Insuperabili X-Men (X-Men, nota anche come X-Men: The Animated Series) è una serie animata statunitense-canadese della Fox Kids, andata in onda dal 1992, e basata sugli eroi dei fumetti Marvel Comics. La serie ha avuto un grande successo e aprì la strada a numerosissime serie a cartoni animati tratte da fumetti. Il successo della serie si riversò anche sui fumetti e sui videogiochi.
Trama e temi Le caratteristiche del cartone sugli X-Men ricalcavano in linea generale quelle dei fumetti disegnati da Jim Lee all'inizio del 1990, che comprendevano Ciclope, Wolverine, Rogue, Tempesta, Bestia, Gambit, Jubilee, Jean Grey, Professor X e un personaggio nuovo, Morph. Tuttavia non facevano parte della squadra nella serie animata i seguenti X-Men, apparsi tutti come guest star in genere in due o al massimo in 4-5 episodi: Colosso, Nightcrawler, Emma Frost, Forge, Havok, Polaris, Cannonball, Banshee, Uomo Ghiaccio, Arcangelo, Longshot, Dazzler, Sole Ardente, Psylocke e Cable. Altri personaggi fecero dei camei. In alcuni episodi si vedono per brevi fotogrammi altri personaggi dell'universo Marvel. Durante la saga di fenice si notano per un istante Thor, Strange e Iron Man. Nell'episodio "L'asteroide M" si vede di spalle nella foresta un uomo col mantello, si tratta molto probabilmente di Pantera Nera. Nell'episodio "Fenomeno ritorna" si vede un ologramma di Hulk nella stanza del pericolo. Nell'episodio "Vecchi soldati" ambientato in un flashback di Wolverine durante la seconda guerra mondiale c'è un vero e proprio cross-over con Capitan America.
Un certo numero di famose storie ed eventi visti nei fumetti furono vagamente adattati nella serie animata, come la saga della Fenice Nera, Days of Future Past, Phalanx Covenant, e Legacy Virus. Nel terzo episodio, "Magneto" viene mostrato uno scontro in una base missilistica: l'episodio in larga parte è basato sulla prima battaglia degli X-Men contro Magneto, come raccontato nel loro debutto a fumetti nel 1963. Nella quarta serie gli episodi "L'asteroide M (prima e seconda parte)" dove Magneto crea un paradiso per i mutanti, furono influenzati da diverse storie proveniente dai fumetti.
Dietro la fedele ricostruzione di molti dei famosi personaggi e storie dei fumetti, la serie trattava anche abbastanza apertamente con maturità di questioni sociali: pregiudizio, intolleranza, isolamento e razzismo erano tutti temi frequenti nel cartone, proprio come nel fumetto. La serie trattava anche altre tematiche sociali, benché più celate e sottintese, che non erano spesso comprese nei programmi per famiglie: divorzio (episodio "Proteus"), cristianesimo (episodi "Uno strano mutante" e "Legami di sangue"), olocausto ("Magneto", "Incontri pericolosi", "Giorni di un futuro passato" e "L'invasione della Falange"), isteria per l'AIDS ("Fuggitivi del tempo"), e anche satira sulla stessa televisione ("Mojovision" e "Longshot").
Gli eventi continuano nella serie X-Men '97 (2024).
