Nella serie televisiva I Soprano dell'emittente statunitense HBO, la Famiglia DiMeo è un'organizzazione mafiosa di finzione che fa capo al boss Tony Soprano: prima di lui, al potere dal 1999, si erano alternati diversi capi-famiglia.
Per il fatto che, in linea temporale, le vicende raccontate sullo schermo iniziano dall'estate del 1998, poco prima che Tony salisse al potere, è generalmente indicata come Famiglia Soprano: tuttavia, l'organizzazione DiMeo ha una storia decennale nella criminalità organizzata dello Stato del New Jersey. Le bande che costituiscono la Famiglia prendono il nome dagli esponenti di riferimento (gli Aprile e i Soprano sono quelli di lungo corso) e variano a seguito degli omicidi, dei cambi di ruolo, delle incarcerazioni e delle nuove entrate.
Strutturata a forma piramidaleThe Sopranos: The Complete Book, HBO ISBN 1-933821-18-3 l'organizzazione è costituita da un nucleo centrale e 5 bande (o squadre, come spesso vengono indicate nella traduzione italiana), i cui capi, o capitani (o anche capimandamento), si sono alternati nel corso delle stagioni o di cui si fa riferimento nei dialoghi. È basata sulla vera famiglia mafiosa dei DeCavalcante Consultato il 12-06-2007.
Molti altri personaggi sono inseriti in questa lista, perché legati in modo diverso alle attività criminali e relazionali della Famiglia: alcuni di essi non appaiono direttamente sullo schermo ma vengono tuttavia nominati e le loro azioni si riflettono nelle vicende della Famiglia.
Storia Formazione Si ritiene che la Famiglia DiMeo sia stata formata nel New Jersey negli anni cinquanta dal primo boss, Ercole "Eckley" DiMeo. Membri dell'organizzazione furono, dagli anni sessanta, i fratelli Johnny Boy Soprano (padre di Tony) e Corrado Junior Soprano, oltre a Michele "Feech" La Manna. I fratelli Soprano ebbero un ruolo chiave nell'organizzazione DiMeo, con le due bande capitanate da Johnny Boy e Junior: intrattennero subito legami criminali con le cosiddette "Cinque famiglie" di New York: in particolare con la Famiglia Lupertazzi (il cui boss era Carmine Lupertazzi). Nonostante il boss fosse DiMeo, nell'ultima puntata della serie Tony, parlando con zio Junior, conferma che il comando della famiglia mafiosa nel Nord New Jersey era, di fatto, in mano ai due fratelli Soprano.
Il nome DiMeo è stato scelto dagli sceneggiatori basandosi sul nome di uno dei capi della vera famiglia mafiosa dei Gambino, Roy DeMeo, che operò a New York dagli anni settanta al 1982.
La crisi dell'83 Durante i primi anni ottanta molti membri della cosca DiMeo vennero arrestati, provocando così il più grande vuoto tra le sue file dai tempi della formazione. Tra gli imprigionati, Michele "Feech" La Manna, condannato a vent'anni nel 1984. Fu durante quella "crisi" tra le file dell'organizzazione che Salvatore "Big Pussy" Bonpensiero, della banda di Johnny Boy, prese con sé il giovane Tony affinché si facesse le ossa nell'ambiente criminale, commettendo il suo primo omicidio.
Ascesa di Tony Soprano Johnny Boy morì di enfisema nel 1986: prima di morire, designò il figlio Tony per la sua successione a capo (capitano) della banda Soprano. Tony fu il più giovane capitano nella storia della Famiglia DiMeo (all'epoca aveva 27 anni): alla sua ascesa contribuì il colpo alla bisca clandestina di "Feech" La Manna, compiuta assieme al capo della banda Aprile, Jackie Aprile Sr. Tony ebbe subito l'appoggio di quelli che in seguito divennero i suoi uomini di fiducia: Big Pussy, scassinatore della banda, ma anche il fedele soldato del padre Johnny Boy, Paulie Gualtieri, e l'amico d'infanzia, il futuro consigliere della famiglia Silvio Dante. Sulla sua fortuna pesa però l'ombra del carcere evitato a danno del cugino Tony Blundetto, catturato e condannato a 17 anni di carcere, per un colpo che avrebbero dovuto compiere assieme e a cui invece Tony non partecipò. Il futuro boss si è sempre sentito in colpa per aver preso in mano le redini dell'organizzazione mentre il cugino se ne stava in galera.
