Raiden (il cui vero nome è Jack) è un personaggio della serie videoludica Metal Gear, ideata da Hideo Kojima. Appare anche come personaggio giocabile nello spin-off Metal Gear Online e in PlayStation All-Stars Battle Royale.

Biografia Jack nasce in Liberia e a partire dall'età di soli sei anni partecipa alla guerra civile negli anni ottanta, passando a 10 anni al comando della cosiddetta unità dei ragazzini, facendosi conoscere come Demone Bianco e Jack lo squartatore fino a quando non viene recuperato da una ONG che raccoglie bambini-soldato, cercando di offrirgli una sistemazione migliore negli Stati Uniti.

L'esistenza di Raiden è suggerita nel gioco per Game Boy Color non canonico Metal Gear: Ghost Babel, dove si rivela essere colui che ha completato le missioni in realtà virtuale di quel gioco.

Raiden fa la sua prima apparizione fisica nel secondo episodio della saga di Metal Gear Solid, Sons of Liberty. In questo episodio il giovane Jack, appartenente al gruppo di forze speciali FOXHOUND, viene inviato sulla Big Shell (impianto di stoccaggio e raffinazione del petrolio al largo di New York) con il nome in codice di Snake, che verrà successivamente sostituito con Raiden. L'obiettivo di Raiden è salvare il presidente degli Stati Uniti che è sotto cattura dei terroristi noti come Dead Cell.

Sulla Big Shell, Raiden incontra Solidus Snake, clone anch'egli di Big Boss, come Liquid e Solid Snake, che Raiden incontrerà con il fidato amico e scienziato Otacon.

Scoprirà poi che proprio Solidus aveva ucciso i suoi genitori e che il suo nome in codice, Raiden, deriva dall'omonimo caccia giapponese della 2ª guerra mondiale, dato il suo vero nome. Alla fine i due si sfideranno in una battaglia all'ultimo sangue dall'alto della Federal Hall a Manhattan, dove Raiden ne uscirà vincitore uccidendo Solidus.

Dopo l'incidente della Big Shell, Raiden decide di cercare Sunny, figlia di Olga Gurlukovich, che è stata rapita dai Patriots. Raiden riesce a trovarla e a consegnarla a Snake. Dopo questo fatto, nelle vicende fra la fine di Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty e l'inizio di Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots (quattro anni) non si conosce nulla.

Riappare in Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots, sotto l'aspetto di un cyborg ninja (tutto ciò che ha ancora di umano è racchiuso nella testa e nella sola spina dorsale). Durante il corso della storia si sfida per due volte contro il vecchio nemico Vamp, apparentemente immortale, che comunque verrà eliminato per sempre durante il ritorno sull'isola di Shadow Moses. In quest'ultima location Raiden salva Solid Snake dalla morte certa, ma perde entrambe le braccia. Nel finale lo vediamo coprire le spalle all'eroe Snake, brandendo la sua spada con la bocca e sgominando un gruppo di FROGS (gruppo d'élite dell'esercito privato di Liquid Ocelot).

Alla fine, Raiden incontra sua moglie Rose che gli presenta loro figlio, il piccolo John. Questi era stato tenuto all'oscuro di Raiden per potergli far concludere senza preoccupazione la sua missione. Nel finale la famiglia si riunisce nell'ospedale in cui troviamo Raiden convalescente e con un nuovo esoscheletro dall'aspetto vagamente umano (resta comunque un corpo artificiale, basti osservare il codice a barre o le varie giunture lungo tutto il corpo). Rose e il figlio tuttavia non sembrano darvi alcun peso, mostrandosi invece felici che Raiden sia vivo e che siano tornati ad essere una famiglia.

Character design Stando alle parole di Hideo Kojima, la decisione di creare un nuovo personaggio protagonista per il secondo capitolo della serie fu presa al fine di sviluppare ulteriormente la personalità di Solid Snake tramite una visione esterna che fosse più "oggettiva" di quella che aveva avuto l'audience fino ad allora. Ispirandosi alle storie di Doyle in cui la narratore è il personaggio del Dr. Watson, immedesimandosi in Raiden, il "novellino", il videogiocatore avrebbe potuto avere una percezione più a tutto tondo di Solid Snake. La relazione con Rosemary è un calco del rapporto tra Jack e Rose, i due protagonisti di Titanic interpretati da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet. Visto che avrebbe dovuto essere un personaggio nuovo, Kojima voleva risaltasse sin dall'aspetto fisico: così gli diedero i capelli biondo platino e delle movenze androgine per differenziarlo dal rude e anziano Snake.

