Cresce a Breslavia in una famiglia emigrata da VilniusCzłowiek, który nie zatrzymał Niemiec - Gazeta Wyborcza.
Carriera Club Esordisce nella massima divisione polacca con la maglia dello durante la I liga 1968-1969. Nel 1973, dopo una parentesi di due anni nel , passa quindi nel dove rimane fino al 1978, al compimento dei trent'anni: in base alle disposizioni del governo può ora espatriare. Si trasferisce quindi in Belgio, nel , con cui nella prima stagione conquista l'unico trofeo della carriera, la Coupe de Belgique. Tre anni dopo va poi in Spagna tra le file dell', prima di tornare l'anno seguente in Polonia. Termina infine la carriera nel 1984, dopo altre due stagioni nel ŁKS.
Nazionale
Gioca la prima partita nella nel 1971, salendo però alla ribalta il 17 ottobre 1973 in occasione della partita giocata a Wembley contro e valevole per l'accesso al successivo : i padroni di casa sono obbligati a vincere, mentre agli ospiti basterebbe anche il pareggio. Il portiere polacco è uno dei grandi protagonisti della gara, nella quale si esibisce in una serie di parate che fissano il risultato sull'1-1: viene battuto solo su calcio di rigore da Allan Clarke.
Conquistata la qualificazione Tomaszewski gioca tutte le partite nella manifestazione, le prime tre, vinte contro , e , e quelle della fase successiva, i successi sulla (nella quale para anche un calcio di rigore a Staffan Tapper) e sulla . È in campo anche nella sfida contro la padrone di casa, decisiva per l'accesso alla finale: si gioca su un campo al limite della praticabilità, serve una vittoria a tutti i costi, Tomaszewski para il secondo tiro dal dischetto di quest'edizione a Uli Hoeneß ma i polacchi escono sconfitti. Gioca comunque la finale per il terzo posto, vinta contro il .
Partecipa anche ai Giochi olimpici di , giocando nel pareggio 0-0 contro Cuba e nella vittoria per 3-2 sull'Iran valide per la prima fase, nel successo per 5-0 sulla Corea del Nord nei quarti e in quello per 2-0 sul Brasile in semifinale. La finale viene però vinta per 3-2 dalla Germania Est: incassa due reti nel primo quarto d'ora e viene sostituito al 19'.
È poi tra i 22 che partecipano al : viene schierato nel pareggio contro i tedeschi occidentali e nelle vittorie su e del primo turno. Gioca anche nella prima gara del successivo turno, che viene però persa per 2-0 contro i padroni di casa dell'. Nelle ultime due partite il commissario tecnico Jacek Gmoch manda in campo Zygmunt Kukla, ma la Polonia viene eliminata.
Tomaszewski gioca l'ultima partita con la Nazionale nel 1981, collezionando in tutto 63 presenze.
Palmarès Club
Beerschot: 1978-1979
Nazionale
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori di medaglia d'argento olimpica per la Polonia Categoria:Calciatori della nazionale polacca