La frittata di scammaro è un piatto povero della cucina napoletana, consistente in pasta portata a metà cottura in acqua bollente e poi fritta in padella con olio insaporito con olive, uvetta, pinoli, erbe e pesce conservato (acciughe).
La definizione deriva dai "giorni di scammaro" che nel Regno delle Due Sicilie identificavano i giorni della quaresima e tutti gli altri giorni dell'anno nei quali, per precetto religioso, era obbligatorio mangiare di magro.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Cucina napoletana Scammaro