M-learning o mobile learning è una tipologia di formazione a distanza o di apprendimento attivo supportato dalla tecnologia, in cui gli studenti utilizzano dispositivi portatili come cellulari per apprendere ovunque e in qualsiasi momento.
Una revisione di 97 studi pubblicati tra il 2014 e il 2023 mostra che un mobile learning ben progettato può migliorare l'engagement, le conoscenze e le competenze a diversi livelli formativi. La portabilità dei dispositivi mobili consente di apprendere ovunque, da cui il termine "mobile" in "mobile learning". I dispositivi utilizzati nel m-learning includono computer portatili, lettori MP3, telefoni cellulari e tablet. Il mobile learning può costituire una parte importante dell'apprendimento informale.
Il m-learning è conveniente, in quanto accessibile praticamente ovunque. Permette la condivisione immediata di feedback e suggerimenti, dato che i dispositivi mobili sono spesso connessi a Internet. Offre inoltre un'elevata portabilità, sostituendo libri e appunti con dispositivi di piccole dimensioni, contenenti materiale didattico personalizzato. Un ulteriore vantaggio è il risparmio economico, poiché il costo dei contenuti digitali per tablet è in forte calo rispetto ai media tradizionali come libri, CD o DVD. Ad esempio, un libro di testo digitale costa un terzo o la metà di un libro cartaceo.
Secondo Fombona, Pascual-Sevillana e González-Videgaray, questa metodologia offre diverse possibilità, tra cui un accesso più ampio e differenziato alle informazioni. Introduce anche innovazioni significative, come l'aumento delle attività informali e ludiche, l'appartenenza virtuale iconica e le reti di interazioni amichevoli entro nuove scale di valori.
Contesto Il mobile learning è visto sia come "erogazione" dell'istruzione sia come "supporto" su telefoni cellulari, PDA o tablet. Le nuove tecnologie mobili, come i dispositivi palmari, stanno giocando un ruolo importante nel ridefinire il modo in cui le persone ricevono e processano le informazioni.Oller, Rick. The Future of Mobile Learning (research bulletin). Louisville, CO: EDUCAUSE Center for Analysis and Research, May 1, 2012.
Storia del M-learning I concetti di m-learning furono introdotti da Alan Kay negli anni '70 quando entrò al Palo Alto Research Center della Xerox e formò un gruppo per sviluppare il "Dynabook", un computer portatile e pratico destinato ai bambini per fornire accesso al mondo digitale. Tuttavia, il progetto fallì a causa della carenza di supporto tecnologico dell'epoca. Nel 1994, la Mitsubishi Electric Corporation realizzò il primo smartphone chiamato IBM Simon, definito come un comunicatore personale palmare. Successivamente, varie aziende tecnologiche iniziarono a progettare gli attuali "smartphone", creando le basi per il mobile learning. Le innovazioni successive nei dispositivi mobili hanno ulteriormente promosso il mobile learning in ambito di progetti e ricerche.
Cronologicamente, la ricerca sul m-learning si è caratterizzata in tre fasi: la prima incentrata sui dispositivi; la seconda sull'apprendimento fuori dall'aula; la terza sulla mobilità del discente. Una quarta fase include ora AI, realtà estesa e learning analytics, con l'obiettivo di esperienze personalizzate e immersive. Le fasi di ricerca successive hanno adottato modelli teorici come TAM, UTAUT e TCCM per analizzare il comportamento degli studenti e i contesti di implementazione. Intorno al 2005, numerosi progetti di m-learning furono completati, tra cui: "The Leonardo da Vinci project From e-learning to m-learning" e "The Leonardo da Vinci project Mobile learning: the next generation of learning", entrambi guidati da Ericsson Education Dublin; il progetto IST "M-Learning", guidato dal Learning and Skills Development Agency del Regno Unito; e il progetto IST "MOBILearn", guidato da Giunti Ricerca di Genova. Questi progetti si concentravano sugli effetti del m-learning, come la motivazione all'apprendimento, il coinvolgimento nelle attività didattiche e l'attenzione a persone con bisogni speciali. Questi lavori hanno preparato il mobile learning a passare dallo stato di progetto alla formazione e all'apprendimento generalista.
Attualmente, la ricerca sul m-learning ha una portata globale, con contributi significativi da Africa, Asia, Nord America, Europa, Scandinavia, Australia e Nuova Zelanda.
Approcci Aula
Le applicazioni in Valar#Aulë e in altri spazi di apprendimento combinano l'uso di computer portatili palmari, PDA, smartphone o sistemi di voto portatili (come i clicker) con risorse tradizionali.
Gestione della classe I dispositivi mobili nelle aule tradizionali possono essere utilizzati per migliorare l'apprendimento centrato sullo studente e la collaborazione di gruppo tra studenti tramite applicazioni di comunicazione, display interattivi, codici a risposta rapida, e funzionalità video. La tecnologia mobile esistente può sostituire risorse ingombranti come libri di testo, ausili visivi e strumenti per presentazioni. Nell'istruzione superiore, il mobile learning migliora l'engagement degli studenti, ma barriere come infrastruttura, costi e preparazione degli insegnanti rimangono critiche. La tecnologia interattiva e multimodale consente agli studenti di manipolare le informazioni e di partecipare attivamente. Le funzionalità dei dispositivi mobili con connettività WIFI permettono l'accesso immediato alle informazioni. L'accesso alle attività didattiche e alle informazioni tramite dispositivi mobili garantisce un continuum di apprendimento dentro e fuori dall'aula.
Le revisioni sistematiche confermano che l'accesso mobile migliora l'engagement nell'apprendimento e collega gli spazi istruttivi formali e informali.
