Il padre è da alcuni studiosi indicato invece come il senatore Lucio Mindio, primo marito di Matidia maggiore (e in questo caso il suo nome sarebbe stato Mindia Matidia, come risulterebbe dal nome di un suo liberto): la questione è riassunta in

Biografia

Sua sorella Vibia Sabina sposò l'imperatore Adriano. A differenza delle sue parenti non ottenne il titolo di augusta e non venne divinizzata dopo la morte. Fu detta anche Matidia minore per distinguerla dalla madre.

Si tenne lontana dalla vita politica e non si sposò. Ebbe vaste proprietà nella zona di Minturnae (presso l'odierna Minturno), dove le furono dedicate delle statue onorarie, e di Sessa Aurunca, dove fece costruire una biblioteca e l'acquedotto, finanziando anche la ricostruzione del teatro, nel quale si fece raffigurare al centro della scena in veste di Aura, circondata dagli altri membri della famiglia imperiale.

Note

Bibliografia

Voci correlate Teatro romano di Sessa Aurunca Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca

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Categoria:Antiche donne romane Categoria:Dinastia antoniniana