Nel mondo magico di Harry Potter, creato dalla scrittrice britannica J. K. Rowling, la magia è descritta come una forza naturale che può essere usata per ignorare le normali leggi della natura e per compiere azioni fuori dall'ordinario. Molte creature magiche esistono nella serie e alcuni animali comuni hanno abilità magiche che non possiedono normalmente (come i gufi, che sono usati per trasportare la posta). Gli oggetti possono essere migliorati o modificati con l'uso della magia, così come possono essere preparate pozioni magiche.
La piccola percentuale degli esseri umani che sono in grado di praticare la magia è rappresentata dai maghi e dalle streghe, i quali si riferiscono alla popolazione non-magica con il termine "babbani". Negli umani, la magia o la mancanza di essa è un attributo innato e non c'è modo di imporre o far apprendere la magia a una persona nata senza poteri magici; il gene della magia è inoltre ereditario. Esistono però delle eccezioni, ovvero persone che non sono in grado di praticare le arti magiche pur avendo genitori maghi, dette maghinò, e maghi o streghe nati da genitori privi di poteri magici, detti nati babbani.
Altre creature magiche, come gli elfi domestici e i folletti, possiedono tipi di magia diversi dagli umani, che sottostanno ad altre modalità di esecuzione e limitazioni.
Uso della magia
Le capacità magiche di una persona si manifestano spontaneamente nei primi anni di vita, ma per usarle in maniera controllata è necessario un adeguato apprendimento, affiancato da un consistente studio teorico. Quando la magia è allo stato embrionale, tipicamente nel caso dei bambini e dei giovani non addestrati, si presenta in momenti di forte apprensione, timore o rabbia. Harry Potter, per esempio, riesce a farsi ricrescere i capelli in una notte dopo un taglio maldestro eseguito da Petunia Dursley per timore di essere deriso dai suoi compagni di classe. e gonfia accidentalmente Marge Dursley dopo che questa gli ha fatto perdere le staffe.. Sebbene queste reazioni siano solitamente incontrollate, già da piccoli personaggi come Tom Riddle. e Lily Potter sembrano in grado di usare i propri poteri magici con un certo grado di intenzionalità..
La magia nel mondo di Harry Potter è scagliata spesso sotto forma di incantesimi, che aggiungono a oggetti qualità che prima non avevano oppure assolvono a uno specifico compito come l'apertura di porte, la levitazione di oggetti o la generazione di luce. Altre applicazioni della magia sono: la trasfigurazione, ovvero l'arte di modificare le proprietà e la struttura di oggetti e di esseri viventi; la preparazione di pozioni, miscugli dotati di effetti magici a volte impossibili da replicare in altro modo e che non consistono solamente nella miscelazione di ingredienti ma prevedono sempre anche l'esecuzione di alcuni passaggi magici; l'aritmanzia e la divinazione, che consistono nella previsione del futuro tramite l'interpretazione di lettere, numeri, segni o simboli;. le arti oscure, che sono una forma di magia eseguita con intenzioni e risultati malvagi..
Tipicamente per eseguire la magia è necessario utilizzare una bacchetta magica e pronunciare la corrispondente formula per ottenere l'effetto desiderato. È possibile eseguire incantesimi senza bacchetta, ma ciò richiede grande abilità ed esperienza nel dosare correttamente l'emissione e inquadrare il bersaglio della magia, senza contare che l'incantesimo risultante sarà quasi sempre più debole e limitato dell'equivalente lanciato con una bacchetta. I maghi e le streghe più esperti sono inoltre in grado di eseguire incantesimi non verbali, ovvero senza pronunciare ad alta voce la formula, che concede un vantaggio nei duelli (in quanto l'avversario non sa che magia si sta per fare) ma richiede una maggior concentrazione sull'incantesimo.