Parodia in Snake Eater

In Metal Gear Solid 3: Snake Eater appare un personaggio, il maggiore Ivan Raidenovitch Raikov, amico intimo di Volgin, che ha le sembianze di Raiden. Oltre a questa similitudine, è impossibile non notare la presenza del nome "Raiden" nel secondo nome del Maggiore: "Raidenovitch". Inoltre è patronimico, e secondo la tradizione della cultura russa, significa letteralmente "Figlio di Raiden". Se all'inizio di una nuova partita si seleziona Mi piace Metal Gear Solid 2!, si attiva un easter egg in cui Snake indossa la maschera che utilizzerà per camuffarsi da Ivan. Inoltre, nel secondo disco di Metal Gear Solid 3: Subsistence, è possibile sbloccare un video-parodia realizzato dagli sviluppatori chiamato Metal Gear Raiden: Snake Ereaser: Raiden viaggia nel tempo con l'intento di uccidere Big Boss e impedirne la nascita del figlio, per diventare il protagonista dell'intera serie. Tuttavia, fallendo con una moltitudine di situazioni ironiche, Raiden viene più volte confuso da Volgin con il maggiore Ivan.

Secondo una teoria dei fan, Raikov è il vero agente Eva, che disertò assieme ad Adam (Ocelot) in russia. Questo proprio per il fatto che a Naked Snake venga assegnata la maschera di Raiden creata da Sigint per prendere il suo aspetto di agente infiltrato, ed infiltrarsi a sua volta (come avviene nel gioco stesso a Groznyj Grad)

Personaggio in Rising

Nel 2013 esce Metal Gear Rising: Revengeance, ambientato quattro anni dopo Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots, dove il protagonista è di nuovo Raiden, divenuto un agente per una compagnia militare privata, la Maverick Security Consulting Inc. Mentre fa da guardia del corpo al Primo Ministro N'Mani, in Africa, la scorta viene attaccata da un cyborg spadaccino samurai, da altri cyborg, dal loro capo, Sundowner, e da un loro Metal Gear RAY. Raiden distrugge il Metal Gear e insegue Sundowner (con il Ministro in ostaggio) su un trasporto ferroviario merci, dove vede uccidere il Ministro e viene fermato dal cyborg samurai che dopo un lungo combattimento riesce a distrarre Raiden, riguardo all'utilizzo della sua spada come uno strumento di giustizia e non come un'arma, e gli distrugge l'occhio e il braccio sinistro. Nelle sue condizioni Raiden sembra spacciato quando viene salvato da Boris che mette in fuga il cyborg a bordo di un eliplano, lasciando Raiden con un forte sentimento di vendetta nei suoi confronti.

Alcune settimane dopo Raiden con un corpo nuovo e più forte, scoperti chi sono i mercenari, tra i quali colui che lo ha ferito, Samuel "Jetstream" Sam, è costretto ad intervenire in Abcasia per impedire un colpo di Stato dell'estremista Andrey Dolzaev aiutato da una PMC responsabile di diversi attacchi terroristici di nome Desperado Enforcement LLC. e in particolare da una cyborg di nome Mistral. Durante il percorso verso la raffineria, luogo dove si trovano Dolzaev e Mistral, si scontra con un robot della Desperado, dall'aspetto canino e con un'intelligenza artificiale sviluppata in grado di apprendere. Arriva dunque alla raffineria, dove però incontra solo Mistral. Già tramite i suoi discorsi Jack capisce che i piani della Desperado sono quelli di trasformare il mondo in un luogo dove il più forte ha la supremazia e può ottenere il potere combattendo per le proprie motivazioni. Dopo averla sconfitta in un feroce combattimento, Raiden assiste al suicidio di Dolzaev, che si fa saltare in aria assieme alla raffineria che osteggiava poiché impoveriva l'Abcasia visto che era di proprietà russa. La Maverick riesce a recuperare anche il robot canino della Desperado, distrutto da Raiden, in modo da riprogrammarlo come alleato di Raiden per le future missioni assegnandogli il nome Bladewolf; con il proseguire della storia, i due si capiranno a vicenda.