Biografia Giampiero Pontiggia è nato a Erba il 7 aprile 1927, secondogenito dopo la sorella Elena. Neri è un nome d'arte, scelto per distinguersi dal fratello minore Giuseppe Pontiggia, noto scrittore. La madre Angela Frigerio sostiene ruoli importanti nella compagnia filodrammatica del Teatro Sociale di Como. Il padre Ugo Pontiggia, funzionario di banca e dirigente del Partito Fascista, è un grande appassionato di libri. Nella sua biblioteca il giovane Neri è attirato dai Ricordi entomologici del naturalista francese Jean-Henri Fabre. Frequenta con scarso profitto l'Istituto Magistrale "Carlo Annoni" di Erba. Agli inizi degli anni quaranta, si iscrive a Milano al Liceo Scientifico dell'Istituto Gonzaga.
Pochi mesi dopo la dichiarazione dell'armistizio (8 settembre 1943), il padre viene ucciso dai partigiani gappisti nell'ambito della neonata Resistenza antifascistaGiacomo de Antonellis, Puecher, prima medaglia d'oro della Lombardia, su "Storia illustrata" n. 313, dicembre 1983, p. 62.. Alla fine della guerra, dopo diversi traslochi, si trasferisce a Varese, dove completa il Liceo, conseguendo il diploma di maturità scientifica. Trasferitosi a Milano, si iscrive alla Facoltà di Scienze Naturali. Nel 1947, la mancanza di risorse finanziarie lo induce ad abbandonare gli studi e a cercare un lavoro. Sempre nel 1947 è assunto dalla stessa banca in cui aveva lavorato il padre; e in banca rimane fino alla pensione. Nel 1952 si sposa con Annamaria Bianchi, da cui ha due figli. Nel 1955 la sorella ventenne Elena si suicida.
Comincia a scrivere avendo come principale interlocutore il fratello Giuseppe Pontiggia, già narratore affermato. Neri divide l'ammirazione per Dante con altri poeti e narratori dell'Ottocento e del Novecento, in particolare Rimbaud, Melville, Thoreau, Campana, Ungaretti. Inoltre approfondisce lo studio dei grandi storici antichi e moderni. Superata un'iniziale diffidenza, si appassiona all'opera di Beppe Fenoglio, di cui ammira l'epicità dello stile essenziale, volto a descrivere gli orrori della violenza attraverso l'esperienza della guerra civile. Sulle orme di Fenoglio si reca ad Alba nel 1983, dove ha un lungo colloquio con la madre di lui, Margherita Faccenda. Di grande importanza sono anche l'ammirazione e lo studio di opere orientali: in particolare lo studio degli scritti di Lao Tzu e della biografia del maestro yogi Milarepa contribuiranno alla formazione del pensiero e dello stile dell'autore.. Filosofi di riferimento, pensatori sulle cui teorie si è soffermato a lungo, sono per Neri Thomas Hobbes e Carl Schmitt..
Neri pubblica per la prima volta i suoi versi nel 1965, sulla rivista «Il Corpo», diretta dal poeta Giancarlo Majorino. Seguono altre pubblicazioni su riviste letterarie, come «Almanacco dello Specchio», «Paragone», «Resine», fino al 1976, anno in cui esce a Milano la prima raccolta di poesie edita da Guanda, L'aspetto occidentale del vestito.
Nel 2009, con l'opera Paesaggi inospiti, Giampiero Neri vince a Salerno il premio internazionale di poesia "Alfonso Gatto". Nel 2012 esce, per Arnoldo Mondadori Editore, Il professor Fumagalli e altre figure, l'opera di Neri con più evidenti tendenze prosastiche. Il primo dicembre 2014, a Roma, nella Biblioteca del Quirinale, viene insignito del Premio Dante Alighieri.
Neri ha donato allArchivio della letteratura cattolica e degli Scrittori in Ricerca, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, suoi scritti, antologie, monografie, riviste di critica letteraria con interviste, bozze di stampa, quaderni manoscritti che hanno permesso di costituire il "Fondo Giampiero Neri", custodito dal dott. Davide Savio.
Giampiero Neri è morto a Milano, nella sua casa di Piazza Libia, a 95 anni, nella notte tra il 14 e il 15 febbraio 2023.
Maurizio Cucchi fu uno dei primi critici a occuparsi della sua poesia e lo definì "Maestro in ombra", titolo ripreso dal biografo Alessandro Rivali.