Jackie Aprile nuovo boss Ercole DiMeo, capo della famiglia condannato all'ergastolo, nel 1995 designò Jackie Aprile Sr. come boss in attività, dopo esser stato colpito dalle sue abilità di leader. Si deduce, comunque, che gli associati si aspettassero la nomina a boss di uno dei Soprano (o al vecchio zio Junior o al giovane Tony) e che la scelta fosse solo rimandata di qualche anno, come infatti avvenne. Gli anni di potere di Jackie Aprile (1995 - 1998) furono tranquilli e prosperosi e i membri della famiglia non ebbero mai da lamentarsi sulla gestione degli affari e delle dispute interne. L'organizzazione delle Bande era la seguente:
Soprano vs Soprano Nel 1998, i medici diagnosticarono a Jackie Aprile un cancro dello stomaco in stadio avanzato, e Tony Soprano, assai legato a Jackie, cominciò ad assumere via via sempre più poteri al fine di sostituirlo alla guida dell'organizzazione. Corrado Junior Soprano, lo zio di Tony, vide questo fatto come un insulto al suo onore e alla sua persona. Nel corso dei mesi, la tensione tra i due Soprano crebbe costantemente; quando Jackie Aprile morì a Settembre del 1998, i capiregime si riunirono per nominare il nuovo boss. Tony, che molti vedevano come successore designato, rifiutò apparentemente la carica, consegnandola allo zio: in verità la "riconciliazione" con Corrado era finalizzata a una più oculata gestione del nuovo potere: Corrado di fatto finiva sotto i riflettori dell'FBI (sgombrando così il campo a Tony) e le bande avrebbero comunque fatto riferimento a lui per la gestione degli affari.
Quando la situazione precipitò a causa di Livia e s'innescò la ritorsione verso Tony, quest'ultimo ordinò di far fuori i membri chiave della banda di Junior: lo stesso Junior si salvò dalla vendetta solo perché venne arrestato. Tony succedette a Corrado e prese il controllo della famiglia e di tutte le attività criminali dello zio, nominò Silvio Dante come suo consigliere e promosse Paulie Gualtieri a capo della sua vecchia banda, ribattezzandola Banda Gualtieri. Con la morte di Jimmy Altieri, scopertosi un traditore, Carlo Gervasi lo rimpiazzò come caporegime, ribattezzando così anche la banda.
Il Dopoguerra del 2007 Dopo la guerra del 2007 coi Lupertazzi, Tony promuove Paulie Gualtieri a vice boss dato che Bobby Baccalieri è morto e Silvio è in coma, così il nuovo capo mandamento dei Soprano diviene Patsy Parisi. Nel frattempo Carlo Gervasi tradisce i Soprano e la sua banda si estingue. Le uniche bande rimaste sono la Banda Soprano con Patsy Parisi e la Banda Barese con Albert "Ally Boy" Barese, mentre Tony Maffei diviene il capo mandamento della Banda Junior/Baccalieri, con Paulie vice boss, Silvio consigliere (anche se in coma) e Tony boss assoluto del New Jersey.
Membri principali dell'organizzazione centrale Giacomo "Jackie" Aprile, Sr. Interprete: Michael Rispoli Doppiatore: Antonio Palumbo Con l'arresto di Ercole Di Meo, è proprio Jackie Aprile Sr. a prendere il suo posto come nuovo capo-famiglia dei DiMeo in quanto egli era ormai il braccio destro del vecchio boss. Fratello di Richie Aprile, è sposato con Rosalie dalla quale ha avuto due figli, Kelli e Jackie Jr. in effetti Tony e Jackie Sr. nel cambio generazionale della Famiglia DiMeo sono i due membri più stimati, non a caso i caporegime volevano far ricadere la scelta nel nuovo boss designato su uno di loro; implicitamente il motivo per cui è stato scelto Jackie Sr. è perché Tony non desiderava questa responsabilità pur di non esporsi troppo con i federali in caso di indagine. Lui e Tony sono molto amici, Jackie Sr. è ben voluto dalla famiglia DiMeo, benché Corrado Junior nutre per lui un po' risentimento in quanto quest'ultimo desiderava diventare boss al suo posto. Quello tra lui e la moglie Rosalie è stato un matrimonio altalenante, tra i due ci sono state infedeltà reciproche, tuttavia Rosalie ha smesso di tradirlo quando al marito venne diagnosticato un tumore in fase terminale. Jackie Sr. all'inizio propone a Silvio Dante di subentrare a lui ma egli rifiuta, e quando Jackie Sr. muore nel quarto episodio, è Tony che prende il suo posto come nuovo boss. Con la morte di Jackie Sr. il suo denaro è stato diviso tra i vari capomandamento, solo Corrado è stato tagliato fuori dalla ripartizione.
