Biografia Figlio di Bernardo, esponente di una famosa famiglia di Intra (ora Verbania, Lago Maggiore), dopo studi universitari ed artistici, nel 1793 fu nominato organista e Maestro di Cappella della Basilica di San Vittore a Intra ove ricoprì l'incarico fino al 1839. In questa veste, ed anche successivamente all'abbandono dell'incarico, fu fecondo compositore di opere sacre, teatrali, sinfoniche e cameristiche affermandosi come il massimo musicista dell'epoca nel territorio dell'alto novarese.

La sua fama varcò ampiamente i confini della sua terra: sue composizioni furono commissionate e diffuse attraverso la famiglia Borromeo; sono state reperite alcune sue opere presso l'archivio capitolare del Duomo di Milano.

Massima celebrità assunse il suo Requiem per Vittorio Emanuele I di Savoia, ma a lui si devono 6 sinfonie, musiche di scena, vespri solenni e Messe per soli, coro e orchestra, quartetti, cantate, opere da camera, musica strumentale ed organistica. Ebbe grande notorietà, all'epoca, il mottetto Victorem beatum per soli, coro e orchestra, composto per la celebrazione della solennità di S. Vittore.

La sua opera (citata nel trattato di Vincenzo De Vit Il Lago Maggiore, Stresa e le isole Borromee, Prato, 1876) rimase per lungo tempo dimenticata; si deve a Riccardo Zoja l'opera di ricerca e di recupero pressoché integrale dei manoscritti attraverso un lavoro esteso agli archivi di Verbania e della Diocesi di Novara, all'Archivio Borromeo, all'archivio capitolare del Duomo di Milano nonché la fondazione del Centro Studi Franzosiniani, con sede in Verbania, espressamente dedicato al recupero critico dell'autore e la formulazione del primo catalogo generale delle opere (199). Tale catalogo è stato aggiornato e completato da Roberto Olzer con l'indicazione di tutti gli incipit delle opere (1996).

Si dedicò anche alla pratica dell'architettura (è suo il progetto della Chiesa di San Rocco a Solcio di Lesa) nonché alla gestione delle attività industriali della famiglia.

È sepolto nel cimitero di Intra ove una solenne lapide testimonia la celebrità e la stima dalle quali fu circondato in vita.

Discografia L'Organo Gaetano Callido, Candide (BL), org. L. F. Tagliavini, La bottega Discantica (MI) 2004. Nove danze per organo, Concerto per violoncello d'organo, Messa in Mib per soli coro e orchestra. Org. G. Parodi, Orch. Sinf. Eporediese, dir. A. Gotta. 1994. Mottetto Victorem Beatum, Elevazione I per corno, fagotto ed organo, Marce sinfoniche. Orch. I Cameristi di Varese e del Ticino, Coro Polifonico S. Vittore, Dir. R. Zoja. Ed. Margaroli (VB) 2003.

Bibliografia R. Zoja, R. Olzer,Bartolomeo Franzosini, musicista intrese, Verbanus, 1998: 93-108 V. De Vit, Il Lago Maggiore, Stresa e le isole borromee, Prato, 1876 C. Sartori, La cappella musicale del Duomo di Milano, Milano, 1957. R. Olzer, Bartolomeo Franzosini e l'attività musicale presso la Basilica di S. Vittore d'Intra, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, 1996.

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