Biografia
Prese parte alla Rivoluzione d'ottobre fra le file bolsceviche e, nel 1919, dopo la morte di Jakov Sverdlov, presidente del Comitato Esecutivo Centrale dei Soviet (capo di Stato della RSSF Russa), egli fu scelto dal Partito Comunista Russo (bolscevico) per sostituirlo temporaneamente. Il ruolo passò successivamente a Michail Kalinin.
Vladimirskij fu anche vicepresidente del Gosplan dell'URSS dal 1926 al 1927, e commissario del popolo (ministro) per la Sanità Pubblica della RSSF Russa dal 1930 al 1934. In quegli anni turbolenti, fu un sostenitore della linea di Stalin contro i "deviazionismi" di Lev Trockij e Nikolaj Bucharin.
Altri progetti
Categoria:Politici del Partito Operaio Socialdemocratico Russo Categoria:Membri del Comitato Centrale del Partito bolscevico Categoria:Politici del Partito Comunista dell'Unione Sovietica Categoria:Presidenti della RSFS Russa Categoria:Commissari del popolo della RSFS Russa Categoria:Sepolti nella necropoli delle mura del Cremlino Categoria:Deputati della III legislatura del Soviet Supremo dell'URSS