Società Generale Semiconduttori - SGS S.p.A. è stata un'azienda italiana operante nei settori di progettazione e costruzione di circuiti integrati, soprattutto diodi e transistor per la produzione di elaboratori ed apparecchi per telecomunicazioni.
Storia Nel 1957 Mario Tchou, uno dei progettisti di punta della Olivetti, convinse Adriano Olivetti della necessità di creare in Italia un’azienda per la produzione di componenti elettronici allo stato solido (transistor, diodi). Olivetti inviò il figlio Roberto e lo stesso Mario Tchou a negoziare con Virgilio Floriani, proprietario della Telettra, la creazione di una società in comproprietà (joint venture). Nello stesso anno Olivetti e Telettra fondarono la Società Generale Semiconduttori (SGS). L'impulso alla creazione della società nacque dallo sviluppo dei mainframe Elea che richiedevano la presenza di molti transistor e diodi di qualità. La sede venne stabilita ad Agrate Brianza.
Nel 1960 l'azienda statunitense Fairchild Semiconductor acquisì una quota del capitale sociale della società. Nel 1968 la Fairchild decise di uscire dalla partnership e Olivetti vendette la società al gruppo pubblico IRI-STET. Il 29 dicembre 1971 la SGS si fuse con ATES, anch'essa di proprietà pubblica e operante nell'elettronica, dando vita il 29 dicembre 1972 a SGS-ATES Componenti elettronici.
Nel 1985 la società assunse il nome di SGS Microelettronica, la quale nel giugno del 1987 diede vita, insieme alla Thomson Semiconducteurs (divisione elettronica non militare della francese Thomson), a SGS-Thomson Microelectronics e la sede dall'Italia si trasferisce a Saint-Genis-Pouilly.. SGS-Thomson era considerata 14° tra i 20 maggiori fornitori di semiconduttori: le vendite arrivavano a 850 milioni di dollari.
Nel 1989 nell'azionariato di SGS-Thomson subentra Finmeccanica a STET, nell'ambito di un processo di riorganizzazione dell'IRI.
L'8 dicembre 1994 la società si quota al CAC 40 ed al NYSE.
Nel maggio 1998, Thomson vende le sue quote e SGS-Thomson diventa STMicroelectronics; nel dicembre dello stesso anno la società viene quotata a Piazza Affari.Thomson-Brandt era nata nel 1966 dalla fusione di Compagnie française Thomson-Houston (CFTH) e Hotchkiss-BrandtThomson-CSF era nata nel 1968 dalla fusione delle attività elettroniche di Thomson-Brandt e Compagnie générale de la télégraphie sans fil (CSF)Thomson SA era nata nel 1982 dalla fusione/nazionalizzazione di Thomson-Brandt (elettronica di consumo) e Thomson-CSF (elettronica professionale)Nel 1997 Thomson-CSF è nuovamente separata da Thomson SA e nel 2000 prenderà il nome di Thales.Thomson SA nel 2010 è rinominata Technicolor SA.
Prodotti
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Aziende italiane di elettronica del passato Categoria:Società partecipate da STET Categoria:STMicroelectronics Categoria:Società partecipate da REL Categoria:Ex società del Gruppo Leonardo del passato Categoria:Società controllate dalla Olivetti