Stabilitosi in Francia dopo la fine della carriera agonistica, è morto a 42 anni a Parigi a seguito di una sparatoria in un locale nella quale è rimasto coinvolto.

Biografia Federico Martín Aramburú nacque a La Plata, nella provincia di Buenos Aires, in una famiglia di ascendenza basca, francese, genovese e catalana. Era il trisnipote dell’ufficiale di marina franco-argentino Julio Fonrouge, che combatté nella guerra cisplatina e nelle guerre civili argentine, ed era cugino di secondo grado di Ferdinand de Lesseps., nativo di La Plata ma cresciuto nel Club Atlético de San Isidro, Martín Aramburú passò professionista nel 2004, poco dopo il suo esordio internazionale avvenuto con i Pumas nel corso del Sudamericano di quell'anno.

Il primo contratto professionistico fu con i francesi del , club con il quale, nei due anni di permanenza, si laureò due volte consecutivamente campione nazionale (2005 e 2006).

Nel 2006 si trasferì al , club con il quale disputò altre due stagioni; prese parte con la Nazionale alla in Francia, in cui l' si classificò terza assoluta e nel corso della quale il giocatore scese in campo in due incontri ( nella fase a gironi e la stessa nella finale per il 3º posto).

Dal 2008 al 2010 militò nel , club con il quale nel 2009 retrocesse in Pro D2, seconda divisione nazionale; nel giugno 2010 firmò un contratto triennale con , franchise scozzese di ; dopo soli due anni, tuttavia, Martín Aramburú chiuse con il rugby professionistico per tornare in Argentina e ivi disputare qualche incontro per San Isidro, prima di chiudere definitivamente con l'attività agonistica e trasferirsi a Biarritz, città in cui dirige un'organizzazione di viaggi e turismo da e verso il Sudamerica, Eurolatina.

Assassinio La notte tra il 18 e il , Aramburú è rimasto vittima di una sparatoria: raggiunto da colpi di arma da fuoco, l'ex giocatore è morto sul posto.

Circostanze Secondo diversi ricostruzioni e i filmati raccolti dagli inquirenti Aramburú era in compagnia del suo ex compagno di squadra in un locale a Parigi, quando avrebbe assistito ad un litigio. Loïk Le Priol e Romain Bouvier, militanti di estrema destra del Groupe Union Défense (GUD), avrebbero rivolto epiteti razziali ad un uomo che si era avvicinato a loro. A quel punto i due ex rugbisti intervengono chiedendo ai due di smettere.

La tensione è salita quando Aramburú ed Hegarty han deciso di lasciare il locale ed in quel momento è scoppiata la rissa tra i due e i due militanti d'estrema destra. Dopo esser stati separati dalla sicurezza, i due ex rugbisti si sono allontanati e si son fermati vicino ad un hotel per medicarsi. Successivamente, gli uomini coinvolti in precedenza sarebbero sopraggiunti a bordo di una jeep militare, accompagnati da Lyson Rochemir, un loro conoscente. Dopo aver riconosciuto Aramburú ed Hegarty, sarebbero scesi dal veicolo: secondo la ricostruzione degli inquirenti, Bouvier si sarebbe avvicinato sparando quattro colpi in direzione dell’argentino; poco dopo Le Priol avrebbe esploso ulteriori colpi, colpendolo alla schiena.

Presunti autori I tre autori occupanti dell'auto sono stati individuati grazie ai testimoni e alle telecamere di videosorveglianza.

Loïk Le Priol ha un passato da militare da ex marines ed era un militante e dirigente del GUD. Tra il 2012 e il 2015 partecipa a diverse missioni all'estero e viene congedato nel 2015. Secondo Marianne nel 2015, durante una missione a Gibuti, avrebbe picchiato e strangolato una prostituta locale. Nel 2015 assieme proprio a Roman Bouvier ha aggredito due ragazzi. Per questa aggressione sono stati condannati nel 2017. Assieme Bouvier e ad altri membri del GUD ha partecipato al pestaggio e alle torture verso l'ex capo del GUD, Édouard Klein.

Lyson Rochemir, l'autista del veicolo, è stato arrestato nella stessa giornata e accusato di complicità in omicidio.

Loïk Le Priol è stato arrestato in Ungheria, vicino al confine con l'Ucraina, nel valico di frontiera di Záhony. Aveva dichiarato che aveva esperienza militare e che stava valicando il confine per arruolarsi e combattere per l'Ucraina nel conflitto russo-ucraino. La cosa non dovrebbe sorprendere in quanto il GUD intrattiene relazioni e rapporti con i gruppi neonazisti ucraini integrati nelle forze armate e diversi militanti fascisti francesi stanno combattendo per l'Ucraina.

Roman Bouvier è stato arrestato a Sablé-sur-Sarthe, all'interno di un monastero in cui si era rifugiato.

La Procura di Parigi ha chiesto un processo per omicidio nell’agosto 2024 contro Loïk Le Priol e Romain Bouvier, così come ad un uomo e ad una donna accusati di complicità. Il processo avrà inizio nel 2026.

Palmarès

Biarritz: 2004-05, 2005-06

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Morti per arma da fuoco