Balla coi lupi (Dances with Wolves) è un film western del 1990 co-prodotto, diretto ed interpretato da Kevin Costner.
La pellicola, tratta dall'omonimo romanzo di Michael Blake, autore anche della sceneggiatura, ha vinto sette premi Oscar, tra cui quello per il miglior film e miglior regista. Nel 2007 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al 75º posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi.
Trama Nel 1863, durante la guerra di secessione, il tenente John Dunbar è un ufficiale dell'Esercito Unionista di guarnigione a St. David's Field, in Tennessee. L'uomo, in seguito ad una grave ferita che lo condannerebbe all'amputazione di una gamba, cerca la morte davanti alle linee confederate, ma il suo gesto estremo sblocca la situazione di stallo fra i due eserciti che si fronteggiano a poche decine di metri, risolvendo la battaglia a favore dei nordisti. Riconosciuto il suo atto come quello di un valoroso, viene curato, riceve un encomio e gli viene concessa la possibilità di scegliere il luogo della sua futura destinazione; il tenente chiede di essere inviato in un presidio della frontiera dell'Ovest, ai margini delle praterie del Nebraska.
Arrivato a Fort Hays, in Kansas, Dunbar viene spedito dal folle comandante del presidio, il maggiore Fambrough, a Fort Sedgwick, l'avamposto più remoto. Accompagnato dal rozzo mulattiere Timmons raggiunge il forte, ma lo trova ormai abbandonato. Dopo aver scaricato i viveri dal carro, Dunbar vi si stabilisce, mentre Timmons lo lascia per ritornare a Fort Hays. Il suicidio del maggiore Fambrough, commesso appena dopo la partenza di Dunbar, e l'assassinio di Timmons ad opera di un gruppo di indiani Pawnee, avvenuto sulla via del ritorno, determinano il successivo oblio di Fort Sedgwick da parte del resto dell'esercito. John trascorre il primo mese lavorando per ripristinare l'operatività dell'avamposto e scrivendo il suo diario, nel quale annota tutto quello che gli succede; gli fanno compagnia solo il suo cavallo Cisco ed un lupo con cui giorno dopo giorno prende confidenza e a cui dà il nome di Due Calzini per via delle zampe anteriori bianche.
L'incontro con la vicina tribù di Sioux Lakota, in lotta con la confinante tribù dei Pawnee, porterà un senso nuovo alla sua vita. La crescente stima e il rispetto verso questo popolo nomade e, non ultimo, l'amore e il matrimonio con Alzata Con Pugno, una donna bianca adottata dalla tribù quando era una bambina (i genitori furono uccisi dai Pawnee, così come il suo primo marito indiano, circostanza in cui John la incontra per la prima volta), lo porterà a imparare la lingua lakota, a condividere problemi e sentimenti di quel popolo, a integrarsi nella vita, nelle tradizioni, negli usi e nella cultura dei nativi americani, riconoscendoli migliori di quelli dei bianchi invasori.
Viene accettato soprattutto quando, grazie al suo aiuto e ai fucili che aveva nascosto in precedenza, i Sioux sconfiggono facilmente i Pawnee, uccidendone il capo e vendicando i parenti di Alzata Con Pugno. Per lui il nuovo popolo amico ha scelto anche il nome sioux Balla Coi Lupi, dopo aver assistito da lontano ad un momento imprevisto di gioco tra John e Due Calzini.
Prima del trasferimento all'accampamento invernale con tutta la tribù, Dunbar si reca a Fort Sedgwick per recuperare il diario. Lì, in un drammatico scontro con i soldati nordisti, che nel frattempo avevano occupato l'avamposto, il tenente viene catturato, dopo aver assistito impotente alla barbara uccisione del suo cavallo Cisco. In un atto di mera violenza e disprezzo i soldati uccidono anche il lupo Due Calzini. Dunbar è ormai destinato alla condanna a morte per tradimento, ma riesce a liberarsi grazie all'aiuto degli amici Sioux.
