Cerebus (Cerebus the Aardvark) è una serie a fumetti fantasy realizzata dal canadese Dave Sim e pubblicata in proprio dall'autore dal 1977 al 2004 per 300 albi per un totale di 6.000 pagine. Risulta essere la più lunga serie in lingua inglese a fumetti mai realizzata da un singolo artistaSupera il suo sfidante più vicino in graduatoria, Erik Larsen, con la sua seconda serie di Savage Dragon, di oltre 170 numeri.. Viene ritenuta una delle più importanti opere a fumetti di produzione indipendente nordamericana.
Storia editoriale Cerebus è stata una serie a fumetti interamente realizzata e prodotta da Sim, pubblicata da una propria etichetta editoriale, la Aardvark-Vanaheim, Inc., cosa questo che lo rese un precursore dell'autoproduzione ispirando altri autori come Jeff Smith (Bone, che esordì tra l'altro su un inserto del mensile di Sim nel 1991), oltre a Terry Moore (Strangers in Paradise) e Martin Wagner (Hepcats).
Sim ha rifiutato per anni la produzione di edizioni straniere della sua opera, nonostante le numerose offerte, per timore di vederla travisata dalla trasposizione in un'altra lingua. Ciò malgrado, nel 2009 è stata ufficializzata la notizia di un'edizione tradotta, presentata contemporaneamente in lingua francese, spagnola e italiana.
Il personaggio che dà il titolo alla serie è un oritteropo antropomorfo alto meno di un metro, («Siamo tutti buffi animali in un mondo di umani», dice Sim), che è stato, in vari momenti della sua vita, un mercenario, primo ministro dell'immaginaria città-stato di Iest, papa (nella saga Chiesa e Stato - Church and State) e rinnegato. È un personaggio estremamente ambiguo dal punto di vista morale, a tratti solidale a tratti sgradevolmente insensibile.
Ispirate vagamente a Howard il papero,"Cerebus, like Howard the Duck, is a funny animal in the world of humans." Dave Sim, da "Notes From The President" in Cerebus Number Zero, giugno 1993 le prime storie erano la parodia del genere fantasy e il protagonista era una semplice caricatura di Conan il barbaro; col tempo però la trama, le tematiche e il cast di personaggi si evolsero. La serie sviluppò rapidamente sofisticatezza artistica e originalità («Romperò ogni legge dei fumetti»), Sim ha fatto di tutto: dal girare le pagine da orizzontali a verticali e a rivoluzionare tutti i passaggi fra queste, alternando il fumetto a pagine di prosa narrativa, fino a includere personaggi morti e viventi (compreso sé stesso) nella trama, tutto nello sforzo di stravolgere le convenzioni del fumetto nord americano in quasi tutti i modi concepibili.
Nel 1979, Sim, che allora era un abituale consumatore di marijuana, sperimentò l'LSD, assumendo la droga con tale impunità che alla fine fu ricoverato in ospedale. All'incirca nello stesso periodo gli fu diagnosticato di essere al limite della schizofrenia. Fu questo incidente che condusse Sim all'idea di produrre Cerebus per 300 numeri mensili. Le avventure a episodi si allontanarono sempre più dall'heroic fantasy, e la graphic novel (romanzo a fumetti) High Society (Alta Società), durata 25 numeri, sposta gradualmente ma inesorabilmente la narrazione verso una complessa satira politica e il dramma. A Sim si unì Gerhard, che dette alla serie sfondi e ambientazioni di grande resa che diventarono visivamente peculiari, dopo il n. 65.
Quando Sim pubblicò il primo phone book (elenco telefonico, ironicamente riferito allo spessore dei volumi), un libro in brossura che raccoglieva High Society mandò in collera i librai - i quali sentivano che il loro supporto fosse stato attivo nel successo della sua serie, in un'industria generalmente indifferente ai piccoli editori - offrendo la prima edizione solo su ordinazione postale. La decisione fu, comunque, per Sim un'inaspettata fortuna finanziaria poiché il libro superò i 150.000 dollari nelle vendite. Non molto tempo dopo, Sim diventò conosciuto per viaggiare tra convention di appassionati)e negozi per firmare autografi in limousine (spese 25.000 dollari nell'affitto delle macchine nel tour autografi del 1992), e affittò sontuosi abiti per le convention in cui partecipava a feste lussuose.
