Carriera Giocatore Ha giocato in Serie C nella e nel , con cui conquista una promozione in Serie B nel 1980. Dopo altre due stagioni da titolare a Varese, approda all', con cui esordisce in Serie A il 12 settembre 1982 nella sconfitta per 4-1 sul campo del Torino.Almanacco illustrato del calcio 1984, Edizioni Panini Modena, p. 28 Già in ottobre, tuttavia, l'Avellino lo restituisce al Varese, dove disputa un ulteriore campionato di Serie B. Seguono tre stagioni alla , sempre in cadetteria.
Nel 1986 è coinvolto nel Totonero-bis, e subisce una condanna a tre anni. Nel 1989 ritorna a giocare, ingaggiato dal in Serie C1: inizialmente frenato da problemi di peso dovuti al lungo stop, riguadagna gradualmente il posto da titolare e con gli emiliani disputa due stagioni conquistando, nella seconda, la promozione in Serie B. Tuttavia non viene riconfermato, e passa alla in Serie C2, dove ottiene una nuova promozione.
In carriera ha totalizzato complessivamente 4 presenze in Serie A e 191 presenze e 9 reti in Serie B.
Allenatore Una volta appese le scarpette la chiodo ha ottenuto il patentino di allenatore. Dal 1996 guida la Primavera del Piacenza-Inter, contatti in corso, Libertà, 5 giugno 1996, p. 25 e, nella stagione 1999-2000, la prima squadra, in coppia con Daniele Bernazzani dopo l'esonero di Luigi Simoni. Successivamente siede sulle panchine di , , e , da cui però viene esonerato pochi mesi dopo.
Torna per un biennio al , nel frattempo salito in Serie C2, incassando però un nuovo esonero. Nel luglio 2010 passa ad allenare la Pro Belvedere Vercelli (poi rinominata in Football Club Pro Vercelli 1892). Col suo nuovo club raggiunge dapprima la promozione in Prima Divisione grazie al ripescaggio, poi la promozione in Serie B dopo aver battuto ai play-off il e, in finale, il .
Il 15 ottobre 2012 viene esonerato dalla guida tecnica della squadra dalla società piemontese e sostituito da Giancarlo Camolese. Il 3 gennaio 2013 viene richiamato sulla panchina vercellese. Non riuscì a evitare la retrocessione della squadra dalla Serie B alla C in quanto la squadra arrivò penultima con 33 punti e retrocesse alla terz'ultima giornata di campionato perdendo 3-1 allo Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona contro l'Hellas (che all'ultima giornata invece venne promosso in Serie A).
La Pro riuscì comunque a risalire in B l'anno successivo ma non con Braghin in panchina. Il 5 giugno 2013 viene nominato nuovo allenatore della , incarico da cui viene sollevato il 5 novembre dello stesso anno. Il 30 ottobre 2014 viene chiamato sulla panchina del al posto dell'esonerato Paolo Nicolato. Il 12 marzo 2015 venne a sua volta esonerato.
Il 14 marzo 2016 diviene allenatore del in Lega Pro. Dopo essere rimasto alla guida del club ligure nonostante la retrocessione in Serie D, il 26 settembre seguente rescisse consensualmente il contratto che lo legava agli Striscioni. Il 30 ottobre 2017 viene chiamato ad allenare la in Eccellenza.
Il 3 luglio 2022 viene annunciato come nuovo allenatore del Città di Cossato, iscritta al campionato piemontese di Eccellenza. A dicembre 2023, dopo la sconfitta contro il Bule' Bellinzago e con la squadra nelle sabbie mobili della classifica, presenta le dimissioni.
Statistiche Presenze e reti nei club
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliTotaleCompPresRetiCompPresRetiPresReti1977-1978 C 32 1CI-S??32+1+1978-1979 C1 30 3CI-S??30+3+Totale Biellese 62 4 ??62+4+1979-1980 C1 31 1CI-S??31+1+1980-1981 B 29 1CI203111981-1982 B 31 4CI30344lug.-ott. 1982 A 4 0CI5090ott. 1982-1983 B 29 0CI20310Totale Varese 120 6 7+0+127+6+1983-1984 B 33 0CI714011984-1985 B 32 4CI313551985-1986 B 37 0CI50420lug.-set.1986 B 0 0CI2020Totale Triestina 102 4 17211761989-1990 C1 29 4CI+CI-C1+20+03241990-1991 C1 19 1CI-C71261Totale Piacenza 48 5 1015861991-1992 C2 16 0CI-C??16+0+Totale carriera 352 19 39+3+391+22+
Palmarès Giocatore
Varese: 1979-1980 (girone A) Piacenza: 1990-1991 (girone A)
Note
Collegamenti esterni