Colpo grosso è stata una trasmissione televisiva italiana, andata in onda per 5 stagioni dal 1987 al 1992 in seconda serata sulla rete syndication Italia 7.

Storico conduttore del programma è stato Umberto Smaila, sostituito nell'ultima edizione da Maurizia Paradiso prima e dalla coppia composta da Massimo Guelfi e Gabriella Lunghi poi. La regia della prima edizione era affidata a Pino Callà, mentre le successive sono state curate da Celeste Laudisio.

Prodotta dalla Fininvest, all'epoca gestore dei palinsesti di Italia 7, la trasmissione era ambientata in un casinò arricchito dalla presenza di numerose ragazze che durante ogni puntata proponevano degli strip tease, così come gli stessi concorrenti. Il titolo riprendeva volutamente quello italiano di un film di Frank Sinatra, ambientato in un casinò.

Nonostante fosse considerato da molti critici come uno show di basso profilo e di dubbio gusto, il programma ottenne un enorme successo di pubblico, considerando anche la piccola emittente che lo trasmetteva, con picchi di share superiori ai 2 milioni di telespettatori. Lo stesso Smaila, in un'intervista durante la trasmissione di Enzo Biagi I dieci comandamenti su Rai 1, dichiarò che la fascia di ascolto di pubblico si poteva tranquillamente identificare in quella medio-alta.

La popolarità della trasmissione, considerata oggi un cult della televisione commerciale, è rimasta alta anche successivamente alla chiusura del programma, grazie alla continua riproposizione delle puntate in replica sulle emittenti regionali che ne possedevano ancora i master e sulle reti Mediaset Happy Channel (dal 1998 al 2005) e Mediaset Extra (dal 2015).

Il programma La produzione di Colpo grosso era a cura della G.E.I.T., mentre la realizzazione era curata da A.S.A. Television per conto della Fininvest. Le puntate delle prime quattro edizioni venivano registrate presso il Teatro 12 della Icet Studios in via Peppino Rossi 11/13 a Cologno Monzese (oggi Big Motion Studios), mentre per l'ultima stagione il set venne trasferito negli studi di A.S.A. Television a Cinisello Balsamo.

1ª stagione (1987/88) Il debutto di Colpo grosso nei palinsesti televisivi è datato 16 novembre 1987: alla conduzione Umberto Smaila affiancato dalla guardarobiera Nadia Picciurro, dalla croupier Barbara Iaschi (poi sostituita da Krizia Scognamillo) e dalla cambiavalute Daniela Lodigiani; alla regia Pino Callà. Lo studio in cui si svolgeva la trasmissione era arredato con uno stile che ricordava un casinò e i concorrenti (un uomo e una donna) gareggiavano in scommesse e giochi alla roulette. Le fiche iniziali per ciascun giocatore venivano decise da un tiro dello stesso alla slot machine, la quale conteneva sette simboli raffiguranti una parte del corpo alla quale era attribuito un diverso valore (in ordine crescente: piede, mano, occhio, bocca, gamba, seno, sedere).

Le vincite, che potevano essere raddoppiate nel caso in cui il concorrente rispondesse correttamente a delle domande poste dal conduttore, venivano poi utilizzate per far togliere i vestiti alle mascherine (quattro uomini e quattro donne mascherati), mentre in caso di numero insufficiente di fiche con cui giocare, gli stessi concorrenti potevano spogliarsi per incrementare il loro patrimonio. Lo scopo del gioco era di spogliare completamente tutte le mascherine (l'ultimo pezzo di vestito che queste si toglievano era proprio la maschera sugli occhi) e fare il cosiddetto colpo grosso, vincendo l'intero montepremi. Il concorrente che realizzava la maggiore vincita, ma non il colpo grosso, aveva la possibilità di rimanere come campione in carica per la puntata successiva.

La formula iniziale del programma venne progressivamente variata nel corso delle puntate. Tra le variazioni principali l'aggiunta di una co-conduttrice, Daniela Fornari, l'eliminazione delle mascherine uomo e l'inserimento di uno spazio musicale in cui Smaila poteva esibirsi al piano.

2ª stagione (1988/89)

Il 5 settembre 1988 partì la seconda stagione del programma, con il passaggio di testimone alla regia da Pino Callà a Celeste Laudisio. Confermati il conduttore Umberto Smaila, la co-conduttrice Daniela Fornari (poi sostituita da Linda Lorenzi a partire dal 4 novembre 1988) e la croupier Daniela Lodigiani.

Numerose le novità rispetto all'edizione precedente, dovute anche a un maggiore investimento economico da parte dell'emittente: nel cast entrarono a far parte Rosanna Olmo in qualità di notaio, Tina Pepe come cassiera, Stefania Valentini come valletta, Stefano Celoria e Lais Silvess come guardarobieri; la scenografia, pur richiamando sempre un casinò, venne totalmente rinnovata; le mascherine vennero rinominate strip-fiches e rappresentavano ad ogni puntata varie figure professionali alle quali venivano spesso affibbiati nomi originali come "Esagerata", "Scappatella", "Maria la O", "Tripla", ecc.; nuove manche inoltre vennero istituite per i concorrenti, tra cui la slot machine, i dadi e le carte francesi, ma la novità più rilevante riguardò l'introduzione delle "Portafortuna": sette ragazze di diverse nazionalità rappresentanti altrettanti simboli portafortuna (Esther Aregall il ferro di cavallo, Natasja Narain il coniglio, Deborah Zapparata il corno, Natacha Velimirovic il jolly, Alma Lo Moro il quadrifoglio, Monique Sluyter il numero 13 e Viemla Jagroep la coccinella). Il simbolo a loro assegnato, oltre a differenziare il colore del loro costume, veniva posto come copricapezzolo sinistro durante gli stacchetti/strip in cui si esibivano.

Queste ragazze divennero in breve tempo una delle caratteristiche più note del programma, tanto che la parte finale di uno dei loro stacchetti veniva proposta in quegli anni ogni sera all'interno della sigla di Blob. Nello spazio musicale Umberto Smaila veniva accompagnato dai Nylon (Maurizio Filippi, Diego Michelon, Renzo Meneghinello) durante l'esecuzione dal vivo dei brani musicali; inoltre nella puntata del sabato Linda Lorenzi si esibiva in trucchi di magia e la sigla di coda era sostituita dallo spogliarello di una delle ragazze Portafortuna.

A partire dal febbraio 1989 vennero realizzate anche delle serate a tema nelle discoteche di tutta Italia, in cui Umberto Smaila e alcune strip-fiches coinvolgevano il pubblico a partecipare a giochi ispirati alla trasmissione televisiva.

3ª stagione (1989/90) Andata in onda dal 4 settembre 1989 al 1º giugno 1990, la terza edizione di Colpo grosso rappresenta probabilmente quella di maggior successo del programma. Venne confermata la presenza di Linda Lorenzi al fianco di Umberto Smaila alla conduzione, fece la sua comparsa la procace Tiziana D'Arcangelo in qualità di cassiera, e passò al ruolo di valletta (dopo essere stata una delle ragazze Portafortuna nella stagione precedente) Monique Sluyter; confermato anche Stefano Celoria come guardarobiere.

Pur mantenendo giochi ispirati al casinò, gli stessi dell'edizione precedente, il montepremi in denaro venne sostituito dall'utilizzo di fiches (denominate Eurofiches), mentre i premi finali furono sostituiti da elettrodomestici e, in caso di colpo grosso, da un viaggio all'estero pagato dalla produzione e dallo sponsor del programma (gli infissi Panto, per il quale erano previsti anche una fiche-cadeau per ciascun giocatore e un gioco dedicato). La scenografia, cambiata sensibilmente rispetto alle precedenti edizioni, non rappresentava più un casinò ma la sala d'attesa di un aeroporto, simbolo con il quale il programma celebrava l'apertura delle frontiere nei paesi dell'est europeo verso il mondo occidentale.