Episodi Stagione Episodi Prima TV Stati Uniti Prima TV Italia Prima stagione 13 1992-1993 1994 Seconda stagione 13 1993-1994 1994 Terza stagione 19 1994-1995 1994-? Quarta stagione 17 1995-1996 ? Quinta stagione 14 1996-1997 ? Personaggi Principali X-Men Ciclope / Scott Summers: il comandante degli X-Men. Possiede un raggio ottico che può causare poteri devastanti, che riesce a controllarlo solo grazie a degli occhiali al quarzo di rubino. A volte esprime dei dubbi sulla sua leadership del gruppo ed è sentimentalmente legato a Jean Grey. Wolverine / Logan: preso fedelmente dal fumetto, con tanto di tuta gialla e blu. Dotato di un incredibile fattore rigenerante e sensi ipersviluppati. Gli artigli retrattili sembrano essere un'aggiunta artificiale dopo la fusione del suo scheletro con l'adamantio, una lega metallica indistruttibile, mentre nei fumetti possedeva già degli artigli fatti in osso (rinforzati per l'appunto in adamantio a seguito dell'esperimento "Arma X"). Emerge poi che Logan avesse già genetiche le capacità fisiche per sopravvivere all'esperimento con il metallo. Tuttavia dopo la fusione gli vengono manipolati anche i suoi ricordi. Ha avuto una relazione sentimentale con Yuriko Oyama, prima che questa divenisse Lady Deathstrike, e una probabile con Volpe d'Argento. Nella linea temporale di Alfiere, risulta sposato con Tempesta. Innamorato di Jean Grey, è spesso in conflitto con Ciclope e non soltanto per questioni sentimentali. Ogni tanto vengono citate le sue avventure passate prima di unirsi agli X-Men, come la permanenza nel supergruppo canadese Alpha Flight, la permanenza in una squadra di mutanti addetti alle black ops durante la guerra fredda o la partecipazione alla Seconda guerra mondiale. Rogue / Anna Marie: ragazza molto affascinante dotata dalla capacità di assorbire la forza vitale degli esseri viventi, assorbendone la forza vitale e la loro psiche col rischio di mandarli in coma temporaneo; nel caso le vittime siano altri mutanti Rogue ottiene momentaneamente i loro poteri dopo un tocco temporaneo. Fuggita da casa dopo le manifestazioni iniziali del suo potere (che l'hanno portata ad essere ripudiata dal padre), trova in Mystica un mentore e una matrigna benevola che la usa per le sue operazioni illecite. Le sue capacità di volo e super forza sono dovute all'assorbimento prolungato dei poteri di Ms. Marvel, che ha quasi rischiato di uccidere, facendo così in modo che i suoi poteri si fissassero in modo permanente su di lei, proprio durante una missione assegnatale da Mystica. Anche in linea con i fumetti sono i suoi sentimenti profondamente nascosti, di solito di isolamento. Gambit flirta con lei, e anche se si sente altrettanto attratta da lui, ha paura di danneggiarlo con i suoi poteri e fa per spingerlo via, portandola così a un'altra ricerca solitaria e inquietante. Curiosamente, nella serie non viene mai chiamata Anne Marie da nessun personaggio ma Rogue sembra essere il suo nome proprio, dato che in un episodio anche il suo ex ragazzo Cody (da lei mandato in coma dopo un bacio) la chiama così, quando invece nei fumetti "Rogue" era un nome in codice per sottolinearne la tendenza alla fuga e la natura solitaria e malinconica della ragazza, a causa dell'impossibilità di avere un contatto fisico con nessuno. Tempesta / Ororo Munroe: comandante in seconda degli X-Men. Capace di controllare i fenomeni atmosferici a suo piacimento, Ororo ha avuto una difficile infanzia passata per le strade di El Cairo, rubando per sopravvivere. Diventa inoltre capo dei Morlocks sconfiggendo in un combattimento Calisto, ordine che in seguito le verrà restituita. È claustrofobica proprio come nella versione cartacea. Nella linea temporale di Alfiere è sposata con Wolverine. Bestia / Henry "Hank" McCoy: gigante gentile e di grandi facoltà intellettuali nonostante il suo aspetto di un gorilla blu dovuto a un esperimento fallito per privarsi dei suoi poteri. È anche dotato di una super forza e agilità. Raramente mostra la sua naturale aggressività, tirata fuori solo durante battaglie particolarmente ostiche. Molto attivo nella lotta politica affinché umani e mutanti possano convivere assieme, possiede uno spiccato lato poetico e non è raro sentirlo parafrasare diversi autori nel corso della serie (sebbene non tutti i poeti da