La chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo è un edificio religioso che si trova a Camignolo, frazione di Monteceneri in Canton Ticino.
Storia La prima attestazione di un edificio di culto nel sito dell'odierna chiesa parrocchiale risale ad una pergamena datata 16 gennaio 1348, che cita la presenza di una piccola cappella dedicata a San Pietro. L'edificio venne ampliato nei secoli successivi, e il verbale di una visita pastorale del 1599 descrive una chiesa costituita da una singola navata, con soffitto in legno e pareti decorate.
Altri dettagli sulla storia dell'edificio sono stati ricostruiti dai verbali di visite pastorali dei secoli successivi: nel 1664 un vescovo notò che la chiesa era stata restaurata grazi ai contributi di alcune confraternite; nel 1668 il pittore svizzero Giovanni Andrea Casella dipinse la pala d'altare della cappella laterale dedicata a San Rocco, raffigurante il santo in mezzo agli angeli. Nell'anno successivo è documentata la consacrazione di una statua in ebano raffigurante la Madonna con in braccio il Bambino, portata da Camignolo da un gruppo di emigranti tornati al paese dalla Romagna, posta nella cappella della Madonna del Riscatto.
Nei primi decenni del XVIII secolo alcuni pittori, stuccatori e indoratori hanno lavorato all'abbellimento dell'abside e degli altari, e in particolare nel 1705 vennero realizzati due grandi affreschi sulle pareti laterali dell'abside raffiguranti la Strage degli innocenti e San Paolo. Originariamente accanto al santo si trovava una seconda figura, verosimilmente San Pietro, che però è andata perduta per la realizzazione di una finestra. Nel 1773 è documentata la posa della balaustra in marmo davanti all'altare.
Nel 2007 sono terminati importanti lavori di ristrutturazione dell'edificio, che hanno coinvolto la facciata principale, con la sua tinteggiatura e il ritocco dell'affresco raffigurante i santi, il rifacimento del presbiterio con la posa di un nuovo altare in marmo di Carrara in sostituzione di quello settecentesco, la sistemazione delle cappelle laterali, la tinteggiatura della volta e delle pareti e il rifacimento degli impianti.
Descrizione La chiesa ha una pianta ad unica navata, con copertura a botte, terminante in un presbiterio rettangolare. Alle spalle dell'altare si trova una moderna pala d'altare, opera di fra Roberto Pasotti, raffigurante la Crocifissione, affiancata da due colonne tortili in marmo per lato. In alto sulla parete di fondo dell'abside è presente una vetrata seicentesca raffigurante San Pietro. Ai lati della navata si trovano due cappelle laterali dedicata alla Madonna del Riscatto (cappella di sinistra) e a San Rocco (cappella di destra)..
La facciata, è caratterizzata da tre finestre di tipo serliana, con una apertura centrale con arco a tutto sesto affiancata da due aperture rettangolari simmetriche. Al di sotto delle finestre, e subito sopra il portone di ingresso, è presente un affresco raffigurante i santi titolari della chiesa a figura intera, opera degli anni '30 del XX secolo del pittore locale Emilio Maccagni.
Il campanile è dotato di cinque campane, le ultime delle quali aggiunte nel 1955. La campana principale è stata originariamente posata nel 1620 ma rifusa più volte nel corso dei secoli, l'ultima volta nel 1983.
Note
Bibliografia . . Giovanni Sarinelli, La Diocesi di Lugano. Guida del clero, La Buona Stampa, Lugano 1931, 133.
Pietro e Paolo Monteceneri Pietro e Paolo