Nel 1990 Sim divenne uno schietto difensore dei diritti dei creatori di fumetti, e usò gli editoriali di Cerebus per promuovere l'autoproduzione e l'attivismo dei più grandi artisti. Sim fu anche il più grande sostenitore individuale del Comic Book Legal Defense Fund (Fondo per la Difesa Legale dei fumetti): quando fu scrittore ospite del n. 10 del vendutissimo Spawn, Sim donò il suo intero compenso - oltre 100.000 dollari - al Fondo. Durante lo stesso periodo iniziò a pubblicare esperimenti suoi e di altri con 24-hour comics) ("fumetti da 24 ore"). Si tratta di un interessante esperimento lanciato da Scott McCloud e Steve Bissette in cui un autore si cimenta nel realizzare da solo nell'arco di 24 ore un intero fumetto composto di 24 pagine o di 100 vignette se realizzato per il Web. Sim pubblicò questi fumetti sulle ultime pagine della sua pubblicazione, il che gli portò un'ulteriore diffusione della sua popolarità, con la partecipazione a una festa dei fumetti da 24 ore il 24 aprile.
Dal 2004 viene organizzato ufficialmente un 24 Hour Comics Day negli Stati Uniti d'America, con partecipazione estesa a tutto il mondo.
È opinione comune che la graphic novel Jaka's Story, un tragico studio di personaggio in relazione con i ruoli dei sessi e la repressione dell'arte da parte della politica, sia forse il picco narrativo più alto raggiunto. Comunque, i successivi numeri della serie diventarono quasi inaccessibili a causa di riferimenti personali e incominciarono ad allontanare molti fan di vecchia data, specialmente le lettrici, sebbene le innovazioni visuali della serie restarono senza confronti. Il numero 186 (raccolto in Reads) conteneva una lunga sezione di prosa che fu attaccato con decisione sia dai lettori che dai critici per il suo aperto anti-femminismo (che alcuni critici descrissero come misoginia). In Reads Sim rivela la sua opposizione al femminismo, largamente influenzata da scrittori come Norman Mailer. Sim rifiuta i principi di base del femminismo ed esalta le virtù dei tradizionali valori maschili. Per Sim, la società occidentale è capitolata al punto di vista femminista e in questo modo ha ripudiato i veri valori in base a cui era stata costruita. Dall'esame dei matrimoni contemporanei, del diritto alla riproduzione, degli alimenti e simili faccende tra sessi opposti, Sim trova una completa obbedienza alla teoria femminista e una sottomissione al concetto di eguaglianza di risultati piuttosto che come parità di opportunità. Ciò fu seguito da un saggio ancora più aspro - intitolato Tangent - apparso nel n. 265, in cui Sim individuò un "asse femminista/omosessuale" in contrasto con i tradizionali valori maschili. Dibatté anche sul fatto che i mariti avrebbero dovuto avere il diritto per legge di sculacciare le loro mogli e affermò senza riserve che le donne erano "esseri inferiori".
Sim stesso comparve come personaggio in Cerebus, in modo particolare per rampognare severamente la sua creazione. L'idea di uno scrittore che fa il suo ingresso nel suo universo immaginario non è un'idea di cui Sim possa rivendicare l'ideazione (vedi Breakfast of Champions di Kurt Vonnegut, New York Trilogy di Paul Auster e Animal Man di Grant Morrison), benché abbia affermato che l'incontro sarebbe stato concepito prima del 1979, oltre dieci anni prima di metterlo su carta.
Sim riferì di aver tagliato i ponti con la sua famiglia e di fatto con tutti colleghi tranne Gerhard allo scopo di finire il lavoro. Litigò pubblicamente diverse volte sia con Terry Moore che con Jeff Smith, e sfidò quest'ultimo a un incontro di pugilato dalle pagine di un editoriale pubblicato sul fumetto. Smith mentì a proposito di una discussione che i due ebbero sul saggio del n. 186 (v. sopra), e sostenne di aver minacciato Sim di fargli un labbro gonfio. Sim sviluppò un rapporto negativo anche con Gary Groth, l'agguerrito editore del Comics Journal, una rivista statunitense di critica sui fumetti, pubblicata in forma indipendente e conosciuta per punire la critica fine a sé stessa e per gli editoriali decisamente controcorrente.