Silvio Dante
Ercole "Eckley" DiMeo Fondatore della Famiglia, è stato il boss negli anni cinquanta e sessanta della Famiglia fino al suo arresto negli anni ottanta, quando venne condannato all'ergastolo. Si deve a lui la nomina di "Jackie" Aprile boss dei DiMeo. Non viene mostrato mai sullo schermo e tutte le informazioni si evincono dai dialoghi successivi. Nel film prequel vi è tuttavia una rapida apparizione di "Old Man", interpretato da David Chase.
Michael "Mikey Grab Bag" Palmice Interprete: Al Sapienza doppiatore: Franco Mannella Soldato fedelissimo a Junior, Mikey Palmice è uno degli antagonisti principali di Tony nella prima stagione. Si segnala per l'uccisione di Rusty Irish, uno spacciatore che aveva venduto droga al nipote di un amico di Junior, inoltre uccide Brendan Filone, amico di Christopher. Lui e Junior collaborano insieme per eliminare Tony il quale non riesce all'inizio a vedere la minaccia, tra l'altro essendo Mikey un capitano non può ucciderlo personalmente per non esporsi troppo. Tony scopre tutto grazie all'FBI e, alla resa dei conti tra zio Junior e Tony, quest'ultimo decide per la morte di Mikey. Egli esce a fare jogging, ma quando vede Paulie e Christopher avvicinarsi a lui a bordo di un'auto, corre tentando la fuga. Christopher tuttavia gli spara alla gamba impedendogli di fuggire, smanioso di ucciderlo e di vendicare Brendan, inutile è stato il tentativo di Mikey di implorare la loro pietà, infine Paulie e Christopher gli sparano e lo uccidono.
Joseph Sasso Interprete: Sconosciuto
Joseph "Beppy" Sasso è un membro di alto rango del clan dei DiMeo. Infatti è stato per molti anni un capo mandamento sotto Ercole "Old Man Eckley" DiMeo. In seguito all'arresto di quest'ultimo divenne il viceboss della famiglia sotto Jackie Aprile Sr. anche se probabilmente era un vice di facciata. Beppy diviene importante con la promozione di Junior a boss del Clan DiMeo. Infatti Sasso essendo il suo vice diviene dal 1998 al 1999 vice boss della Famiglia DiMeo. A Marzo del 1999 organizza con Junior e gli altri membri della Banda Junior Soprano la morte di Tony. L'attentato però fallisce e Tony fa uccidere Mikey Palmice, Chucky Signore e più avanti anche Philly Spoons mentre Beppy viene arrestato con Junior e Lawrence Barese e condannato all'ergastolo per estorsione federale. In seguito Tony si instaura come boss e Paulie diviene vice boss mentre Silvio consigliere dei DiMeo. "Beppy" Sasso, da non confondere con Giuseppe "Beppy" Scerbo (soldato della banda di Junior) ha l'apparizione più breve fra tutti i personaggi della serie, quando apre la porta della sua casa vestito con un accappatoio.
Corrado "Junior" Soprano
Tony Soprano
Paulie Gualtieri
Banda Soprano/Parisi Storia La Banda è stata fondata nel corso del 1960 da John Francis Soprano detto "Johnny Boy". Johnny Boy era un grande amico del boss Ercole DiMeo che dunque gli diede il permesso di creare una sua banda e fece lo stesso con il fratello di Johnny, Corrado. Nacquero così le bande Junior e Soprano che si unirono alle Bande Curto e La Manna all'interno del clan DiMeo.