Limiti Prima di pubblicare il primo romanzo di Harry Potter, la Rowling ha passato cinque anni a stabilire i limiti della magia, determinando che cosa è in grado o non è in grado di fare. La legge di Gamp sulla trasfigurazione degli elementi assicura che tramite la magia è possibile far apparire oggetti dal nulla, ma è molto difficile generare qualcosa di specifico anziché di generale, e gli oggetti evocati tendono a non rimanere a lungo.. Esistono cinque eccezioni note alla legge di Gamp, una delle quali è il cibo, che non può essere creato dal nulla ma solo fatto scomparire, moltiplicato, aumentato di dimensioni o trasfigurato per migliorarne il sapore. Delle cinque eccezioni solo il cibo è menzionato esplicitamente nella serie, fatto che ha portato critici e appassionati a speculare sulle altre quattro. Altri elementi impossibili da creare ma non indicati espressamente come eccezioni alla legge di Gamp sono l'amore, che può essere simulato da filtri d'amore come l'Amortentia, che generano forti infatuazioni e ossessioni, ma non riprodotto in modo autentico in alcun modo, e il denaro, che farebbe venire meno il fondamento dell'economia del mondo magico. La pietra filosofale permette in realtà di tramutare metalli in oro, ma è descritta come un artefatto unico, che non viene mai abusato dal suo creatore e proprietario Nicolas Flamel e che comunque è scomparso con la sua morte.
Un altro limite della magia è il fatto che non può resuscitare i morti. I cadaveri possono essere trasformati in inferi al comando di un mago o di una strega viventi, ma essi non sono nient'altro che creature senz'anima o volontà propria e costrette all'obbedienza. Esistono alcune forme limitate di comunicazione con i morti tramite i ritratti di persone decedute o l'effetto Prior Incantatio, che in particolari condizioni richiama l'"ombra" delle persone uccise in precedenza da una bacchetta. La Pietra della Resurrezione, a dispetto del nome, non è in grado di far rinascere i morti, ma li richiama in forma immateriale e in una sorta di limbo; queste anime si dimostrano infelici, in quanto sanno che la Terra non è il luogo dove dovrebbero essere.
È inoltre impossibile rendersi immortali tramite la magia, a meno che non si usino oggetti magici di grande potenza per sostenere la vita, ad esempio la pietra filosofale o un Horcrux. Bere sangue di unicorno permette di rimanere in vita anche se si è a un passo dalla morte, ma al prezzo di una terribile maledizione, per aver ucciso una creatura così pura.. I maghi e streghe che temono profondamente la morte possono scegliere, al momento della loro scomparsa, di rimanere sulla Terra sotto forma di fantasmi, conducendo in eterno una "pallida imitazione della vita"..
È altresì possibile negare limitatamente l'uso della magia, come a Hogwarts, Azkaban o nella maggior parte delle case di maghi e streghe, in cui vigono incantesimi anti-materializzazione e smaterializzazione.
Emozioni Come menzionato in precedenza, i bambini e i giovani maghi non ancora in completo controllo della magia possono eseguire incantesimi involontari in momenti di forte emozione. La condizione emotiva può però influenzare anche le abilità magiche di maghi e streghe adulti. In Harry Potter e il principe mezzosangue Ninfadora Tonks perde temporaneamente il suo potere di metamorfomagus per la sofferenza dovuta al rifiuto di Remus Lupin di sposarla, e anche il suo Patronus assume le fattezze di un lupo mannaro dato il suo amore per Lupin.. Fenomeno simile si verifica al Patronus di Severus Piton, che assume le forme di un cerbiatto come quello di Lily Potter, il grande amore della sua vita.. Altro esempio è Merope Gaunt, la quale manifesta le sue abilità magiche solo una volta sfuggita all'oppressione del padre Orvoloson e del fratello Orfin e le perde nuovamente dopo che il marito Tom Riddle Sr. la abbandona.
Alcuni incantesimi riescono solo se eseguiti in stati d'animo particolari. Ne sono un esempio l'Incanto Patronus, che risulta efficace solo se l'esecutore si concentra su un ricordo felice, o le maledizioni Cruciatus e Avada Kedavra, che hanno effetto solo se accompagnate da un autentico desiderio di infliggere dolore e uccidere da parte dell'utilizzatore.