Dopo questa prova di forza e di amicizia, stretta soprattutto con il giovane guerriero Vento Nei Capelli e con lo sciamano della tribù Uccello Scalciante, Dunbar sarà portato a cancellare definitivamente il proprio passato di soldato. Raggiunto l'accampamento invernale della tribù, si sentirà in dovere di staccarsi presto da essa per evitare rappresaglie nei confronti dei Sioux, che ormai considera il suo popolo, cercando di convincere il vecchio capotribù Dieci Orsi a spostare altrove l'accampamento. Dunbar assieme alla sua compagna Alzata Con Pugno lascia la tribù mentre dall’alto di una rupe un lupo dà voce al suo ululato.
Produzione Il romanzo da cui è tratto il film è stato scritto, in gran parte presso la casa di Kevin Costner, da Michael Blake tra il 1985 ed il 1987, venendo pubblicato nel 1988, ed è in questo periodo che Costner comprò i diritti del libro per farne un film, suggerendo a Blake di scrivere un adattamento del libro per farla diventare una sceneggiatura. Il film è stato girato dal 17 luglio al 21 novembre 1989 tra il South Dakota, il Wyoming, il Nebraska e il Kansas seguendo l'ordine cronologico delle scene, con eccezione delle scene iniziali della battaglia tra Nordisti e Sudisti. Il film è uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 9 novembre 1990, mentre in Italia uscì il 14 dicembre successivo. Il budget per la realizzazione è stato di circa 22 milioni di dollari.
Per il ruolo di John Dunbar, si era pensato di assegnare la parte a Viggo Mortensen o Tom Berenger, prima che lo stesso Costner accettasse di interpretarla, su consiglio della produzione, per ridurre i costi. Mentre per il ruolo del maggiore Fambrough, interpretato dal caratterista Maury Chaykin, Costner avrebbe voluto Marlon Brando.
Gran parte delle riprese sono state effettuate nelle Black Hills del South Dakota. Sono state usate oltre centocinquanta comparse per ricreare la tribù Sioux e quasi quattrocento cavalli. Per girare la spettacolare sequenza della caccia ai tatanka (bisonti) nella prateria, è stato impiegato un branco di animali presso il Triple U Buffalo Ranch. Sono stati utilizzati ventiquattro attori a cavallo. Per realizzare la sequenza sono state usate nove macchine da presa e Costner non ha utilizzato nessuna controfigura: è lui sul cavallo con il fucile durante la scena. Per le scene con il lupo Due Calzini sono stati usati due lupi addomesticati.
La location dell'accampamento Sioux si trova presso il fiume Belle Fourche nel South Dakota. Le scene del campo d'inverno furono girate presso lo Spearfish Canyon, a sud-ovest di Latchstring Inn e Roughlock Falls. Gli attori principali che interpretano i nativi non appartengono ai Sioux per cui, per girare il film, hanno dovuto prendere lezioni di lingua lakota. Nella scena dove i coloni vengono massacrati dai Pawnee, compaiono la moglie e la figlia (che interpreta Christine, futura Alzata Con Pugno) di Kevin Costner. Doris Leader Charge (1931-2001) e l'attrice Pretty Shield (la moglie di Dieci Orsi) sono state le referenti per quel che riguarda la riproduzione sul set della cultura Sioux.
Colonna sonora La colonna sonora del film è stata scritta da John Barry e ha vinto il Premio Oscar e un Grammy nella relativa categoria.
Promozione «Lt. John Dunbar is about to discover the frontier... within himself.» «Inside everyone is a frontier waiting to be discovered.» «Nel 1864 un uomo attraversò la frontiera, in cerca dell'America. E trovò se stesso.»
Distribuzione Edizione italiana L'edizione italiana del film è stata curata da Alessandra Luparia per la società Life International e con la supervisione dei dialoghi a opera di Filippo Ottoni. Il doppiaggio italiano, invece, venne eseguito dalla C.D.C. sotto la direzione di Giorgio Piazza e con la sonorizzazione affidata alla Fono Roma.
Nel 2003, in occasione delle "Director's Cut" di 236 minuti, il doppiaggio italiano delle scene aggiunte è stato effettuato dalla Sefit-CDC: tra i personaggi principali, solo quelli di John Dunbar (alias Balla coi lupi) e Vento nei capelli hanno mantenuto le voci di Michele Gammino e Vittorio De Angelis in entrambe le edizioni.
