò al Campionato Professionistico di Serie C. Nell'arco di questo periodo d'oro il Maglie vinse il campionato di serie C 1951-1952 e raggiunse il decimo posto nel campionato 1952-1953.
1949-1950: La promozione in Serie C
Il campionato 1949-1950 fu per la Toma Maglie un anno importante in quanto sancì, per la prima volta nella sua storia, l'accesso ai campionati professionistici. Quell'anno la Toma Maglie partecipò alla seconda edizione del campionato di promozione che da due anni rappresentava il torneo di calcio di quarto livello a carattere interregionale. Il regolamento metteva in lizza 12 posti per l'ammissione al campionato di Serie C da assegnare alle sei società vincitrici dei gironi della Lega Nord e alle sei società vincitrici dei gironi della Lega Centro-Sud. La Toma Maglie disputò il campionato nel girone N della Lega Sud e si classificò prima con 35 punti.
L'essersi classificata prima non garantì l'accesso diretto al campionato di serie C, in quanto il Maglie dovette disputare un ulteriore minitorneo, confrontandosi con le squadre vincitrici dei gironi M () e O (Nissena). Le finali promozioni si svolsero in campo neutro e videro un prolungamento della fase finale, poiché tutte le squadre si classificarono a pari merito.Corriere dello Sport, 3 agosto 1950 Alla fine, per stabilire le due squadre da promuovere in Serie C, il 16 agosto 1950, presso la Lega Interregionale Sud a Napoli, venne effettuato un sorteggio in virtù del quale Maglie e Nissena furono ammesse al campionato di serie C 1950-1951. In seguito, la Lega decise di ammettere anche la Casertana.
Finali per la promozione in serie CPrima serie SquadreRisultatoNissenaMaglie3-1MaglieCasertana0-1CasertanaNissena4-1CasertanaMaglie0-1NissenaCasertana3-0MaglieNissena5-0ClassificaPunti1Maglie41Casertana41Nissena4 Seconda serie SquadreRisultatoMaglieNissena3-1NissenaCasertana2-1CasertanaMaglie3-1ClassificaPunti1Maglie21Casertana21Nissena2 Terza serie SquadreRisultatoNissenaCasertana3-2CasertanaMaglie1-0MaglieNissena2-1ClassificaPunti1Maglie21Nissena21Casertana2Riepilogo generaleSquadraGiocateVinteNullePerseR/fatteR/subiteCasertana84041211Maglie84041310Nissena84041416
Maglie e Nissena promosse in serie C per sorteggio Casertana ammessa in seguito per decisione degli organi federali
1950-1951: Il primo campionato di serie C
La stagione 1950-1951 sancì l'ingresso ufficiale del Maglie nel calcio professionistico di serie C. Quell'anno il campionato prevedeva la retrocessione di cinque squadre per girone allo scopo di portare, dalla stagione successiva, i vari raggruppamenti a diciotto squadre. Il campionato si rivelò equilibrato sia al vertice della graduatoria (spareggio tra Stabia e per la promozione in serie B) sia in media e bassa classifica per la presenza di ben sette squadre distanziate dalla quintultima retrocessa di soli quattro punti. Il Maglie, allenato da Ugo Starace, si classificò all'undicesimo posto chiudendo con quattordici vittorie, quattordici sconfitte ed otto pareggi, e pose le basi per il campionato che avrebbe disputato nella stagione 1951-1952. Tra gli atleti che disputarono il primo campionato di serie C ricordiamo i nomi di Giovanni Civili, Giovanni Giannuzzi, Rotelli, Gaetano Conti, Carmelo Russo, Giovanni Dini, Danilo Vecchi, Giuseppe Giorgino, William Cavallini, José Carlos Surano, Carmine Jacovazzo, De Pascalis, Luigi Scarascia.
1951-1952: Primo nel campionato di Serie C
Nel campionato 1951-1952, a distanza di due anni dalla promozione in serie C, il Maglie si classificò ancora primo nel proprio girone davanti a squadre più blasonate.
Il Maglie, in parte rinnovato rispetto al campionato precedente, inserì elementi di esperienza e di valore quali Checchetti (Atalanta), Colla (Pavia), Stellin (Bari), Correnti (Marsala), Vergani (Bari). Questa operazione di rinforzo portò il Maglie alla vittoria del campionato, riscuotendo elogi e suscitando entusiasmo e partecipazione di pubblico, come nel derby con il Bari in uno Stadio della Vittoria gremito con più di ventimila spettatoriCorriere dello Sport, 19 dicembre 1951. o in quello con il Lecce, definito dai cronisti del tempo “il derby del Salento”Corriere dello Sport, 13 ottobre 1951. La squadra dovette affrontare gli spareggi con le squadre vincitrici degli altri gironi per proclamare l'unica squadra che avrebbe dovuto prendere parte al campionato di serie B.
