È stato europarlamentare dal 2018 al 2019 e due volte assessore della Regione Siciliana, nel 1998 e dal 2004 al 2006.
Biografia Laureato in scienze politiche. Già esponente del Partito Socialista Italiano, dove negli anni '70 ricopre la carica di segretario provinciale della Federazione Giovanile Socialista Italiana.
Ha ricoperto quindi vari ruoli amministrativi nella sua città, Ispica, tra cui consigliere comunale, assessore, vicesindaco e sindaco dal 1991 al 1993.
Deputato all'ARS Nel 1994 aderisce a Forza Italia di Silvio Berlusconi, con cui alle elezioni regionali in Sicilia del 1996 si candida, tra le sue liste nel collegio di Ragusa, risultando eletto all'Assemblea Regionale Siciliana (ARS).. Nello stesso anno assume anche l'incarico di coordinatore provinciale del partito a Ragusa.
Da gennaio a novembre 1998 diviene Assessore regionale alla Sanità nella prima giunta di Giuseppe Drago.
Alle regionali siciliane del 2001 viene rieletto deputato all'ARS, nel medesimo collegio con preferenze, ricoprendo l'incarico di capogruppo del gruppo consiliare di Forza Italia all'Assemblea. Ricopre il ruolo di ARS fino ad agosto del 2004 quando il Presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro lo nomina Assessore regionale all'Agricoltura e Foreste.
Nel 2006 e nel 2008, candidato per Forza Italia prima e per il PdL dopo, ottiene la riconferma all'ARS, prima con poi con voti, risultando per la terza volta il deputato più votato della Provincia di Ragusa.
Per un mese, tra giugno e luglio 2008 assume la carica di europarlamentare subentrando a Francesco Musotto, ma alla fine opta per il ruolo di deputato regionale. Dal 2008 al 2012 ricopre la carica di presidente del Gruppo parlamentare del PdL all'ARS.
Nel 2012 lascia il PdL per aderire al PID-Cantiere Popolare, partito con cui si ricandida all'ARS, rielezione che manca per qualche centinaio di voti. A gennaio del 2013 il suo neo-partito lo inserisce nelle liste del Senato per le elezioni politiche del 2013, ma non viene eletto.
Europarlamentare A maggio 2014 è candidato nella lista di Forza Italia, dove era rientrato, alle elezioni europee 2014 nella Circoscrizione Italia insulare, dove ottiene preferenze, giungendo terzo, senza essere eletto.
Il 18 giugno 2018 con l'elezione a sindaco di Catania, Salvo Pogliese lascia il posto di Europarlamentare, il primo dei non eletti risulta essere Gianfranco Micciché che si insedia, ma per incompatibilità con il ruolo di Presidente dell'Assemblea regionale siciliana è dichiarato decaduto. Così il 20 settembre 2018 Leontini diventa Europarlamentare per l'ultimo scorcio di legislatura. A dicembre lascia Forza Italia per aderire, il 16 gennaio 2019, al partito politico di Giorgia Meloni Fratelli d'Italia. Abbandona anche il gruppo del Partito Popolare Europeo e si iscrive al Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei. Non è però ricandidato da FdI alle elezioni europee del maggio 2019.
Sindaco di Ispica Ritorna a ricoprire la carica di sindaco di Ispica nelle elezioni amministrative del 2020 alla guida di una coalizione di liste civiche, prevalendo al primo turno sul sindaco uscente Lucio Pierenzo Muraglie con il 50,3% dei suffragi.
Nel novembre 2024 annuncia il suo ritorno in Forza Italia.
Il 12 novembre 2025 viene sfiduciato dal consiglio comunale con 10 consiglieri favorevoli su 16. Gli succede, come facente funzioni, il vice-sindaco Tonino Cafisi, esponente di Fratelli d'Italia, nominato qualche ora prima della discussione della mozione. Il 20 novembre il TAR di Catania sospende il provvedimento di sfiducia nei confronti di Leontini, che dunque resta in carica fino al pronunciamento della magistratura.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Quinta, pronunciandosi con sentenza definitiva sul ricorso n. R.G. 2412/2025 proposto dal consigliere comunale Angelo Galifi, difeso dagli avvocati Giovanni Mania e Alessandro Ammatuna, ha accolto l’impugnazione della mozione di sfiducia approvata il 12 novembre 2025 nei confronti del sindaco di Ispica, disponendo l’annullamento dell’atto. Nella decisione, il TAR ha chiarito il corretto criterio di calcolo degli ultimi centottanta giorni di mandato, precisando che essi devono essere computati con riferimento all’intero quinquennio elettorale. Nel caso in esame, tale periodo decorreva dal 9 aprile 2025 al 6 ottobre 2025. Ne consegue che la mozione di sfiducia approvata il 12 novembre 2025 è stata adottata oltre il termine previsto dalla legge e deve pertanto ritenersi illegittima.
Il mandato come Sindaco di Ispica si conclude con le normali elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, rinunciando alla ricandidatura.
Procedimenti giudiziari Nel 2013 viene indagato nel processo denominato "Guido Tersilli" per presunta truffa all'INPS, per concessione indebita di pensioni di invalidità, nel 2016 viene assolto perché il fatto non sussiste.
Nel 2014 subisce una condanna contabile dalla Corte dei Conti, insieme a Salvatore Cuffaro ed altri ex assessori e deputati siciliani, per assunzioni ritenute illegittime di autisti del 118, a risarcire euro a testa, in appello ridotti a euro ciascuno.
È assolto in appello nel 2019 nell'inchiesta delle cosiddette "spese pazze" dell'Ars.
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