La Nichiren Shōshū (in giapponese 日蓮正宗, Scuola corretta di Nichiren) è una scuola buddista giapponese con sede principale in Giappone e distaccamenti in molti paesi del mondo, che riunisce i fedeli del Buddismo Nichiren dei templi affiliati alla tradizione del Taiseki-ji, il tempio principale della omonima scuola fondata da Nikkō, uno dei sei discepoli di Nichiren.

Il nome Nichiren Shōshū è relativamente recente, fu coniato nell'Era Meiji (1868) a seguito di un riordino statale di tutte le scuole di Nichiren e viene anche tradotto come "Scuola ortodossa di Nichiren". Prima di allora, la scuola era nota con diversi nomi, il più diffuso è "Scuola Fuji", in riferimento alla collocazione geografica del suo tempio Principale, il Taho Fuji Dai Nichirenge-zan Taisekiji, che si trova alle pendici del Fuji, nei pressi della cittadina di Fujinomiya, sita nella prefettura di Shizuoka, in Giappone.

La Nichiren Shōshū, sostiene che Nichiren sia il Vero Buddha predetto dal Buddha Śakyamuni nel Sutra del Loto, e che il suo insegnamento sia stato trasmesso direttamente al suo fedele discepolo Nikkō日興 (1246–1333). La Nichiren Shōshū afferma che la propria pratica (detta del "vero Buddismo") apporti notevoli vantaggi e cambiamenti positivi nella vita di chi la fa. Gli obiettivi finali sarebbero il conseguimento dell'illuminazione del singolo e, attraverso la diffusione del "vero Buddismo", la formazione di un mondo purificato e pacifico dove tutti possano vivere felicemente insieme. La pratica quotidiana consiste nella recitazione di Nam-Myōhō-Renge-Kyō e di un capitolo e mezzo del Sutra del Loto (ripetuti cinque volte la mattina e tre la sera, una liturgia chiamata Gongyō), verso l'oggetto di culto chiamato Gohonzon.NST Nichiren Shoshu Temple

Per permettere a tutti gli esseri umani di conseguire l'illuminazione, la dottrina della Nichiren Shōshū ritiene che fu Nichiren stesso a volere questa scuola buddista e iniziò la propagazione di quello che chiamò "Vero Dharma", così che tutti avessero la possibilità di credere nell'unico Vero Dharma di Myōhō-Renge-Kyō del tempo senza inizio (Kuon Ganjo). Inoltre, secondo le posizioni della Nichiren Shōshū, il "Grande Dharma" di Nam-Myōhō-Renge-Kyō sarebbe basata sulla "Realizzazione Interiore" del Vero Buddha del tempo senza inizio, consentendo a chi recitasse l'invocazione del Daimoku, di condurre cambiamenti e riforme spontanee dentro di sé.

Origini La maggior parte delle dottrine su cui si fonda la Nichiren Shōshū deriva da quelle della scuola buddista giapponese Tendai e dalla scuola Buddista cinese di Zhiyi (T'ien t'ai), anche se con delle interpretazioni che si differenziano notevolmente da quelle originali, inclusa gran parte della sua visione del mondo e del suo razionale per la critica delle scuole buddiste che non considerano il Sutra del Loto come l'insegnamento più elevato del Buddha. Per esempio, la dottrina della Nichiren Shōshū adotta o estende la classificazione di T'ien t'ai dei Sutra buddisti nei cinque periodi di tempo e nelle otto categoriegoji-hakkyō, la sua teoria dei 3000 mondi che si interpenetrano all'interno di ciascun singolo istante di vitaIchinen Sanzen e la sua visione delle Tre Verità.Santai

Nel Sutra del Loto, Śakyamuni predisse un'età futura, duemila anni dopo la sua morte, chiamata “l'Ultimo giorno del Dharma”, un'età piena di conflitti e malvagità, in cui gli insegnamenti precedenti di Śakyamuni avrebbero perso il potere della redenzione e non avrebbero più potuto guidare le persone all'illuminazione. Inoltre, il Sutra del Loto conteneva una rivelazione, proclamando l'emergenza di un "Vero Buddha originale", il cosiddetto “devoto del Sutra del Loto”, che avrebbe incontrato numerose persecuzioni, e ciò nonostante avrebbe guidato tutti gli esseri viventi all'illuminazione in questo Ultimo giorno del Dharma (al posto di Śakyamuni).

A causa di queste similitudini, e per ragioni di spazio, questo articolo si limiterà alla discussione dei come e perché delle dottrine centrali della Nichiren Shōshū: come vede Nichiren e il suo insegnamento, e perché i suoi credenti praticano la Via da lui insegnata.