Di conseguenza le strip-fiches (che facevano il loro ingresso in studio scendendo dalla scala di un aereo) vennero ribattezzate bandierine perché raffiguranti ognuna una zona geografica d'Europa. Infine le ragazze Portafortuna vennero sostituite dalle ragazze Cin Cin: sette ragazze raffiguranti altrettante bibite alla frutta con il medesimo ruolo delle Portafortuna: Nadia Visintainer l'ananas, Esther Kooiman detta "Amy" la ciliegia, Esther la fragola, Natacha Velimirovic il kiwi, Stella Kobs il limone, Angelique il mandarino e Jacqueline Hammond il mirtillo. La popolarità del programma fu tale da dedicare uno spazio nella puntata del sabato all'angolo della posta, in cui Linda Lorenzi rispondeva a lettere e regali ricevuti dai telespettatori del programma (l'indirizzo a cui scrivere era: Colpo grosso - Casella Postale 112, 20093 Cologno Monzese).

Vi furono diverse proteste contro il programma, con centinaia di lettere inviate da parte di un gruppo di donne venete allo sponsor, minacciato di boicottaggio. Nel periodo dei mondiali di calcio di Italia '90 (dall'8 giugno all'8 luglio) la trasmissione, dopo una sospensione nella prima settimana di giugno, riprese in concomitanza con il torneo, prendendo il nome di Colpo grosso 90 - rivediamole insieme, e trasmise una selezione di spogliarelli presi dalle vecchie puntate, prolungando poi le trasmissioni con questa formula fino a quasi la fine di agosto.

4ª stagione (1990/91)

I richiami alla geografia e al viaggio raggiunsero l'apice nella 4ª stagione di Colpo grosso, cominciata il 10 settembre 1990 e andata in onda fino al 29 giugno 1991 (con una breve interruzione nel periodo natalizio, dal 23 dicembre al 6 gennaio, e nel periodo pasquale, dal 28 marzo al 1º aprile), in cui la scenografia s'ispirava a una nave da crociera di cui Umberto Smaila era il capitano. Ad affiancarlo in quella che fu la sua ultima stagione da conduttore c'erano nelle vesti di cassiera la gallese Amy Charles, già presente tra le bandierine della passata edizione con i nomi di Albarosa e Tripla, e come guardarobiera la cecoslovacca Žaneta Fajová. Venne inoltre confermata la presenza delle ragazze Cin Cin, divenute ormai un simbolo del programma, in quest'edizione interpretate da Jessica (ciliegia), Lena (ananas), Susanne (kiwi), Suzana (limone), Renate (mandarino), Michelle (fragola) e Bernardine (mirtillo).

Rispetto alle edizioni precedenti il regolamento subì varie modifiche, distaccandosi dal meccanismo iniziale legato ai giochi del casinò: il montepremi dei concorrenti veniva conteggiato non più in fiches ma in punti, i quali venivano utilizzati dai concorrenti per visitare i paesi europei durante la crociera sulla nave di Colpo grosso; per ogni paese visitato si assisteva allo spogliarello della Stella d'Europa (nome con il quale le bandierine vennero chiamate già nelle ultime puntate della precedente edizione) rappresentante quel paese. Vennero aboliti fin dall'inizio i giochi alla roulette, ai dadi e con le carte francesi e in seguito anche lo storico gioco della slot machine, sostituiti da giochi legati agli sponsor (come la domanda Vitec e il gioco dell'isola Panto). Alla fine di ogni puntata potevano verificarsi due possibili scenari:

Nel caso in cui i due concorrenti fossero riusciti a visitare meno di quattro paesi, chi aveva ottenuto più punti (o a parità di punti chi aveva visitato più paesi) diventava vincitore della puntata e, nel caso avesse vinto due puntate (su un massimo di tre) nei confronti del suo sfidante, acquisiva il titolo di "campione", eliminando dal gioco il suo sfidante e tornando nella puntata successiva contro un nuovo concorrente, sempre al meglio delle due puntate vinte su un massimo di tre.