Una revisione della letteratura condotta da FutureLab ha rilevato che l'aumento della comunicazione, della collaborazione e della comprensione dei concetti è stato un risultato diretto dell'applicazione della tecnologia mobile.
Apprendimento a distanza I dispositivi mobili possono essere utilizzati in contesti online per migliorare l'esperienza di apprendimento.Robinson, R. & Reinhart, J. (2014). Digital Thinking and Mobile Teaching: Communicating, Collaborating, and Constructing in an Access Age. Denmark: Bookboon. Il telefono cellulare (tramite avvisi SMS) può essere impiegato soprattutto per la formazione a distanza o con studenti che devono essere molto mobili, in particolare per comunicare informazioni sui risultati di compiti, variazioni di sede, cancellazioni, ecc. Ciò consente anche la creazione di contenuti di microlearning, moduli brevi di apprendimento da 2 a 10 minuti erogati tramite piattaforme mobili, favorendo la memorizzazione attraverso la pratica distribuita e l'applicazione just-in-time. I dispositivi mobili facilitano l'interazione online tra insegnanti e studenti, e tra pari, consentendo la collaborazione in tempo reale, l'autovalutazione e l'apprendimento riflessivo. Ricerche recenti evidenziano che il mobile learning migliora la collaborazione e permette un ritmo di apprendimento personalizzato, specialmente se combinato con app interattive e piattaforme cloud. Può essere utile anche per professionisti come i rappresentanti commerciali, che non vogliono perdere tempo lontano dai propri impegni per partecipare a corsi formali.
Podcasting
Il Podcast consiste nell'ascolto di registrazioni audio di lezioni. Nell'istruzione superiore, il podcasting favorisce l'accesso asincrono, supporta la revisione informale e aumenta la flessibilità per studenti remoti che utilizzano dispositivi mobili. Può essere utilizzato per riascoltare lezioni dal vivo e offrire agli studenti opportunità di esercitarsi in presentazioni orali. I podcast possono anche fornire informazioni supplementari per integrare le lezioni tradizionali.
Ricerche psicologiche suggeriscono che gli studenti universitari che scaricano le lezioni in formato podcast ottengono risultati d'esame significativamente più alti rispetto a chi partecipa alla lezione in presenza (a condizione che prendano appunti).
I podcast possono essere distribuiti tramite sindacazione, anche se questo metodo non è sempre facilmente adottabile.
Apprendimento sul lavoro Il mobile learning nel contesto lavorativo può comprendere varie forme di apprendimento. È stato definito come i "processi di acquisizione di conoscenze e di capacità operative in contesti nuovi e in continua evoluzione, inclusi l'apprendimento per, nel e attraverso il lavoro, mediante l'uso di dispositivi mobili".
Apprendimento per il lavoro Apprendimento nel e attraverso il lavoro Apprendimento cross-contesto
Apprendimento per il lavoro, noto anche come apprendimento "just-in-case", coinvolge attività formative tradizionali e formali, come corsi di formazione, che preparano i discenti a compiti futuri legati al lavoro. Un'applicazione tipica è la formazione mobile sulla conformità aziendale, efficace per raggiungere dipendenti geograficamente mobili come consulenti o personale nei sistemi logistici e di trasporto.Stead, G., & Good, M. (2011). "Mobile learning in vocational settings: lessons from the E-Ten BLOOM project". In N. Pachler, C. Pimmer, & J. Seipold (Eds.), Work-based mobile learning: concepts and cases. Oxford, Bern, Berlin, Bruxelles, Frankfurt am Main, New York, Wien: Peter-Lang Un'altra applicazione è costituita da simulazioni mobili che preparano i discenti a situazioni future, come simulazioni in tempo reale tramite SMS per la formazione alla risposta a emergenze.Cornelius, S., & Marston, P. (2011). "Work-based simulations: using text messaging and the role of the virtual context". In N. Pachler, C. Pimmer, & J. Seipold (Eds.), Work-based mobile learning: concepts and cases. Oxford, Bern, Berlin, Bruxelles, Frankfurt am Main, New York, Wien: Peter-Lang
Apprendimento nel e attraverso il lavoro, definito come mobile learning "just-in-time",Pimmer, C., & Gröhbiel, U. (2008). Mobile Learning in corporate settings. Results from an Expert Survey. Paper presented at the mLearn2008. The Bridge From Text To Context, Telford. avviene in contesti formativi informali sul luogo di lavoro. Gli studi suggeriscono che questi approcci migliorano la capacità di problem-solving dei dipendenti e che la formazione mobile basata su simulazioni potenzia la preparazione alla gestione di emergenze. I dipendenti possono utilizzare telefoni e dispositivi portatili per risolvere problemi sul momento, ad esempio accedendo a risorse informative come checklist e guide prima di visite ai clienti o a sistemi mobili di supporto decisionale. Questi ultimi sono particolarmente diffusi in ambito clinico, dove assistono il personale medico altamente mobile nel prendere decisioni su casi complessi utilizzando algoritmi basati su regole, contribuendo all'apprendimento e al miglioramento della pratica medica.
Le piattaforme di apprendimento mobile-social hanno dimostrato di rafforzare la collaborazione professionale, specialmente in contesti a basse risorse come l'assistenza sanitaria, dove le reti mobili tra pari supportano l'accesso a competenze esperte, aggiornamenti formativi e sistemi di supporto decisionale clinico. L'apprendimento attraverso il lavoro può anche avvenire tramite interazione con colleghi distanti via telefono. Il "people tagging" è un approccio in cui gli individui assegnano argomenti ai propri colleghi. L'aggregazione di interessi ed esperienze serve a incrementare la consapevolezza e a individuare esperti competenti quando necessario, soprattutto con sistemi contestuali di localizzazione esperti.