L'amore è descritto come una forma molto potente, misteriosa ed elusiva di magia. Grazie a esso Lily Potter riesce a salvare suo figlio da Voldemort: quando sceglie di sacrificare la sua vita per difendere Harry, impone su di lui una protezione magica che lo preserva dall'Avada Kedavra scagliatagli dal mago oscuro. Durante la battaglia di Hogwarts in Harry Potter e i Doni della Morte, Harry si consegna volontariamente a Voldemort nella Foresta Proibita per amore verso i suoi compagni, proteggendoli con lo stesso tipo di magia, e per questo motivo, alla fine della battaglia, gli incantesimi di Voldemort non vanno a segno contro di loro.
Pozioni
Un'importante branca della magia in Harry Potter consiste nella preparazione di pozioni, ovvero miscugli dotati di ogni tipo di effetto magico, dall'aumentare la forza, a cambiare di aspetto, fino alle pozioni d'amore che creano una forte infatuazione. Come afferma Severus Piton durante la prima lezione di pozioni, con le pozioni è possibile agire «ammaliando la mente, stregando i sensi» e «imbottigliare la fama, la gloria, addirittura la morte»..
Le pozioni vengono preparate in un calderone e comportano non solo di dosare correttamente gli ingredienti e di controllare la temperatura e la miscelazione del composto, ma anche di eseguire alcuni passaggi magici. Esse richiedono solitamente molto più tempo rispetto a un incantesimo per essere preparate e per svolgere il loro effetto, ma i risultati sono spesso più marcati rispetto a un incantesimo equivalente o impossibili da ottenere o da disfare altrimenti.
Felix Felicis La Felix Felicis, conosciuta anche come "fortuna liquida", è una pozione che rende l'utilizzatore incredibilmente fortunato in tutto quello che fa. È estremamente complessa da preparare, richiede almeno sei mesi di lavoro ed è di color oro fuso. L'uso di questa bevanda è strettamente regolato dal Ministero della Magia ed è proibito farne uso nel corso di gare sportive o esami scolastici; inoltre non è consigliabile berla di continuo, in quanto è simile a una droga e abusarne provoca dipendenza e può portare a un'eccessiva fiducia in sé stessi. Nel Principe mezzosangue Harry ne ottiene una fiala vincendo una piccola competizione durante le lezioni di pozioni servendosi dei suggerimenti del libro del principe mezzosangue. Il ragazzo la usa per ottenere i ricordi del professor Horace Lumacorno su Tom Riddle e gli Horcrux, e la condivide poi con Ron, Hermione, Ginny Weasley e Neville Paciock per proteggerli nella battaglia di Hogwarts.
Pozione polisucco La pozione polisucco (Polyjuice Potion) conferisce a chi la beve l'aspetto fisico di un'altra persona per un intervallo di tempo compreso tra pochi minuti e parecchie ore, in base alla qualità della pozione stessa. La preparazione è lunga ed elaborata e richiede fino a un mese di tempo e un'abilità fuori dal comune. La sua ricetta contiene numerosi ingredienti difficili da reperire, tra cui una parte del corpo della persona in cui si desidera trasformarsi, ad esempio un capello. Il sapore e l'aspetto della pozione variano in base alla bontà del soggetto in cui ci si trasforma: ad esempio quelle di Tiger e Goyle ingerite da Harry e Ron nella Camera dei segreti assomigliano a una fanghiglia densa e scura e sanno di cavolo stracotto, mentre quella di Harry che viene fatta bere ad alcuni membri dell'Ordine della Fenice nei Doni della Morte ha il colore dell'oro ed è squisita. È possibile anche usarla per trasformarsi in animale, come accaduto inavvertitamente a Hermione nella Camera dei segreti quando inserisce nella pozione un pelo di gatto credendo che sia un capello di Millicent Bulstrode; tale trasformazione non è però controllabile e a volte irreversibile.