Riconoscimenti
1991 - Premio Oscar Miglior film a Jim Wilson e Kevin Costner Miglior regia a Kevin Costner Migliore sceneggiatura non originale a Michael Blake Migliore fotografia a Dean Semler Miglior montaggio a Neil Travis Miglior sonoro a Russell Williams II, Jeffrey Perkins, Bill W. Benton e Gregory H. Watkins Miglior colonna sonora drammatica a John Barry Candidatura Miglior attore protagonista a Kevin Costner Candidatura Miglior attore non protagonista a Graham Greene Candidatura Miglior attrice non protagonista a Mary McDonnell Candidatura Migliore scenografia a Jeffrey Beecroft e Lisa Dean Candidatura Migliori costumi a Elsa Zamparelli 1991 - Golden Globe Miglior film drammatico Migliore regia a Kevin Costner Migliore sceneggiatura a Michael Blake Candidatura Miglior attore in un film drammatico a Kevin Costner Candidatura Miglior attrice non protagonista a Mary McDonnell Candidatura Miglior colonna sonora a John Barry 1992 - Premio BAFTA Candidatura Miglior film a Kevin Costner e Jim Wilson Candidatura Migliore regia a Kevin Costner Candidatura Miglior attore protagonista a Kevin Costner Candidatura Migliore sceneggiatura a Michael Blake Candidatura Miglior trucco a Francisco X. Pérez Candidatura Migliore fotografia a Dean Semler Candidatura Miglior montaggio a Neil Travis Candidatura Miglior sonoro a Russell Williams II, Jeffrey Perkins, Bill W. Benton e Gregory H. Watkins Candidatura Miglior colonna sonora a John Barry 1992 - Premio César Candidatura Miglior film straniero a Kevin Costner 1990 - National Board of Review Award Miglior film Migliore regia a Kevin Costner Migliori dieci film 1991 - Chicago Film Critics Association Award Migliore fotografia a Dean Semler 1991 - Festival di Berlino Orso d'argento speciale a Kevin Costner Candidatura Orso d'oro a Kevin Costner 1991 - Ciak d'oro Miglior film straniero (USA) 1991 - BMI Film & TV Award Miglior colonna sonora a John Barry 1991 - American Cinema Editors Miglior montaggio a Neil Travis 1991 - American Society of Cinematographers Migliore fotografia a Dean Semler 1992 - Awards of the Japanese Academy Miglior film straniero 1991 - British Society of Cinematographers Candidatura Migliore fotografia a Dean Semler 1991 - Casting Society of America Miglior casting a Elisabeth Leustig 1991 - Directors Guild of America DGA Award a Kevin Costner, Derek Kavanagh, Doug Metzger e Stephen P. Dunn 1991 - Environmental Media Award Miglior film 1992 - Golden Screen Golden Screen Award 1992 - Grammy Award Miglior colonna sonora a John Barry 1992 - Guild of German Art House Cinemas Miglior film straniero a Kevin Costner 1992 - Kinema Junpo Award Miglior film straniero a Kevin Costner Readers' Choice Award a Kevin Costner 1992 - Mainichi Film Concours Miglior film straniero 1992 - Nikkan Sports Film Award Miglior film straniero 1991 - PGA Award Migliori produttori dell'anno a Jim Wilson e Kevin Costner 1992 - Political Film Society PFS Award 1992 - Robert Festival Miglior film straniero a Kevin Costner 1991 - USC Scripter Award Candidatura Migliore sceneggiatura a Michael Blake 1991 - Western Heritage Award Bronze Wrangler a Kevin Costner, Jim Wilson e Rodney A. Grant 1991 - Western Writers of America Spur Award a Michael Blake (Per la Sceneggiatura) 1991 - Writers Guild of America WGA Award a Michael Blake 1991 - Young Artist Award Miglior film d'intrattenimento
Versioni alternative Del film è stata realizzata anche una versione director's cut della durata di 236 minuti realizzata nel 2003 per la televisione e per la pubblicazione in DVD.
Curiosità Il contesto storico