Biografia Figlio di Romolo e di Violante Guastavillani, studiò col padre, insegnante dello Studio di Bologna, e dal 1540 vi insegnò umanità. Nel 1543 pubblicò la sua maggiore fatica, la traduzione in latino di due libri delle Storie di Polibio e, succedendo a Ciriaco Strozzi, ottenne, molto probabilmente su raccomandazione del padre e del cardinale Alessandro Farnese, intimo della famiglia, la cattedra di greco, che conservò fino al 1582, quando una grave malattia gli impedì di proseguire l'insegnamento.
Ebbe incarichi pubblici e nel 1551 fu nunzio apostolico alla corte di Ferdinando I d'Asburgo. Nel 1575 tradusse, su incarico del cardinale Gabriele Paleotti e di papa Gregorio XIII, due opere di Giovanni Crisostomo, il De sacerdotio e l'Ad Stagirium ascetam a daemonio vexatum, senza pubblicarle.
Conobbe, anche grazie alle relazioni tenute dal padre, numerosi eruditi, come i Manuzio, Paolo e Aldo, e Friedrich Sylburg, ma sulla sua competenza professionale furono espresse non poche riserve.In particolare Baillet, Jugemens des savans, p. 51, ritiene che egli non conoscesse il greco a sufficienza
Opere
Oratio latina de Bononiensium scholarum exaedificatione, Bononiae 1563 De sacerdotio, Vaticanus Ottobonianus Latinus 29; Vaticanus Ottobonianus 59; Vaticanus Ottobonianus 894; Vaticanus Ottobonianus Latinus 1217 Ad Stagirium ascetam a daemonio vexatum, Vaticanus Ottobonianus Latinus 2 Vita Romuli Amasaei, in Flaminio Scarselli, «Vita Romuli Amasaei», Bononiae, typis J. B. Sassi 1769
Note
Bibliografia Giammaria Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, I, 1, Brescia 1753, pp. 578s.; Gian Giuseppe Liruti, Notizie delle vite ed opere scritte da' letterati del Friuli, II, Venezia 1762, pp. 371-373; Giovanni Fantuzzi, Notizie degli scrittori bolognesi, cit., pp. 201-206; Serafino Mazzetti, Repertorio di tutti i professori antichi e moderni della famosa Università e del celebre Istituto delle scienze di Bologna, Bologna 1847, p. 21. Girolamo Tiraboschi, Storia della letteratura italiana, IV, Milano 1833, p. 128. Guido Zaccagnini, Storia dello Studio di Bologna durante il Rinascimento, Genève 1930, p. 287; Luigi Simeoni, Storia della Università di Bologna, II, Bologna 1940, pp. 32, 46; Paolo Prodi, Il cardinale Gabriele Paleotti (1522-1597), I, Roma 1959, p. 47 n. 18; Pierre Costil, André Dudith humaniste hongrois. 1533-1589, Paris 1935, pp. 226 e 273; Pierre de Nolhac, La bibliothèque de Fulvio Orsini, Paris 1887, p. 66 n. 4. Pierre Daniel Huet, De interpretatione libri duo: quorum prior est de optimo genere interpretandi, alter de claris interpretibus. Editio... altera, Stadae 1680, p. 271. Adrien Baillet, Jugemens des savans sur les principaux ouvrages des auteurs, a cura del De la Monnoye, III, Paris 1722, p. 51, n° 842.
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