Fu giudice della Corte internazionale di giustizia (CIG) dal 1979 al 1995. L'enciclopedia Treccani lo considera «tra i massimi studiosi del diritto internazionale», Enciclopedia Treccani..

Biografia Professore all'Università degli Studi di Catania dal 1934 al 1935, nel 1936 ottenne il suo primo lettorato all'Accademia di diritto internazionale dell'Aia; insegnò a Milano dal 1938 al 1956, infine a Roma dal 1956 al 1982.

Fu componente della Corte permanente d'arbitrato dell'Aia, indi presidente del tribunale arbitrale franco-tedesco sulla Saar e del tribunale arbitrale franco-statunitense sulla navigazione aerea, oltre a prendere parte a numerose commissioni di conciliazione arbitrali internazionali. Fu anche presidente del consiglio d'amministrazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL).

Direttore dal 1953 (e, dal 1989, condirettore) della Rivista di diritto internazionale, presiedette la Società italiana per l'organizzazione internazionale (SIOI)Francesco Salerno, Bobbio, i diritti umani e la dottrina internazionalista italiana, Diritti umani e diritto internazionale. Fascicolo 3, 2009 (Milano, Franco Angeli, 2009)..

Tra il 1968 e il 1969 fu Presidente della Conferenza di Vienna che compilò la convenzione sul diritto dei trattati. A proposito della previsione della nullità di trattati contrari allo ius cogens, ebbe rilevanza in dottrina la sua affermazione che per identificare tali norme imperative è necessario che tale opinione sia condivisa dagli Stati più importanti e rappresentativi di varie aree geografiche.

Nel Progetto di articoli della Commissione del diritto internazionale delle Nazioni Unite (di cui anche fu componente) sulla responsabilità degli Stati ha sostenuto la necessità di distinguere le norme primarie, la cui violazione costituisce illecito internazionale, da quelle secondarie, che costituiscono le regole di responsabilità e individuano gli elementi costitutivi e le conseguenze dell'illecito.

Tra i suoi allievi vi fu Flavia Lattanzi.

Onorificenze Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana. Ufficiale della Legion d'onore della Repubblica francese. Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico. Dottore honoris causa delle università di Nizza e di Nancy.

Pubblicazioni Rencontres avec Anzilotti, Eur J Int'L, 1992. Scienza giuridica e diritto internazionale, Milano 1950.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Direttori di periodici italiani Categoria:Giudici della Corte internazionale di giustizia Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Catania Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Milano Categoria:Studiosi di diritto internazionale Categoria:Accademici dei Lincei