Carriera Gli esordi e i primi anni da professionista Inizia la sua carriera nella mountain bike, specialità nella quale consegue la medaglia d'argento nella categoria XC Juniores durante il campionato mondiale 1998. È di nuovo argento nella categoria XC Under-23 nel campionato mondiale 2001, e poi bronzo nella stessa categoria nel 2002; nel 2003 ottiene invece la medaglia d'argento nella categoria XC Elite. Vince inoltre due ori di squadra nella gara di Team Relay, nel 2001 e 2002.
Nel 2004, dopo due anni trascorsi nella Rabobank Beloften, la formazione giovanile della Rabobank, passa professionista su strada con la US Postal Service; nello stesso anno gareggia ai Giochi olimpici di Atene partecipando (si ritirerà) alla prova del cross country. A dieci anni di distanza, ammetterà nel 2013 d'essere ricorso all'epoca all'uso di pratiche dopanti.
Nella stagione seguente prende parte per la prima volta al Giro d'Italia, ritirandosi. Nel 2006 viene messo sotto contratto dalla squadra svizzera Phonak. Con questo team ottiene alcuni buoni risultati, come il quarto posto alla Volta Ciclista a Catalunya e il secondo nel campionato canadese a cronometro. Al termine della stagione, a seguito della dismissione della Phonak, si accasa tra le file del team Professional Continental statunitense Health Net presented by Maxxis: con questa squadra coglie, nel 2007, la sua prima vittoria da professionista, nel campionato canadese a cronometro.
2008-2011: il trasferimento alla Slipstream/Garmin Nella stagione 2008 si trasferisce tra le file di un'altra squadra Professional Continental, la Slipstream-Chipotle, poi divenuta Garmin-Chipotle. In quella stagione prende tra l'altro parte per la prima volta al Tour de France (chiude al 47º posto). Nel 2009 chiude undicesimo alla Liegi-Bastogne-Liegi e quinto alla Classica di San Sebastián. Corre inoltre la Vuelta a España, concludendo secondo nella tappa di Murcia e aggiudicandosi la frazione con arrivo sull'Alto de Velefique.
Nel 2010, sempre tra le file della Garmin, si classifica sesto alla Volta Ciclista a Catalunya, secondo all'Amstel Gold Race (preceduto dal solo Philippe Gilbert), nono alla Freccia Vallone e dodicesimo alla Liegi-Bastogne-Liegi. In luglio partecipa al Tour de France chiudendo al settimo posto nella classifica generale finale, sesto dopo la squalifica di Alberto Contador; nel finale di stagione è protagonista anche nel Grand Prix Cycliste de Québec e nel Grand Prix Cycliste de Montréal, corse del calendario mondiale in cui si piazza rispettivamente quarto e terzo. Nel 2011, oltre ad ottenere piazzamenti in corse minori, si classifica nono alla Vuelta al País Vasco, dodicesimo alla Freccia Vallone, decimo al Tour of California e terzo nella tappa di Gap al Tour de France (conclude quella Grande Boucle al 17º posto).
2012: il trionfo al Giro d'Italia
Nel 2012, dopo il nono posto alla Liegi-Bastogne-Liegi, torna al Giro d'Italia con velleità di classifica. Conquista la maglia rosa al termine della tappa di Rocca di Cambio, perdendola però pochi giorni dopo sul traguardo di Assisi, a favore di Joaquim Rodríguez; riesce tuttavia a riconquistarla nella tappa di Cervinia, ma il giorno dopo deve di nuovo cederla a Rodríguez sul traguardo di Pian dei Resinelli. Dopo aver tenuto sulle tappe di montagna, si presenta alla cronometro finale di Milano con un ritardo di 31" su Rodríguez: sfruttando le sue migliori doti di cronoman, riesce a rimontare lo svantaggio e ad aggiudicarsi il Giro, con un vantaggio di 16" sullo spagnolo. Hesjedal ottiene così il primo successo in un Grande Giro, diventando al contempo anche il primo canadese a trionfare nella "Corsa Rosa".
In estate partecipa ai Giochi olimpici di Londra, rappresentando il suo paese sia nella prova in linea che in quella a cronometro. Nel finale di stagione si piazza tra i primi quindici alla Milano-Torino, al Giro del Piemonte e al Giro di Lombardia (sesto), ed è secondo nella tappa conclusiva del Tour of Beijing.