Opere Poesia Poesie in volume L'aspetto occidentale del vestito, Guanda, Parma, 1976 Liceo, Guanda, Parma, 1986 Dallo stesso luogo, Coliseum, Milano, 1992 Teatro naturale, Mondadori, Milano, 1998 Erbario con figure, LietoColle, Como, 2000 Finale, Dialogolibri, Olgiate Comasco, 2002 Armi e mestieri, Mondadori, Milano, 2004 Giampiero Neri. Poesie e immagini, con DVD (regia di Vincenzo Pezzella), Viennepierre, Milano, 2005 Piano d'erba, con disegni originali di Vincenzo Pezzella, Quaderni di Orfeo, Milano, 2005 Avant-propos, con un'acquaforte originale dell'autore, Il ragazzo innocuo, Milano, 2005 Di questi boschi, Quaderni di Orfeo, Milano, 2007 Paesaggi inospiti, Mondadori, Milano, 2009 Il professor Fumagalli e altre figure, Mondadori, Milano, 2012 Persone, a cura di Mario Fresa. Disegni di Massimo Dagnino. Edizioni d'arte L'Arca Felice, Salerno, 2014 Una storia naturale, con una xilografia e un'acquaforte originali di Luciano Ragozzino, Il ragazzo innocuo, Milano, 2015 Persone, a cura di Franco Facchini, Edizioni Sottoscala, Bellinzona, 2016 Via provinciale, Garzanti, Milano, 2017 Figure, con opere originali di Nando Crippa, Quaderni di Orfeo, Milano, 2017 Un empirico, con un'incisione originale di Luciano Ragozzino, Il ragazzo innocuo, Milano, 2017
Antologie Non ci saremmo più rivisti. Antologia personale, a cura di Davide Savio, Interlinea, Novara, 2018
Raccolte complete Tutte le poesie, Milano, Oscar Mondadori, 2007.
Traduzioni Natural Theater: Selected Poems, 1976-2009, introduzione e a cura di Victoria Surliuga, traduzioni di Ron Banerjee, Chelsea Editions, New York, 2010
Prosa Narrativa Da un paese vicino, Ares, Milano, 2020. Piazza Libia, Ares, Milano, 2021. Un difficile viaggio, Ares, Milano, 2022. Un insegnante di provincia, Ares, Milano, 2022. Utopie, Ares, Milano, 2023. [postumo]
Prose in rivista In «Kamen», Rivista di Poesia e Filosofia, Anno X, 19, 2002, pp. 85-105 (raccolta di sei prose critiche)
Prose in volume La serie dei fatti: quindici prose di Giampiero Neri, a cura di Victoria Surliuga, LietoColle, Como, 2004; nuova edizione dal titolo Prose, a cura di Victoria Surliuga, LietoColle, Como, 2008 Giampiero Neri. Il mestiere del poeta, a cura di Massimiliano Martolini, Cattedrale, Ancona, 2009
Premi e riconoscimenti 1994 – Premio di Poesia Città di Tirano, per Dallo stesso luogo 1998 – Premio Brancati, per Teatro naturale 2009 – Premio internazionale di poesia Alfonso Gatto, per Paesaggi inospiti 2014 – Premio alla carriera, festival "Ritratti di poesia" 2014 – Premio Dante Alighieri
Note
Bibliografia Numerose sono le testimonianze critiche. Il primo a scriverne è stato Luciano Anceschi, nel 1970, sulla rivista «il Verri». Inoltre, Giovanni Raboni, Antonio Porta, Marco Forti, Giovanni Giudici, Maurizio Cucchi, Daniela Marcheschi, Silvio Aman, Victoria Surliuga.
AA.VV., Memoria, mimetismo e informazione in «Teatro naturale» di Giampiero Neri, saggi critici a cura di Silvio Aman, Edizioni Otto/Novecento, Milano, 1999. Pietro Berra, Giampiero Neri. Il poeta architettonico, Dialogolibri, Olgiate Comasco, 2005 Maurizio Cucchi, su "Paragone", Letteratura, n. 324, gennaio 1977; ora in Id., Cronache di poesia del Novecento, Roma, Gaffi, 2010, ISBN 978-88-6165-086-2, pp. 231-234. Guido Mattia Gallerani, Giampiero Neri e la contaminazione della poesia, in "Poeti e poesia – Rivista Internazionale", n. 20, agosto 2010, pp. 163-177. Daniela Marcheschi, La natura e la storia. Quattro scritti per Giampiero Neri, Le Lettere, Firenze, 2002. Carlangelo Mauro, La violenza della storia. Sulla poesia di Giampiero Neri, in "Otto/Novecento", a. XXXIV, n. 3, settembre / dicembre 2010, pp. 91-119, poi in Liberi di dire. Saggi su poeti contemporanei, Sinestesie, Avellino, 2013, pp. 61-106. Elisabetta Motta, Degli animali. Viaggio nel bestiario di Giampiero Neri, Cartacanta edizioni, 2018. Vincenzo Pezzella (a cura di), Giampiero Neri. Poesie e immagini, collana "Voci e luoghi in DVD", Viennepierre, Milano, 2005 Enzo Rega, in Dizionario critico della poesia italiana 1945-2020, Società Editrice Fiorentina, Firenze 2021 Alessandro Rivali, Giampiero Neri. Un maestro in ombra (con versi e poesie inedite di Giampiero Neri), Jaca Book, Milano, 2013.
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