Per foro maculare in campo medico, si intende una piccola rottura nella macula, la zona più sensibile alla luce che si trova al centro della retina.
Eziologia La causa esatta rimane sconosciuta, mentre in passato si presupponeva un evento traumatico e dopo una degenerazione di una cisti, attualmente si presuppone sia demerito di un'anomalia a livello del corpo vitreo.
I fori maculari possono essere anche causati da traumi, da miopia elevata e, non ultimi, da fattori vascolari come la retinopatia diabetica, nonché da occlusioni venose, retinopatia ipertensiva e nuovi vasi sottoretinici.
Segni e sintomi I sintomi e i segni clinici presentano una lenta e progressiva distorsione delle immagini che l'occhio capta, con comparsa di una macchia scura. Le persone mostrano difficoltà nella lettura. L'evoluzione della malattia è composta da 4 differenti stadi, solo dal terzo si presenta il foro.
Diagnosi La diagnosi avviene attraverso l'esame del fondo oculare. L'esame indispensabile e non invasivo per studiare le caratteristiche del foro maculare è l'OCT (Tomografia ottica a coerenza di fase, che consente di "fotografare" i diversi strati della retina).
Terapia Come terapia l'unica possibile è quella chirurgica attraverso la vitrectomia, con un successo di circa il 90% dei casi.
Note
Voci correlate Macula (oculistica) Retina Maculopatia
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Collegamenti esterni per approfondire Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus
Categoria:Oftalmologia