Visione della vita e degli insegnamenti di Nichiren La Nichiren Shōshū sostiene che nel rivelare e propagare i suoi insegnamenti, Nichiren stava realizzando la missione del suo avvento secondo la profezia fatta dal Buddha storico Śākyamuni (Siddhartha Gautama; 563? – 483? p.e.v.). Śākyamuni predisse che il "Vero Buddha"in giapponese: Kuon Ganjo no go-hombutsu sarebbe apparso nel "quinto periodo di cinquecento anni dopo la morte di Śakyamuni", agli inizi di un'età malvagia chiamata Mappō, e avrebbe diffuso l'estremo insegnamento buddista (di Honmon, o "vero" insegnamento) per permettere alle persone di quell'epoca di conseguire l'illuminazione, dato che da quel momento in poi i suoi insegnamenti (di Shakumon, o insegnamenti "provvisori") avrebbero perso il loro potere.

In questo modo, la Nichiren Shōshū sostiene che Nichiren sia il Vero Buddha e che il Dharma Mistico (in giapponese: Myōhō; mistico nel senso di profondo, sublime, o impenetrabile), sia l'estremo insegnamento del Vero Buddha. Il fatto che la Nichiren Shōshū riconosca Nichiren come Vero Buddha è la ragione per cui si riferisce a lui come Nichiren Daishōnin (il "Grande Saggio" Nichiren), e non semplicemente come Nichiren Shōnin (il "Saggio" Nichiren), appellativo usato da altre scuole Nichiren, la maggior parte delle quali ritiene che Nichiren sia stato solamente un grande prete o un santo.

La Nichiren Shoshu afferma di essere l'unica a seguire fedelmente da oltre 750 anni l'insegnamento di Nichiren. La correttezza dell'insegnamento di Nichiren, fondatore e maestro della scuola, viene garantita da una continua cura per la purezza dell'insegnamento e la trasmissione diretta da maestro a discepolo, come tramandata per iscritto dallo stesso Nichiren al suo primo successore Nikkō, da questi a Nichimoku, poi a Nichido, Nichigyo e via via fino all'attuale 68° Sommo Patriarca, Nichinyo Shōnin.

Diffusione e sede

La Nichiren Shōshū ha aderenti in tutto il mondo, con le maggiori concentrazioni in Giappone ed Asia sudorientale, America settentrionale, centrale e meridionale, Europa e Africa.

Il Taiseki-ji è la sede dell'amministrazione principale della scuola e base di tutte le sue diramazioni in Giappone e nel resto del mondo. Fondato nell'ottobre del 1290 dal secondo Sommo Patriarca Byakuren Ajari Nikkō, il Taiseki-ji (in italiano: "Tempio della Grande Roccia") deriva il proprio nome dal terreno su cui fu costruito, O-ishigahara (Campo della Grossa Pietra). Tale pietra venne usata dal Patriarca Nikkō come basamento per predicare ai suoi discepoli, e viene tuttora custodita accanto al tempio Honkyobo. Proprietario dell'area era il credente Nanjo Shichirojiro Tokimitsu, che era all'epoca Signore della Provincia di Fuji Ueno.

Nel 1282, la Nichiren Shōshū sostiene che Nikkō ricevette l'intera Eredità del Dharma da Nichiren e venne nominato reverendo capo del Tempio Minobuzan Kuonji dopo la scomparsa di Nichiren. Diversi anni dopo, il signore di Minobu, dove era morto Nichiren, Hagiri Sanenaga cominciò ad attaccare l'attività religiosa di Nikko. Nella primavera del 1290, Nikkō prese perciò la decisione di lasciare il Monte Minobu, portando via tutti i tesori del suo Maestro, incluso il Dai-Gohonzon dell'Alto Sanutario dell'Insegnamento Essenziale del Sutra del Loto e le ceneri del Nichiren. Nikkō Shōnin, secondo la tradizione delle scuole che fanno ad esso riferimento, affidò l'interezza dei suoi insegnamenti (Eredità del Dharma) al terzo Sommo Patriarca Nichimoku Shōnin, e Nichimoku Shōnin fece lo stesso con il quarto Sommo Patriarca Nichidō Shōnin, "come se venisse versata acqua da un recipiente ad un altro, senza perderne nemmeno una goccia". Seguendo questo costume, adesso la Nichiren Shōshū è guidata dal 68° Sommo Patriarca Nichinyo Hayase (1935–). I credenti della Nichiren Shōshū sostengono che egli abbia ricevuto l'"Eredità del Dharma" in una linea di lignaggio diretto che si avvia dalla figura di Nichiren.