2013-2016: gli ultimi anni Nella primavera del 2013 si piazza ottavo alla Liegi-Bastogne-Liegi dopo aver contribuito al successo del compagno di squadra Daniel Martin. In maggio è di nuovo alla partenza del Giro d'Italia, che lo vede tra i favoriti per la vittoria finale; il canadese decide però di ritirarsi dalla corsa, per problemi di salute, alla fine della dodicesima tappa, dopo aver accumulato un forte ritardo in classifica generale. Hesjedal partecipa poi al Tour de France, senza mai essere protagonista in classifica e concludendolo in 70ª posizione. Nel finale di stagione si classifica terzo al Grand Prix Cycliste de Montréal, gara valida per il calendario World Tour.
Nella stagione 2014, sempre in maglia Garmin-Sharp, Hesjedal torna al Giro d'Italia con velleità di classifica. In quella "corsa rosa" ottiene il secondo posto nel tappone di montagna da Ponte di Legno a Val Martello vinto da Nairo Quintana, e conclude al nono posto in classifica generale, a 13'35" dal vincitore Quintana. Il canadese è poi in evidenza anche alla Vuelta a España, con il secondo posto nella settima frazione e, soprattutto, con il successo in solitaria nella quattordicesima tappa, quella con arrivo a La Camperona, trionfo che gli consente il ritorno alla vittoria dopo più di due anni di astinenza.
Nel 2015 chiude quinto al Giro e 40° al Tour.
Il 1º agosto 2016 annuncia il ritiro dalle corse a fine stagione.
Palmarès Strada 2002 (Dilettanti) Parigi-Mantes-en-Yvelines
2007 (Health Net presented by Maxxis, una vittoria) Campionati canadesi, Prova a cronometro
2009 (Garmin-Slipstream, una vittoria) 12ª tappa Vuelta a España (Almería > Alto de Velefique)
2010 (Team Garmin-Transitions, una vittoria) 8ª tappa Tour of California (Thousand Oaks > Thousand Oaks)
2012 (Team Garmin-Barracuda, una vittoria) Classifica generale Giro d'Italia
2014 (Garmin-Sharp, una vittoria) 14ª tappa Vuelta a España (Santander > La Camperona (Valle de Sabero))
Altri successi 2007 (Health Net presented by Maxxis) Classifica scalatori Tour de Georgia
2011 (Team Garmin-Cervélo) 2ª tappa Tour de France (Les Essarts, cronosquadre)
2012 (Team Garmin-Barracuda) 4ª tappa Giro d'Italia (Verona, cronosquadre)
Mountain bike 2001 Campionati del mondo, Team relay (Vail)
2002 Campionati del mondo, Team relay (Kaprun) 5ª prova Coppa del mondo, Cross country (Les Gets)
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 2005: ritirato (13ª tappa) 2008: 60º 2012: vincitore 2013: non partito (13ª tappa) 2014: 9º 2015: 5º 2016: ritirato (14ª tappa)
Tour de France 2008: 47º 2009: 49º 2010: 5º 2011: 18º 2012: non partito (7ª tappa) 2013: 70º 2015: 40º
Vuelta a España 2006: ritirato (17ª tappa) 2009: non partito (18ª tappa) 2014: 24º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 2009: 31º
Giro delle Fiandre 2004: ritirato 2006: 51º 2008: 82º
Parigi-Roubaix 2005: ritirato
Liegi-Bastogne-Liegi 2005: ritirato 2008: 51º 2009: 11º 2010: 12º 2011: 29º 2012: 9º 2013: 8º 2014: 77º 2016: 60º
Giro di Lombardia 2012: 6º 2014: 33º 2016: ritirato
Competizioni mondiali
Campionati del mondo Madrid 2005 - Cronometro Elite: 22º Madrid 2005 - In linea Elite: 78º Salisburgo 2006 - Cronometro Elite: 22º Salisburgo 2006 - In linea Elite: ritirato Stoccarda 2007 - Cronometro Elite: 24º Mendrisio 2009 - In linea Elite: ritirato Limburgo 2012 - In linea Elite: 108º
Campionati del mondo di mountain bike Mont-Sainte-Anne 1998 - Cross country Juniores: 2º Vail 2001 - Cross country Under-23: 2º Vail 2001 - Cross country Team Relay: vincitore Kaprun 2002 - Cross country Under-23: 3º Kaprun 2002 - Cross country Team Relay: vincitore Lugano 2003 - Cross country: 2º
Giochi olimpici Atene 2004 - Cross country: ritirato Pechino 2008 - In linea: 55º Pechino 2008 - Cronometro: 16º Londra 2012 - In linea: 63º Londra 2012 - Cronometro: 28º
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori del Giro d'Italia