Maggio è il quinto mese dell'anno secondo il calendario gregoriano e il terzo e ultimo mese della primavera nell'emisfero boreale e dell'autunno nell'emisfero australe. Conta 31 giorni.

Storia Il nome maggio deriva dal latino Maius (mensis), di origine incerta e tradizionalmente connesso con Maia, divinità italica identificata dai Romani con una dea venerata come compagna di Vulcano. Nel calendario romano maggio era il terzo mese dell'anno, mentre nel calendario giuliano e nel calendario gregoriano è il quinto.

Nella religione romana il mese era caratterizzato da diverse celebrazioni. Secondo la tradizione religiosa romana, il flamine Vulcanale offriva il 1º maggio un sacrificio a Maia. Nel mese si celebravano inoltre le Lemurie, ciclo festivo dedicato ai lemuri, gli spiriti dei morti, nei giorni 9, 11 e 13 maggio.

Cultura e tradizioni Nella tradizione cristiana il mese di maggio è tradizionalmente dedicato a Maria, con particolare diffusione della devozione mariana e della preghiera del rosario.

Lo smeraldo è tradizionalmente associato al mese di maggio ed è considerato la pietra di nascita corrispondente al mese nella tradizione occidentale.

Secondo lo zodiaco dell'astrologia occidentale, i segni associati al mese di maggio sono Toro e Gemelli.

Maggio nelle arti

Letteratura Il mese di maggio è stato frequentemente associato nella letteratura italiana alla primavera, al risveglio della natura e alla rinascita. Un esempio significativo è la lirica Maggiolata di Giosuè Carducci, pubblicata nella raccolta Rime nuove (1887), nella quale il mese è rappresentato attraverso immagini di fioritura, canto degli uccelli e rinnovamento della natura. La poesia appartiene alla produzione carducciana degli anni Settanta e si inserisce nella sua lirica dedicata al rapporto tra paesaggio, memoria e sentimento personale.

Arti figurative La rappresentazione di maggio è presente nei cicli artistici dedicati ai mesi dell'anno, nei quali il mese è generalmente associato alla primavera, alla rinascita della natura e alle attività stagionali. Un esempio celebre è la miniatura dedicata a maggio nelle Très Riches Heures du duc de Berry, manoscritto miniato commissionato nel 1411 dal duca Jean de Berry e realizzato in più fasi nel corso del XV secolo dai fratelli Limbourg, da Barthélemy d'Eyck e da Jean Colombe. Il manoscritto è conservato presso la Bibliothèque du musée Condé di Chantilly.

In Italia, una rappresentazione di maggio fa parte degli arazzi dei Mesi realizzati a partire dai cartoni attribuiti a Bartolomeo Suardi, detto il Bramantino, all'inizio del XVI secolo. La serie, commissionata da Gian Giacomo Trivulzio e costituita da dodici arazzi, raffigura i mesi dell'anno attraverso scene allegoriche e attività legate al calendario; è oggi conservata al Castello Sforzesco di Milano.

Musica Il mese di maggio è legato alla tradizione della maggiolata, una composizione poetica e musicale di origine toscana che veniva eseguita nelle feste in questo mese, soprattutto nel XV secolo, talvolta in forma di serenata. Nel XVI secolo fu spesso musicata in forma polifonica, con caratteristiche affini alla villanella.

Nella canzone napoletana il mese è celebrato nella celebre Era de maggio, composta sui versi di Salvatore Di Giacomo, pubblicati nel 1885, e musicata da Mario Pasquale Costa. Il brano è incentrato sul ricordo di un amore vissuto nel mese di maggio e sul successivo incontro dei due amanti nello stesso periodo dell'anno.

A Firenze, il nome del mese è inoltre associato al Maggio Musicale Fiorentino, festival musicale fondato nel 1933 da Vittorio Gui e divenuto uno dei principali appuntamenti musicali italiani. La manifestazione trae il proprio nome dalla tradizione delle feste musicali di maggio e si svolge tradizionalmente in primavera e all'inizio dell'estate.

Ricorrenze Il 1º maggio si celebra la Festa dei lavoratori, ricorrenza internazionale legata alla storia del movimento operaio e alle lotte per la riduzione della giornata lavorativa a otto ore. La data fu scelta nel 1889 dal congresso di Parigi della Seconda Internazionale, e la prima celebrazione internazionale si svolse nel 1890.

La Festa della mamma si celebra in Italia e in diversi altri Paesi la seconda domenica di maggio. La data non è tuttavia uniforme a livello internazionale e può variare a seconda del Paese.

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