La Serie B sfiorata: gli spareggi A differenza degli anni precedenti nei quali le squadre vincitrici dei propri gironi facevano il grande salto direttamente alla categoria superiore, proprio dal 1952 la serie C subì un cambiamento storico uniformandosi ai campionati di Serie A e Serie B, divenendo anch'essa un campionato a Girone Unico Nazionale. Alla nuova Serie C avrebbero partecipato solo tredici squadre del vecchio torneo più le cinque squadre retrocesse dalla serie B, mentre le escluse (58 squadre) avrebbero preso parte al campionato di Quarta Serie anch'esso riformato in senso elitario. Per l'ammissione in Serie B si dovette, invece, procedere ad un mini torneo tra le squadre vincitrici del girone A (Vigevano), girone B (), girone C (Cagliari), girone D (Toma Maglie). Il Maglie si classificò al terzo posto alle spalle di Cagliari e Piacenza, non raggiungendo quindi l'obbiettivo della promozione
Finali per l'ammissione al campionato di Serie BGare disputate SquadreRisultatoSede e DataRealizzatoriMaglieCagliari1-2Maglie, 1/06/1952 2 Golin (Cagliari), Scarascia (Maglie)VigevanoMaglie2-1Vigevano, 8/06/1952Buzzin, De Prati (Vigevano), Colla (Maglie)MagliePiacenza1-3Maglie, 15/06/1952Colla (Maglie), Ballarin, Romani, Seratoni (Piacenza)CagliariMaglie1-0Cagliari, 22/06/1952SeronePiacenzaMaglie1-1Piacenza, 29/06/1952 Romani (Piacenza), Checchetti (Maglie)MaglieVigevano3-1Maglie, 6/7/1952Bossi (Vigevano), Correnti, Checchetti, Colla (Maglie)
Classifica finale SquadraPuntiGiocateVinteNullePerseReti fatteReti subiteCagliari116510125Piacenza7623186Maglie36114710Vigevano36114612
1952-1953: Il "girone unico"
La riforma che aveva portato nel 1952 la Serie C ad uniformarsi alle due categorie superiori, assumendo anch'essa carattere nazionale e professionistico, vedeva il Maglie impegnato in una competizione nella quale partecipavano squadre appartenenti a grandi città del nord Italia. Il girone unico comprendeva società in rappresentanza di nove regioni: Campania (una), Emilia-Romagna (tre), Lombardia (tre), Liguria (una), Marche (una), Piemonte (una), Puglia (quattro), Toscana (tre), Veneto (una).
Al termine della competizione la squadra si classificò all'undicesimo posto e raggiunse la matematica salvezza vincendo al Penzo di Venezia con due reti di Giusti. In quella squadra allenata da Carlo Alberto Quario, militavano giocatori del calibro di Gianni Seghedoni, Giuseppe Giorgino, Eldino Danelutti, Carmine Jacovazzo, Alfio Mandich, Salvatore Martire, Aldo Checchetti, Gaetano Conti, Luciano Giusti, Mario Vergani, Gianfranco Gozzi.
1953-1954: L'ultimo campionato di serie C
Il campionato 1953-1954 fu l'ultimo che la Toma Maglie disputò in serie C. La squadra, in parte rinnovata nei ranghi con l'inserimento di giovani atleti, giunse solo ad un passo da una storica salvezza (i giallorossi chiusero il girone di andata all'ultimo posto in classifica) lasciandosi alle spalle squadre come , e ottenendo alcune importanti vittorie come quelle contro la Sanremese, la Carbosarda, il Venezia e l'Arsenaltaranto, poi promosso in serie B. Tutto ciò, comunque, non gli valse la permanenza nel campionato professionistico retrocedendo in serie D dopo quattro stagioni. Di quella squadra, allenata da Dino Bovoli subentrato a Pantani nella seconda parte del torneo, facevano parte Veglianetti (si rivelò uno degli attaccanti più prolifici della categoria collocandosi al secondo posto nella classifica cannonieri alle spalle del piacentino Mari), Tresoldi, Dino Lucianetti, Tarantelli, Spagnolo, Roccheggiani, Folli, Giuseppe Giorgino, Cappello, Nesti, Josè Paolinelli, Conforti, Scacchi, Francesconi, Rizzo, Puce, Bacci, Vergnani.
L'11 ottobre 1953, prima della gara Maglie-Pisa, il Presidente della Lega Giulini consegnò alla società magliese la Coppa DisciplinaCorriere dello Sport, 12 ottobre 1953 per i meriti conseguiti nella stagione 1952-1953.
I derby in serie C
Gli anni della Serie C sono anche ricordati per i derby. Si ricordano quelli con il , il , il Molfetta, il e, soprattutto, quelli con il e il Lecce.