In un editoriale (nel n. 297) Sim affermò che considerava la produzione di Cerebus di secondaria importanza rispetto alla sua professione religiosa. Un'intervista del 2003 apparsa su una rivista lo descrive nell'atto di recitare cinque volte al giorno una preghiera per i suoi posteri, e dice che vendette gran parte dei suoi mobili per donare soldi in carità come atto di ascetismo. Questa preghiera fu pubblicata nelle ultime pagine del n. 300.
Sim, una volta una figura pubblica di grande rilievo, oggi lascia raramente la casa nativa a Kitchener, Ontario. La pubblicazione nel marzo 2004 del trecentesimo albo andò incontro, piuttosto che a una celebrazione, al mutismo dell'industria del fumetto. Sebbene Sim abbia riferito che la tiratura del numero fosse doppia rispetto ai numeri più recenti, avrebbe raggiunto solo circa copie, molto lontane dalle vette delle copie dei numeri tra il 100 e il 125.
Un nuovo trimestrale (Following Cerebus, in italiano Seguendo Cerebus) seguì nell'agosto 2004, ospitando corrispondenza, saggi e disegni di Sim inediti.
Sim avrebbe affermato che se fosse morto o, altrimenti, avesse scelto di fermarsi prima del completamento di Cerebus anche se fossero rimasti molti numeri da pubblicare, avrebbe lasciato agli altri solo molte pagine bianche oppure sarebbe stata pubblicata la sua parte in bianco con gli sfondi di Gerhard. Non è dato sapere se questo intento fosse serio e, ovviamente, non potrà mai più essere messo in atto. Ha inoltre confermato che dopo la sua morte e quella di Gerhard, Cerebus ricadrà nel pubblico dominio.
Volumi
Le raccolte in volume delle storie di Cerebus sono conosciute dai fan come Phone Books (in lingua italiana «elenchi telefonici») per le loro dimensioni. Il secondo volume fu pubblicato prima del volume 1 e molto del materiale di quest'ultimo fu ristampato in una raccolta più piccola intitolata Swords of Cerebus (La spada di Cerebus), prima che Sim decidesse per il formato phone books. A differenza di alcune graphic novel stampate su carta patinata, le raccolte di Cerebus utilizzavano la stessa carta per quotidiani usata per gli albi singoli.(L'utilizzo di una carta di qualità per stampare fumetti è per gli statunitensi diventato consuetudine solo tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta: prima era normale l'uso della newsprint paper, per l'appunto carta per quotidiani). I titoli dei volumi dall'ottavo all'undicesimo compongono una frase: "Women Read Minds, guys", Le donne leggono nel pensiero, ragazzi oppure Le donne vi leggono nella mente, ragazzi; il concetto delle donne che leggono il pensiero è un punto chiave della trama. A partire da Going Home, la prima trama dopo la conversione religiosa di Sim, le copertine di ciascun volume sono stampate a colori.
Cerebus (ISBN 0919359086) Raccoglie i numeri 1-25 High Society (ISBN 0919359078) Raccoglie i numeri 26-50 Church and State I (ISBN 0919359094) Raccoglie i numeri 52-80 Church and State II (ISBN 0919359116) Raccoglie i numeri 81-111 Jaka's Story (ISBN 0919359124) Raccoglie i numeri 114-136 Melmoth (ISBN 0919359108) Raccoglie i numeri 139-150 Flight (Mothers and Daughters vol. 1) (ISBN 0919359132) Raccoglie i numeri 151-162 Women (Mothers and Daughters vol. 2) (ISBN 0919359140) Raccoglie i numeri 163-174 Reads (Mothers and Daughters vol. 3) (ISBN 0919359159) Raccoglie i numeri 175-186 Minds (Mothers and Daughters vol. 4) (ISBN 0919359167) Raccoglie i numeri 187-200 Guys (ISBN 0919359175) Raccoglie i numeri 201-219 Rick's Story (ISBN 0919359183) Raccoglie i numeri 220-231 Going Home (Going Home vol. 1) (ISBN 0919359191) Raccoglie i numeri 232-250 Form and Void (Going Home vol. 2) (ISBN 0919359205) Raccoglie i numeri 251-265