Se non ora, quando? è un romanzo scritto da Primo Levi. Il nome deriva da un noto aforisma del rabbino Hillel, contenuto nel trattato dei Pirkei Avot (Talmud - Le massime dei padri): "Se io non sono per me, chi è per me? E, se io sono solo per me stesso, cosa sono? E se non ora, quando?"
Dopo la sua pubblicazione nel 1982 ricevette immediatamente un buon riscontro sia da parte del pubblico che dalla critica vincendo nello stesso anno il Premio Campiello e il Premio Viareggio.
Contenuto Se non ora, quando? può essere considerato il secondo vero romanzo dell'autore (dopo La chiave a stella) in quanto l'autore non ha vissuto in prima persona i fatti narrati, e nonostante il forte legame con il tema della guerra si tratta di un romanzo rappresentante una storia inventata.
Il libro è cronologicamente ambientato tra luglio 1943 e agosto 1945 e narra le drammatiche vicende di quei partigiani ebrei polacchi e russi che combattono per sopravvivere e per ricostruirsi una nuova esistenza in fuga dai loro luoghi di origine. Levi ha affermato di essersi ispirato nella creazione dei personaggi ad alcuni giovani ebrei che si erano aggregati al convoglio ferroviario allestito dai sovietici che li avrebbe riportati in Italia (un evento raccontato nel suo secondo libro autobiografico La tregua).
Edizioni Se non ora, quando?, coll. "Supercoralli", Torino: Einaudi, 1982; coll. "Tascabili" n. 96, 1992 ISBN 978-88-06-18626-5 trad. francese di Roland Stragliati, Maintenant ou jamais, Paris: Julliard, 1983; 10/18, 1995; Laffont, 1998 trad. inglese di William Weaver, If not now, when?, London: M. Joseph, 1986; Penguin Books, 1987 (con introduzione di Irving Howe); 2000 (con introduzione di Mark Mazower) trad. finlandese, Jos ei nyt, niin milloin? , Helsinki: Tammi, 1986 trad. danese di Nina Gross, Om ikke nu, hvornår så?, Kobenhavn: Forum, 1986 trad. svedese di Ingrid Börge, Om icke nu, så när?, Stockholm: Bonniers, 1986 trad. ebraica di Dov Anḳonah, Ṿe-im lo ʻakhshaṿ, ematai?, Yerushalayim: Lah Semanah, 1987 trad. tedesca di Barbara Kleiner, Wann, wenn nicht jetzt?, München: Hanser, 1986; DTV, 1989 trad. norvegese, Besokelsestid. Oversatt av tor fotland, Oslo: Gyldendal, 1987 trad. spagnola di Angel Sánchez-Gijón, Si ahora no, ¿cuando?, Madrid: Alianza Editorial, 1989 trad. giapponese di Hirohide Takeyama, Ima de nakereba itsu, Tokyo: Asahi Shinbunsha, 1992 trad. olandese di Frida De Matteis-Vogels, Zo niet nu, wanneer dan?, Amsterdam: Meulenhoff, 1993 trad. portoghese di Nilson Moulin, Se não agora, quando?, São Paulo: Companhia das Letras, 1999 trad. ebraica di Meron Rapoport, Im lo ahshav, eymatay?, Tel Aviv: Hozaat Hakibbutz Hameuhad, 2004 trad. spagnola di Helena Aguilà, Si ahora no, cuándo?, Barcellona: El Aleph, 2007 trad. turca di Nevin Özkan, Simdi degilse ne zaman?, Ankara: Efil Yayinevi, 2011 trad. slovena di Dean Rajčić, Kdaj, če ne zdaj?, Lubiana: Celjska Mohorjeva družba, 2012
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Romanzi di Primo Levi Categoria:Opere vincitrici del Premio Campiello Categoria:Opere vincitrici del Premio Viareggio