Nel Taiseki-ji, complesso di uffici, monumenti e templi, di cui alcuni con peculiarità storiche e artistiche di rilievo e molti attualmente in fase di restauro, sono custoditi gli oggetti e gli insegnamenti del fondatore della scuola, Nichiren, considerato dai seguaci di questa scuola buddhista giapponese l'emanazione del Buddha eterno (o Buddha originale), apparso nell'Ultimo giorno del Dharma per salvare tutti gli esseri senzienti dalla sofferenza derivante dalle illusioni. Per questo, la Nichiren Shōshū è solita appellare Nichiren con il suffisso Daishōnin (giap.= 'Grande Saggio'), titolo che non viene riconosciuto dalle altre scuole buddiste.

Il punto centrale della pratica Buddista nella Nichiren Shōshū è il Dai-GohonzonGrande Gohonzon degli insegnamenti essenziali , supremo oggetto di venerazione (honzon) dell'Alto Santuario dell'Insegnamento Essenziale. Tutti gli altri oggetti di venerazione della Nichiren Shōshū, soggetti alla cerimonia detta "dell'apertura degli occhi" prima di essere affidate ai fedeli, sono copiati dal Dai-Gohonzon.

Il Taiseki-ji è spesso oggetto di visitaTozan, letteralmente "scalare la montagna" da parte di pellegrini provenienti da tutto il mondo, che vengono per avere un'occasione di pregare di fronte a questo supremo oggetto di venerazione.

La Nichiren Shōshū ha in Giappone oltre 700 templi locali e sedi simili; al di fuori del Giappone, una dozzina nelle Americhe, e diversi in Europa, Africa e Asia.

Il clero della Nichiren Shōshū (i cui membri sono chiamati in Italia, dai fedeli della Nichiren Shōshū, "reverendi") si distingue da quello della maggior parte delle altre scuole per indossare abiti solo bianchi e grigi, con una "cotta" bianca, sostenendo che questo corrisponda esattamente all'abito indossato dallo stesso Nichiren. Dall'Era Meiji, ai reverendi della Nichiren Shōshū, come ai preti di molte altre scuole buddiste giapponesi, è stato permesso sposarsi.

I credenti laici della Nichiren Shōshū sono organizzati in congregazioni che fanno riferimento ai templi locali, chiamate Hokkekō. Molti svolgono attività al tempio locale, o nelle abitazioni private se non c'è un tempio nelle vicinanze. Le cerimonie sono sempre officiate da un reverendo, benché in loro assenza anche i membri laici possano supplirli nella pratica quotidiana. Nelle loro riunioni, i credenti della Nichiren Shōshū studiano gli insegnamenti di Nichiren, in particolare i suoi scritti chiamati Gosho.

Lo studio religioso è generalmente seguito dai reverendi, con riunioni a cadenza almeno mensile, sebbene nelle diverse congregazioni laiche l'organizzazione sia differente da regione a regione e da tempio a tempio.

Oggetto di culto I buddisti della Nichiren Shōshū credono che l'illuminazione personale possa essere raggiunta nella propria forma attuale e nella vita presente (即身成仏 sokushin jōbutsu). Fondamentale nella loro pratica è la corretta recitazione di Nam-Myōhō-Renge-Kyō al corretto oggetto di venerazione, chiamato Gohonzon.

Nam-Myōhō-Renge-Kyō è chiamato il Daimoku ("Titolo"), dato che esso comprende la parola sanscrita Nam e il titolo in giapponese del Sutra del Loto, Myōhō-Renge-Kyō. Significa, tra le altre cose, "Io mi fondo (o "dedico la mia vita") al Dharma Mistico (Legge Meravigliosa) di Causa ed Effetto tramite il suono".

La pratica del credente (gyōriki: potere della pratica) e la fede (shinriki: potere della fede) sono ritenute dalla Nichiren Shōshū poter richiamare il potere del Buddha (butsuriki) e il potere del Dharma inerenti nel Gohonzon (hōriki), per espiare le cause negative del credente (alcuni le chiamano "karma negativo") e far sorgere la più elevata delle condizioni vitali, un processo chiamato zaishō shōmetsu: "sradicare i peccati e gli impedimenti che ne risultano".

I tre Grandi Dharma Segreti

Si tratta della base della dottrina di Nichiren. I tre Grandi Dharma Segreti sono: