Il Ludwig von Mises Institute for Austrian Economics (acronimo: LvMI; ), spesso indicato come Mises Institute, è un think tank senza scopo di lucro con sede ad Auburn, in Alabama, che rappresenta uno dei principali punti di riferimento per la diffusione delle idee della corrente Misesiana-Rothbardiana della scuola austriaca di economia (anche detta tradizione neo-austriaca). e del pensiero politico libertario di destra, con particolare attenzione verso le correnti paleolibertarie e anarcocapitaliste...
L'istituto tratta argomenti di carattere filosofico, economico e inerenti all'economia politica. L'Istituto Mises favorisce la metodologia della prasseologia Misesiana ("logica dell'azione umana"), che ritiene che la scienza economica sia deduttiva piuttosto che empirica. Sviluppata da Ludwig von Mises, seguendo il Methodenstreit di Carl Menger, si oppone alla modellazione matematica e alla verifica delle ipotesi utilizzate per giustificare la conoscenza nell'economia neoclassica. Questo approccio è ritenuto una forma di economia eterodossa. e si contrappone alla corrente Hayekiana della scuola austriaca, che fa uso di modelli matematici, sostenuta dagli economisti del Cato Institute e della George Mason University.
A differenza del Cato Institute e della Heritage Foundation, l'istituto si è focalizzato su questioni più marginali, come il sostegno per il ritorno alla parità aurea, l'isolazionismo militare, la difesa della moralità tradizionale e l'opposizione alla moneta a corso legale, alle istituzioni sovranazionali e, a ciò che nell'istituto viene definito, "integrazione forzata" (il Civil Rights Act del 1964). Inoltre, gli accademici affiliati all'Istituto Mises promuovono l'analisi storica della guerra civile americana in favore della secessione confederata.
Storia
Il Mises Institute fu fondato nel 1982 da Lew Rockwell, che era capo dello staff del deputato repubblicano del Texas Ron Paul; in precedenza Rockwell era stato redattore per la casa editrice conservatrice Arlington House Publishers e aveva lavorato per la John Birch Society e per il Hillsdale College. Rockwell ricevette la benedizione di Margit von Mises, vedova del famoso economista, durante un incontro alla Russian Tea Room di New York, e fu nominata primo presidente del consiglio di amministrazione. Secondo Rockwell, l'istituto doveva promuovere i contributi di Ludwig von Mises, che temeva fosse ignorato dalle istituzioni libertarie finanziate da Charles Koch e David Koch. Come raccontato da Justin Raimondo, Rockwell disse di aver ricevuto una telefonda George Pearson, della Fondazione Koch, che aveva detto che Mises era troppo radicale per dare il nome a un'organizzazione o per promuoverla.
Il vicepresidente accademico del Mises Institute era Murray Rothbard, un influente attivista e scrittore libertario di destra che aveva studiato sotto la guida di Ludwig von Mises; Rothbard era una figura di spicco nello sviluppo dell'anarcocapitalismo ed era stato anche cofondatore del Cato Institute. Ron Paul, il deputato repubblicano del Texas che in seguito si sarebbe candidato alla presidenza degli Stati Uniti, fu nominato consigliere illustre e contribuì alla raccolta dei primi fondi con l'aiuto di un proprietario di un'azienda di legname.
Il giudice John V. Denson ha contribuito all'insediamento del Mises Institute nel campus dell'Università di Auburn. Auburn ospitava già alcuni economisti austriaci, tra cui Roger Garrison. Il Mises Institute è stato affiliato alla Business School dell'Università di Auburn fino al 1998, quando l'istituto ha stabilito un proprio edificio di fronte al campus.
Secondo gli accademici Niklas Olsen e Quinn Slobodian, il Mises Institute si è allineato con quella che Rothbard ha definito la Old Right, con "una difesa del gold standard, dell'isolazionismo militare e della ‘moralità tradizionale’ e un'opposizione alla moneta a corso legale, alle istituzioni sovranazionali e all‘’integrazione forzata'”. Ha fondato la Review of Austrian Economics nel 1986.