lui citati siano menzionati per nome nella versione italiana). Gambit / Remy LeBeau: visto come il carattere più rilassato del gruppo. È in grado di trasformare gli oggetti in esplosivi grazie al tocco di energia cinetica che imprime su di essi. Possiede un lato profondo, mostrando in più di un'occasione il suo forte senso di onore e devozione fedele a coloro che considera la famiglia, ovvero gli X-Men. Condivide un rapporto complicato con Rogue, causa i poteri di assorbimento della ragazza che impedisce loro un contatto fisico diretto senza danneggiare Gambit. Jubilee / Jubilation Lee: la più giovane del gruppo. È in grado di creare scintille pyro-cinetiche dalle sue mani, che può utilizzare per colpire le cose da una distanza o disattivare le macchine dal suo tocco. Inizia a far parte degli X-Men dopo il suo rapimento da parte delle Sentinelle. Identica nell'aspetto al cartaceo, è una ragazza spensierata che vuole esser vista come un'adulta dal resto del gruppo. Tuttavia, il suo coinvolgimento è sempre apprezzato e viene costantemente tutelata dai membri della squadra (soprattutto da Wolverine). Prende il ruolo che fu negli anni 70-80 di Shadowcat, poiché all'epoca questo personaggio militava in un altro gruppo (Excalibur). Jean Grey: come nei fumetti, Jean Grey è la figura del cuore e dell'anima degli X-Men, di solito vista dal Professor X mentre discute le finalità e le attività della squadra. Padroneggia l'abilità della telecinesi, di spostare oggetti con la sua mente, insieme a una minima abilità telepatica simile al Professor X. Le sue maggiori potenze si manifestano quando è posseduta da un'entità aliena, la Fenice, i cui poteri si espandono, ma alla fine si rivolge al male quando rifiuta di lasciare la sensazione di essere in un corpo umano. In questa versione risulta essere la prima allieva di Xavier. Il suo nome di battaglia cartaceo, Marvel Girl, non viene mai usato nella serie. Professor X / Charles Xavier: il fondatore degli X-Men. Possiede abilità telepatiche supremamente potenti, permettendogli di vedere le menti dei popoli o di controllare i loro pensieri o azioni, che non utilizza mai per scopo personale, chiedendone sempre il permesso agli altri prima di poter utilizzare il suo potere. Molto simile alla sua controparte cartacea, con la sua amicizia con Magneto che è molto ben messa in evidenza in gran parte della serie. Ha avuto in passato una relazione con Amelia Voght e Moira McTaggert. In un flashback sul suo passato viene mostrata una prima formazione degli X-Men con i costumi originali. Nell'ultimissimo episodio della serie, viene attaccato fatalmente da Peter Gyrich, che voleva esporre la sua natura mutante ed eliminare il leader degli X-Men, e la sua salute degenererà sempre di più, venendo salvato in extremis da Lilandra dopo aver detto addio a ciascuno dei membri degli X-Men. Verrà così portato dalla principessa aliena nell'impero degli Shi'ar e la sua "morte" finirà per ispirare la solidarietà della gente nei confronti dei mutanti (come illustrato nella serie sequel).
Alleati Altri mutanti che collaborano col gruppo degli X-Men pur non appartenendovi in questa serie ma comparendo almeno in un episodio.
Cable / Nathan Summers: viaggiatore del tempo, è dotato di telepatia e telecinesi, mentre la tecnologia avanzata del 40º secolo gli ha dato un braccio tecnico-organico e il teletrasporto. Compare in quasi tutti gli episodi dove affronta Apocalisse per modificare il futuro ove egli vive segnato dalla sua tirannia. È anche accennato essere figlio di Ciclope e di Jean Grey (più precisamente del clone di Jean, Madelyne Prior) nella serie X-Men '97. Alfiere / Lucas Bishop: originariamente un "inseguitore", un mutante che ha collaborato con le Sentinelle che hanno cacciato i membri della Resistenza finché non è stato ritenuto inutile e marcato per lo sterminio, che lo ha spinto ad aderire alla Resistenza. Compare come Cable in diversi episodi con i suoi identici scopi citati prima. Assorbe l'energia diretta verso di lui e lo libera come esplosioni energetiche dalle sue mani. Colosso / Piotr Rasputin: trasforma il suo corpo in acciaio organico, ottenendo forza sovrumana. Gli X-Men lo aiutano quando è stato indagato per i crimini commessi da Fenomeno. Collabora poi insieme a loro quando Omega Red attacca la Russia.