Tribunato consolare Nel 417 a.C. fu eletto tribuno consolare con Agrippa Menenio Lanato, Gaio Servilio Axilla e Publio Lucrezio TricipitinoTito Livio, "Ab Urbe Condita", IV,4, 48..
L'anno, come il successivo, fu caratterizzato da rapporti esterni tranquilli, ed interni tesi a causa del ripresentarsi della questione agraria da parte dei tribuni della plebe.
Critica storica A differenza di Diodoro Diodoro Siculo, , Tito Livio lo chiama Spurio Rutilio CrassoTito Livio, Ab urbe condita libri, Libro IV, XLVII, 7, ma sembra trattarsi chiaramente di un errore, dato che la gens Rutilia era plebea e non portava il cognomen Crasso.
Note
Bibliografia Tito Livio, Ab urbe condita libri Diodoro Siculo, Bibliotheca historica
Crasso Cicurino, Spurio Veturio Crasso Cicurino, Spurio