Rothbard e Rockwell coniarono il nome di "paleolibertari" per i libertari socialmente di destra come loro. Essi forgiarono una "paleo alleanza" tra paleolibertari e paleoconservatori sotto forma di John Randolph Club nel 1989, che alleava il Mises Institute e il paleoconservatore Rockford Institute. All'inizio degli anni '90, l'economista austriaco Steven Horwitz ha definito il Mises Institute "un pugno fascista in un guanto libertario."
Più in la, le figure del Mises Institute sono state associate a posizioni neoconfederate e l'istituto ha tenuto conferenze sulla secessione, tra cui una nel 1995 a Charleston, nella Carolina del Sud, dove era iniziata la guerra civile americana. Dopo la morte di Rothbard nel 1996, il suo protégé Hans-Hermann Hoppe è diventato una figura anarcocapitalista di spicco dell'istituto ed è noto per i suoi scritti antidemocratici.
In un rapporto del 2000, il Southern Poverty Law Center (SPLC) ha affermato che il Mises Institute ha mostrato "un recente interesse per i temi neoconfederati" e che Rockwell, il fondatore dell'istituto, ha «sostenuto che la Guerra Civile "ha trasformato il regime americano da un sistema federalista basato sulla libertà a uno Stato centralizzato che ha circoscritto la libertà in nome dell'ordine pubblico"».
Kyle Wingfield, in un commento del 2006 sul Wall Street Journal, ha scritto che gli Stati Uniti meridionali erano una "casa naturale" per l'istituto, poiché "la gente del Sud è sempre stata diffidente nei confronti del governo", e l'istituto ha fatto del "cuore del Dixie una fonte di pensiero economico sensato".
Nel 2011, secondo The Economist, l'economia della Scuola Austriaca sostenuta dal Mises Institute aveva "conquistato pochi convertiti mainstream". Ma ha notato la crescente presenza del "think tank" su Internet e le sue strutture ad Auburn, tra cui un anfiteatro, un conservatorio, uno studio di registrazione e una biblioteca.
Il politologo George Hawley ha descritto il Mises Institute nel 2016 come "l'epicentro intellettuale del movimento libertario radicale negli Stati Uniti". A partire dal 2022, erano stati creati circa 30 Mises Institutes in tutto il mondo; alcuni si erano estinti, ma altri, soprattutto quello brasiliano, avevano guadagnato influenza.
Missione ed attività Lo statuto dell'Istituto stabilisce chiaramente come mission la lotta ad ogni forma di statalismo. La sua metodologia si basa sulla prasseologia, ovvero sul metodo esposto da Mises in Human Action. La teoria economica espressa considera dannoso l'intervento statale, sia esso welfare, inflazione o tassazione. L'istituto critica nello stesso modo il comunismo e il cosiddetto sistema americano dell'800.
Con oltre 250 membri e migliaia di donatori da tutto il mondo, il Mises ha sponsorizzato centinaia di conferenze e meeting aventi diversi argomenti, che vanno dalla politica monetaria alla guerra.
La maggioranza dei membri ha spesso espresso molte critiche nei confronti delle scelte governative e delle tendenze economiche che gli Stati Uniti hanno intrapreso negli ultimi decenni. L'Istituto si caratterizza per uno spiccato liberismo, una politica estera non-interventista, un approccio individualista e una difesa del libero mercato, della libertà e della proprietà.
Il sito internet offre una vasta schiera di articoli e libri di grandi economisti austriaci della storia, come lo stesso von Mises, Murray N. Rothbard e Friedrich von Hayek. Il campus attuale dell'Istituto è stato costruito in stile vittoriano nel 1998, mentre prima del 1998 si trovava in un dipartimento della Auburn University.
Affiliazione accademici e finanziamenti Il Mises Institute impiega diversi accademici finanziati da Charles Koch. Gli studiosi del Ludwig von Mises hanno ricevuto collettivamente 12,5 milioni di dollari in finanziamenti da parte della Charles Koch Foundation tra il 2005 e il 2016. Nella seguente tabella i dettagli: