Il Gran Premio del Bahrein 2004 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 4 aprile 2004 al nuovo circuito di Manama. Terza prova della stagione 2004 e prima edizione del Gran Premio del Bahrein, la gara fu vinta da Michael Schumacher, al settantatreesimo successo in carriera, su Ferrari, davanti al compagno di squadra Rubens Barrichello e a Jenson Button su BAR - Honda.

Per Michael Schumacher è il diciassettesimo hat trick (pole position, giro veloce e vittoria) dal Gran Premio d'Australia 2004 in carriera in Formula 1.

Vigilia

Aspetti sportivi

I preparativi per il Gran Premio, il primo disputato nel Medio Oriente, furono particolarmente meticolosi. Il circuito, progettato dall'architetto Hermann Tilke, fu completato due settimane prima della gara e furono pianificate delle rigide norme di sicurezza per evitare qualsiasi incidente durante lo svolgimento della manifestazione. Tra queste, fu richiesto ai piloti di comunicare in anticipo il tragitto che intendevano seguire per raggiungere il circuito dagli hotel nei quali alloggiavano, variandolo di giorno in giorno.«Un successo il Gp in Bahrain», Autosprint n.14, 6-12 aprile 2004, p. 40 Tuttavia, le precauzioni si rivelarono superflue e l'evento si svolse senza nessun problema.

Una particolarità del Gran Premio fu anche la bevanda utilizzata sul podio per i festeggiamenti: in ossequio ai costumi locali, il tradizionale champagne fu sostituito da una bevanda a base di acqua di rose e frutta.

Aspetti tecnici

Come nel precedente Gran Premio della Malesia, l'attenzione delle scuderie fu concentrata sul problema dello smaltimento del calore, reso difficile, oltre che dalle alte temperature, dalla sabbia portata dal vento sul circuitoGiorgio Piola, «L'aero-Williams vola basso». Autosprint n.14, 6-12 aprile 2004, pp. 34-35.. La presenza della sabbia introduceva anche delle incognite sul comportamento degli pneumatici e dei freni, alla scelta dei quali fu dedicata ancora più attenzione del consueto.

Rispetto alla trasferta malese furono di più le squadre che presentarono delle novità aerodinamiche sulle monoposto. Tra queste fu particolarmente attiva la Williams, che introdusse delle modifiche agli alettoni anteriore e posteriore e ai deviatori di flusso posti dietro all'alettone anteriore. La BAR dovette rinunciare all'alettone posteriore introdotto in Malesia, che aggirava la nuova regola che imponeva la presenza di due soli profili in luogo dei tre consentiti fino alla stagione precedente. Anche la Sauber portò in pista un nuovo alettone posteriore, primo elemento aerodinamico sviluppato con l'ausilio della nuova galleria del vento costruita dal team elvetico.

Prove libere

Resoconto

Nella seconda sessione di prove di venerdì ben tre piloti (il collaudatore della BAR Davidson, Coulthard e Alonso) alla guida di monoposto dotate di pneumatici Michelin subirono forature in punti ad alta velocità di percorrenza del circuito. Gli incidenti non ebbero conseguenze di rilievo per nessuno dei tre e Pierre Dupasquier, responsabile della casa francese, non espresse preoccupazione per la situazione, attribuendo i problemi ad una grata rimasta accidentalmente apertaAlberto Antonini, «Il mistero dell'asfalto nero». Autosprint n.14, 6-12 aprile 2004, p. 33. Nel resto del week-end il solo Coulthard ebbe altri problemi, riportando un'altra foratura nella prima sessione di sabato: in questa occasione, però, il cedimento dello pneumatico fu causato dai frammenti persi dal disco freno anteriore destro, che aveva ceduto a sua volta. Anche il suo compagno di squadra Räikkönen ebbe dei problemi, completando appena un giro nella seconda sessione di venerdì per il cedimento del propulsore.

Risultati

I tempi migliori nella prima sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:«I tempi delle prove». Autosprint n.14, 6-12 aprile 2004, p. 36

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'32"158 2 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'32"651 3 35 Anthony Davidson BAR - Honda 1'32"958

I tempi migliori nella seconda sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'31"450 2 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'31"451 3 35 Anthony Davidson BAR - Honda 1'31"488

I tempi migliori nella prima sessione di prove libere di sabato furono i seguenti:

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 9 Jenson Button BAR - Honda 1'30"062 2 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'30"121 3 1 Michael Schumacher Ferrari 1'30"545

I tempi migliori nella seconda sessione di prove libere di sabato furono i seguenti:

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 9 Jenson Button BAR - Honda 1'29"552 2 4 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'29"690 3 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'29"696

Qualifiche

Resoconto

Come nel Gran Premio d'apertura in Australia la Ferrari piazzò i propri piloti in prima fila, con Michael Schumacher in pole position davanti a Barrichello. I più vicini alle prestazioni delle monoposto italiane furono i piloti della Williams, ma sia Montoya che Ralf Schumacher commisero degli errori nel loro giro cronometrato, perdendo diversi decimi rispettivamente nel terzo e nel secondo settore del tracciato. I due riuscirono comunque a piazzarsi in terza e quarta posizione, davanti alle due BAR - Honda di Sato e Button.

Il gruppo dei primi dieci fu completato da Trulli, Panis, Da Matta e Coulthard. Alonso commise degli errori alla prima e all'ultima curva, facendo segnare appena il diciassettesimo tempo: il pilota spagnolo motivò la cattiva prestazione con dei problemi ai freni. Räikkönen, che aveva già dovuto sostituire il motore a seguito di un guasto il venerdì pomeriggio, non fece segnare nessun tempo cronometrato, piazzandosi quindi in fondo al gruppo.

Risultati

Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Sessione 1 Sessione 2 Distacco 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'30"751 1'30"139 2 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'31"283 1'30"530 +0"391 3 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'30"247 1'30"581 +0"442 4 4 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'29"968 1'30"633 +0"494 5 10 Takuma Satō BAR - Honda 1'31"135 1'30"827 +0"688 6 9 Jenson Button BAR - Honda 1'31"131 1'30"856 +0"717 7 7 Jarno Trulli Renault 1'31"103 1'30"971 +0"832 8 17 Olivier Panis Toyota 1'31"001 1'31"686 +1"547 9 16 Cristiano da Matta Toyota 1'31"329 1'31"717 +1"578 10 5 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'31"364 1'31"719 +1"580 11 11 Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 1'31"203 1'31"731 +1"592 12 15 Christian Klien Jaguar - Cosworth 1'31"868 1'32"332 +2"193 13 12 Felipe Massa Sauber - Petronas 1'32"152 1'32"536 +2"397 14 14 Mark Webber Jaguar - Cosworth 1'31"945 1'32"625 +2"486 15 19 Giorgio Pantano Jordan - Cosworth 1'33"598 1'34"105 +3"966 16 8 Fernando Alonso Renault 1'31"040 1'34"130 +3"991 17 20 Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 1'34"879 1'34"584 +4"445 18Nick Heidfeld fu retrocesso di dieci posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il propulsore prima delle qualifiche. 18 Nick Heidfeld Jordan - Cosworth 1'32"640 1'33"506 +3"367 19Kimi Räikkönen fu retrocesso di dieci posizioni sulla griglia di partenza per avere cambiato motore prima delle qualifiche; il pilota finlandese non effettuò nessun giro cronometrato nella seconda sessione, rientrando direttamente ai box. 6 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'30"353 Senza tempo / 20Zsolt Baumgartner fu retrocesso in fondo alla griglia per aver cambiato il motore dopo la fine delle qualifiche. 21 Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 1'35"632 1'35"787 +5"648

Gara

Resoconto

Nella mattina di domenica il circuito fu bagnato da una leggera pioggia, evento estremamente raro in Bahrein; l'abbassamento delle temperature favorì le scuderie dotate di pneumatici Bridgestone, meno efficaci dei rivali Michelin con temperature elevate. Nel pomeriggio il tempo migliorò e la gara si svolse con il tracciato completamente asciutto.

Al via Michael Schumacher scattò bene dalla pole position, mantenendo la testa del gruppo davanti a Barrichello e Montoya. In quarta posizione si inserì Sato, seguito da Ralf Schumacher, Trulli e Button. Alonso fu costretto ai box dopo aver danneggiato il musetto in un contatto con Klien, mentre Räikkönen tentò di rimontare dal fondo del gruppo, bloccandosi però dietro a Massa. La due Ferrari conquistarono rapidamente un buon margine sui rivali, mentre Ralf Schumacher contendeva a Sato il quarto posto. Il pilota tedesco provò un attacco all'esterno al sesto giro, ma Sato resistette sulla traiettoria interna. Ralf Schumacher chiuse eccessivamente la traiettoria e i due vennero a contatto, con il pilota della Williams costretto ai box per riparare la propria vettura. Un passaggio più tardi sulla vettura di Räikkönen cedette il motore, costringendo il finlandese al terzo ritiro in tre gare.

Al termine della prima serie di rifornimenti, aperta da Michael Schumacher al nono giro, il pilota tedesco continuò a condurre davanti a Barrichello, Montoya, Trulli, Sato, Button e Coulthard. Al 17º giro il pilota giapponese della BAR arrivò lungo ad una frenata, rovinando l'alettone anteriore, e dovette tornare ai box per sostituire il musetto, perdendo diverse posizioni. In testa alla corsa le due Ferrari tennero un ritmo insostenibile per gli inseguitori, che vennero sempre più distanziati; la seconda serie di pit stop, iniziata al 23º passaggio da Coulthard, non portò cambiamenti nelle prime posizioni, con l'eccezione di Sato, che risalì fino al settimo posto alle spalle di Coulthard.

Dopo un inizio di gara in salita Alonso entrò in zona punti al 30º giro, quando superò Webber, fino a quel momento ottavo. Due giri più tardi Sato compì un bel sorpasso su Coulthard, conquistando la sesta posizione. Non ci furono altri cambiamenti degni di nota fino alla terza serie di soste, durante la quale Button sopravanzò Trulli, portandosi al quarto posto, mentre Alonso guadagnò la settima posizione ai danni di Coulthard. A circa dieci giri dalla fine, mentre i due ferraristi amministravano senza problemi il vantaggio sui rivali, Montoya cominciò a rallentare per problemi al cambio. Il pilota colombiano fu sopravanzato da Button al 49º giro, perdendo poi sempre più terreno. Al 50º passaggio Coulthard si ritirò per problemi al motore. Grazie al ritiro dello scozzese ed al rallentamento di Montoya Sato si portò al quinto posto, incalzato da Alonso, mentre Ralf Schumacher e Webber entrarono in zona punti.

Non ci furono ulteriori avvenimenti e Michael Schumacher tagliò il traguardo davanti a Barrichello, Button, Trulli, Sato, Alonso, Ralf Schumacher e Webber, ottenendo così la terza vittoria su tre gare stagionali.

Risultati

Pos N Pilota Costruttore/Motore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro/Media Griglia Punti 1 1 Michael Schumacher Ferrari 57 1h28'34"875 - 208.976 km/h 1 10 2 2 Rubens Barrichello Ferrari 57 +1"367 2 8 3 9 Jenson Button BAR - Honda 57 +26"687 6 6 4 7 Jarno Trulli Renault 57 +32"214 7 5 5 10 Takuma Satō BAR - Honda 57 +52"460 5 4 6 8 Fernando Alonso Renault 57 +53"156 16 3 7 4 Ralf Schumacher Williams - BMW 57 +58"155 4 2 8 14 Mark Webber Jaguar - Cosworth 56 +1 giro 14 1 9 17 Olivier Panis Toyota 56 +1 giro 8 10 16 Cristiano da Matta Toyota 56 +1 giro 9 11 11 Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 56 +1 giro 11 12 12 Felipe Massa Sauber - Petronas 56 +1 giro 13 13 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 56 +1 giro 3 14 15 Christian Klien Jaguar - Cosworth 56 +1 giro 12 15 18 Nick Heidfeld Jordan - Cosworth 56 +1 giro 18 16 19 Giorgio Pantano Jordan - Cosworth 55 +2 giri 15 17 20 Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 52 +5 giri 17 Rit 5 David Coulthard McLaren - Mercedes 50 Motore 10 Rit 21 Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 44 Motore 20 Rit 6 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 7 Motore 19

Classifiche

Piloti