La Football Association Challenge Cup 1871-72 fu la prima edizione della Coppa d'Inghilterra, la prima competizione calcistica ufficiale di livello nazionale nella storia del calcio.
Ideata da Charles Alcock, allora segretario della Football Association e uno dei pionieri del gioco del calcio, la coppa non riscosse inizialmente molto successo. In un primo momento infatti solo 15 squadre parteciparono, fra le quali comunque i rinomati , e , tra i principali club del Regno Unito in attività all'epoca. Le regole e la gestione del torneo restavano incerte, tanto che molte squadre si ritirarono ancora prima di partecipare e altre, come il Queen's Park, giunsero sino in semifinale senza giocare nemmeno una partita.
Il torneo fu dominato dai Wanderers di Alcock e dai Royal Engineers di Francis Marindin, che si affrontarono nella prima finale della storia il 16 marzo 1872. Il gioco esuberante e individualista dei primi prevalse su quello tecnico e meticoloso dei secondi, e i Wanderers si aggiudicarono così la prima FA Cup. L'interessamento del pubblico per la coppa certificò l'importanza della competizione, che rimase il principale torneo calcistico inglese fino alla creazione della Football League nel 1888.
La prima coppa nazionale
Nella seconda metà del XIX secolo si assistette all'affermazione dello sport, specialmente nel Regno Unito, dove durante l'età vittoriana cominciarono ad essere codificate numerose discipline esistenti anche da molti decenni o secoli ma fino ad allora senza regole precise. Gli ambienti principali di pratica dello sport erano le università e i circoli ricreativi, dove cominciarono a formarsi i primi atleti a tempo pieno.. Il 26 ottobre 1863 nacque quindi la Football Association, primo organo amministrativo del gioco del calcio, costituitosi per gestire gli incontri delle squadre dell'Inghilterra.... Già nel dicembre successivo la FA pubblicò il primo regolamento calcistico per cercare di uniformare lo stile di gioco delle squadre inglesi. Nell'epoca in cui il calcio non era ancora totalmente distinto dal rugby, che si stava sviluppando in parallelo e talvolta in conflitto,. l'accettazione non fu subitanea. Molte squadre opposero resistenza per alcuni anni, come ad esempio lo , che continuò a giocare coi propri regolamenti, le Sheffield Rules, fino al 1870 quando, dopo anni di tentennamenti, si adeguò alle norme della FA... Inoltre la FA non aveva giurisdizione sulle squadre al di fuori dell'Inghilterra, e club scozzesi come il continuarono a giocare secondo le proprie regole fino alla formazione della Scottish Football Association nel 1873.
I primi anni dell'esistenza dell'FA, resi problematici dalla poca uniformità del gioco, dai capricci dei club e dalla mancanza di fondi, permisero quindi l'organizzazione solo di incontri amichevoli senza alcun premio in palio.. Nel 1867 la Youdan Cup, il primo torneo di calcio mai organizzato, riscosse un grande successo, certificando l'interesse per la neonata disciplina sportiva.. Nel 1871, quando il panorama calcistico britannico cominciò a stabilizzarsi e le squadre ad accettare in massa le regole dell'FA, il suo segretario Charles Alcock (già organizzatore delle prime amichevoli Inghilterra-Scozia) concepì quindi l'idea di un torneo a eliminazione diretta, aperto a tutti i club membri e con in palio un trofeo.. L'ispirazione della competizione venne dai giorni trascorsi da Alcock alla Harrow School, dove le quattro case in cui si divideva l'istituto gareggiavano ogni anno per l'assegnazione del titolo di "Cock House" svolgendo un piccolo torneo di calcio.
La prima Challenge Cup del calcio britannico fu tuttavia assai problematica da gestire. L'iscrizione al torneo era aperta a tutti i cinquanta club iscritti alla federazione, ma inizialmente solo dodici scelsero di partecipare: , , , , , , Harrow School, Lausanne, , , e Windsor Home Park. Alla scarsa partecipazione si aggiunsero poi le defezioni di varie compagini, che subito prima della disputa del primo turno nel dicembre 1871 si ritirarono: l'Harrow School, il Lausanne e il Windsor Home Park scelsero infatti all'ultimo momento di non partecipare, riducendo quindi i partecipanti a nove. Altri sei club tuttavia, cambiando idea e decidendo di accogliere l'invito dell'FA, si iscrissero al torneo e portarono la quota delle squadre partecipanti a quindici. Tra i nuovi partecipanti risaltava soprattutto la squadra scozzese del , considerata tra le compagini più forti dell'epoca e che dal 1867 non aveva ancora subito nemmeno un gol.. Il Queen's Park inoltre contribuì finanziariamente all'organizzazione del torneo donando una ghinea, ovvero un sesto dei propri fondi totali.
Tra tutti i partecipanti, i più quotati per la vittoria erano certamente i Royal Engineers. Essi infatti erano stati i primi a concepire il combination game, stile di gioco preciso e cooperativo, al fine di creare azioni sinergiche tra i compagni di squadra fatte di passaggi e tattiche complesse. Questo stile, che si sarebbe poi presto imposto nel panorama calcistico per la sua efficacia, era un'assoluta novità per l'epoca, in quanto la strategia era raramente impiegata nel gioco a favore di iniziative e giocate perlopiù estemporanee ed individuali.
Calendario della competizione Turni Date Partite disputate Club Nuove partecipanti Primo turno 11 novembre 1871 7 (4 giocate) 15→10 15 Secondo turno 16 dicembre 1871/10 gennaio 1872 5 (4 giocate) 10→5 - Quarti di finale 20/27 gennaio 1872 2 5→4 - Semifinale 17 febbraio/9 marzo 1872 2 4→2 - Finale 16 marzo 1872 1 2→1 -
Partite Tabellone
Primo turno Nonostante per il primo turno fossero in programma sette partite, se ne disputarono solamente quattro, tutte giocate l'11 novembre 1871. Il primo turno vide vittoriose le squadre del , del e dei , le prime due vincenti per 2-0 rispettivamente contro e , mentre la terza vinse 3-0 contro l'. e invece pareggiarono per 0-0, ma anziché giocare il replay come da regolamento, la FA accordò eccezionalmente il passaggio del turno ad entrambe le squadre. Il primo gol realizzato in assoluto in FA Cup fu di Jarvis Kenrick dei Clapham Rovers nell'incontro con l'Upton Park. Quest'ultimo incontro fu anche il più seguito del primo turno con un pubblico di spettatori.
Peculiare il caso dell'incontro tra Queen's Park e . Le due squadre non riuscirono infatti a trovarsi d'accordo sulla data della partita, che quindi non fu giocata. In compenso entrambi i club furono fatti passare d'ufficio al turno successivo.. Poiché così facendo il numero dei partecipanti divenne dispari, agli fu accordato il bye, il passaggio del turno senza dover giocare. Curiosamente i Wanderers e i Royal Engineers, le squadre che sarebbero poi giunte ad affrontarsi in finale, saltarono entrambe il primo turno per ritiro delle avversarie, rispettivamente e .
|colspan="3" style="background-color:#D0D0D0; text-align: center;"|11 novembre 1871
|colspan="3" style="background-color:#D0D0D0; text-align: center;"|non disputate
Secondo turno Al secondo turno si sarebbe finalmente dovuta giocare la partita Queen's Park-Donington School dopo che i due club furono nuovamente sorteggiati assieme, ma i secondi si ritirarono dalla competizione poco prima della data concordata, consentendo alla compagine scozzese di avanzare ancora senza aver giocato. Gli altri quattro incontri previsti invece si svolsero regolarmente: il 16 dicembre 1871 il Crystal Palace batté il Maidenhead 3-0, mentre i Wanderers, scesi per la prima volta in campo, eliminarono i Clapham Rovers per 3-1 davanti a un pubblico di 2000 persone.. Una settimana più tardi vi fu il pareggio per 1-1 tra il Barnes e gli Hampstead Heathens; la partita fu interrotta per scarsa visibilità a metà del secondo tempo, e stavolta la FA decretò che l'incontro si dovesse ripetere. Il 6 gennaio 1872 quindi, nella partita con meno spettatori del torneo (appena 600), gli Hampstead Heathens eliminarono il Barnes per 1-0. Nell'ultima partita del secondo turno, giocata il 10 gennaio 1872, i Royal Engineers, anch'essi al loro esordio assoluto, mostrarono la propria superiorità di gioco eliminando l'Hitchin con un secco 0-5.
|colspan="3" style="background-color:#D0D0D0; text-align: center;"|16 dicembre 1871
|colspan="3" style="background-color:#D0D0D0; text-align: center;"|23 dicembre 1871
|colspan="3" style="background-color:#D0D0D0; text-align: center;"|10 gennaio 1872
|colspan="3" style="background-color:#D0D0D0; text-align: center;"|non disputate
Replay
|colspan="3" style="background-color:#D0D0D0; text-align: center;"|6 gennaio 1872
Terzo turno A causa del numero dispari dei partecipanti a questo turno e alla consistente distanza che doveva percorrere dalla Scozia all'Inghilterra, al Queen's Park fu accordato il passaggio automatico del turno, superando così tre turni e giungendo in semifinale senza mai scendere in campo. Le altre due partite previste invece si giocarono regolarmente. Fra Crystal Palace e Wanderers finì 0-0, ed entrambe le squadre furono ammesse in semifinale senza dover giocare una ripetizione dell'incontro. I Royal Engineers invece superarono il turno con un 3-0 agli Hampstead Heathens, che uscirono dal torneo senza mai più parteciparvi in seguito. Entrambe le partite si dimostrarono successi di pubblico, visto che ad entrambe assistettero tra i e i spettatori.
|colspan="3" style="background-color:#D0D0D0; text-align: center;"|20 gennaio 1872
|colspan="3" style="background-color:#D0D0D0; text-align: center;"|27 gennaio 1872
|colspan="3" style="background-color:#D0D0D0; text-align: center;"|non disputate
Semifinali
Tutte le partite dalle semifinali in poi furono giocate al Kennington Oval di Londra, un campo da cricket riadattato che fungeva anche da sede non ufficiale dei Wandeders, che quindi da allora giocarono di fatto in casa. Entrambe le semifinali Royal Engineers-Crystal Palace e Wanderers-Queen's Park furono molto combattute e si conclusero in pareggi a reti inviolate, e ciò portò a dover ripetere entrambe le partite.. L'incontro tra Wanderers e Queen's Park era stato addirittura definito uno dei più belli e spettacolari occorsi fino ad allora. Gli scozzesi tuttavia non potevano permettersi una seconda e costosa trasferta da Glasgow a Londra, perciò si ritirarono dalla competizione dopo una sola partita giocata, liberando il posto in finale per i Wanderers. Nell'altra gara di ripetizione, che fu invece disputata, i Royal Engineers si assicurarono il posto in finale sconfiggendo 3-0 il Crystal Palace. A tutte le partite continuarono ad assistere migliaia di spettatori, certificando quindi il successo della manifestazione.
|colspan="3" style="background-color:#D0D0D0; text-align: center;"|17 febbraio 1872
|colspan="3" style="background-color:#D0D0D0; text-align: center;"|5 marzo 1872
Replay
|colspan="3" style="background-color:#D0D0D0; text-align: center;"|9 marzo 1872
|colspan="3" style="background-color:#D0D0D0; text-align: center;"|non disputate
Finale