La frase Carmina non dant panem, tradotta letteralmente, significa "le poesie non danno pane". Lo stesso concetto è espresso dalla frase Litterae non dant panem ("le lettere non danno pane").

La massima esprime la difficoltà di trovare lavoro (e quindi denaro) per quelle persone che si dedicano a professioni artistiche o, in senso più ampio, intellettuali. Nella letteratura latina Un suo precedente si può trovare in Petronio: La frase di Petronio sarà poi ripresa da Giovanni di Salisbury nel suo Polycraticus.

Appare anche una frase simile come morale in una favola di Fedro (4,23,1):

Nella poesia italiana Il concetto è inoltre ribadito da diversi poeti italiani. Francesco Petrarca scrive: Ludovico Ariosto sostiene: Bibliografia

Voci correlate Quod tentabam dicere versus erat

Categoria:Frasi latine