Gli Echiuroidei (Echiura ), anche chiamati echiuri, sono una sottoclasse degli Anellidi Policheti, alla quale appartengono circa 140 specie esclusivamente marine.
Descrizione Differentemente dalla maggior parte degli altri anellidi, gli echiuri non presentano metameria, il loro corpo non è cioè diviso in segmenti che si ripetono. Le dimensioni lineari del corpo variano da qualche centimetro ai Ikeda taenioides, che ha una proboscide di , per una dimensione totale di quasi . Il corpo è sacciforme, e, così come negli altri anellidi, è rivestito di una cuticola di collagene ed è dotato ventralmente di alcune chete di β-chititna, che in questo caso sono uncinate e vengono usate per scavare.
L'estremità anteriore del corpo è costituita dalla proboscide: un organo sottile pre-orale, che può avere varia forma (per esempio biforcuta nella mediterranea Bonellia viridis) alla cui base si apre la bocca.
L'apparato circolatorio, chiuso, è formato da un vaso dorsale e uno ventrale; il sangue è privo di pigmenti respiratori. Il sistema nervoso è privo di gangli.
Distribuzione e habitat La maggioranza delle specie vive in acque basse, ma vi sono anche specie adattate alle acque profonde. Generalmente le specie dell'ordine Bonelliida si trovano in acque più profonde rispetto a quelle dell'ordine Echiurida. Gli animali vivono in cavità del substrato e sono quasi totalmente privi di movimento.
Biologia Riproduzione e sviluppo I sessi sono separati. Le specie dell'ordine Bonelliida presentano un dimorfismo sessuale estremo: i maschi di queste specie sono infatti molto più piccoli delle femmine. Per esempio, in Bonellia viridis la femmina è lunga circa e il maschio solo . In contrasto, le specie dell'ordine Echiurida non presentano un dimorfismo sessuale marcato.
La larva è una tipica trocofora, dalla quale si sviluppa un individuo parzialmente metamerico, ma l'abbozzo di metameria scompare nell'adulto.
La determinazione del sesso della larva è di tipo metagamico, ovvero indipendente dalla fecondazione; la femmina di Bonellia viridis è in grado di prendere le larve ancora indifferenziate (senza sesso determinato) con la proboscide che usa per il nutrimento filtrando le particelle che si trovano sul terreno all'esterno della tana in cui si nasconde. Le larve sulla proboscide diventano maschi, poiché influenzate dagli ormoni delle femmine; le larve che invece non vengono prese, si lasciano trasportare fino al raggiungimento di un luogo sicuro (come la fenditura di una roccia) e, senza l'influenza degli ormoni delle femmine, diventano femmine.
Alimentazione La maggior parte delle specie si nutre di particelle organiche presenti nel substrato attraverso la loro proboscide. Nella famiglia Urechidae si è evoluta una particolare strategia di alimentazione nella quale una rete di muco viene usata per la filtrazione dell'acqua.
Sistematica Gli echiuri erano stati classificati come un phylum a sé stante da W. Newby nel 1940, studi seguenti hanno però ritrovato che gli echiuri sono degli anellidi che hanno secondariamente perso la metameria. In particolare, è stato ritrovato che appartengono al clado Sedentaria e che il loro gruppo fratello è Capitellidae. Nel seguente albero filogenetico è mostrata la collocazione di Echiura all'interno degli Anellidi Sedentari:
La sottoclasse contiene due ordini e cinque famiglie: Bonelliida Bonelliidae Ikedidae Echiurida Echiuridae Thalassematidae Urechidae
Rapporto con l'essere umano La specie Urechis unicinctus () viene usata per scopi alimentari in Corea, Giappone e CinaChoi, S.D. et al. (1998) "Studies on the commercial scale production of Urechis unicinctus (von Drasche) in southern Korea" Bulletin of Yosu National University 13(2): pp. 973-981. (in Coreano, con sommario in inglese).
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Note
Bibliografia M. La Greca, Zoologia degli invertebrati, seconda edizione, Torino, UTET, 1990, pp.332-333. Dorit R., Walker W., Barnes R. Zoologia, Zanichelli, 2001
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Categoria:Echiuroidei Categoria:Taxa descritti nel 1898