La felicità interna lorda o FIL è il tentativo di definire uno standard di vita sulla falsariga del prodotto interno lordo (PIL). Questo indice prende in considerazione sia parametri tradizionali in campo economico, sia aspetti di attenzione sociale come salute e istruzione, come anche aspetti meno tradizionali, come vitalità della comunità e benessere psicologico.

Bhutan e la sua FIL L'utilità del calcolo del FIL può essere giudicata in base all'esperienza del Bhutan, piccolo stato montuoso dell'Asia il cui monarca, nel 1972, dichiarò che la felicità era un obiettivo nazionaleWORLD HAPPINESS REPORT, edited by John Helliwell, Richard Layard and Jeffrey Sachs, The Earth Institute, Columbia University, p. 8.. Nella filosofia sottesa alla decisione, ogni stato deve prendere in considerazione il suo PIL, ma deve anche mirare al benessere dei cittadini: nell'attuare, in modo prevalente, l'indicatore di felicità interna lorda, anche un piccolo paese può essere uno dei migliori del mondo, sul campo del benessere dei cittadini.

Questo stato già da anni adotta il FIL come indicatore per calcolare il benessere della popolazione, dando luogo ad un monitoraggio che è assurto a notorietà globale al Sundance Film Festival del 2024Ne era oggetto il documentario Agent of Happiness, diretto da Arun Bhattarai e Dorottya Zurbó, prodotto da Noémi Veronika Szakonyi, Máté Artur Vincze e Arun Bhattarai: il film segue i funzionari del governo del Bhutan Amber Kumar Gurung e Guna Raj Kuikel mentre attraversano il Paese per misurare il livello di felicità della popolazione; i dati raccolti vengono poi utilizzati per calcolare l'indice della Felicità Interna Lorda (Gross National Happiness). Il documentario è stato presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival 2024, dove è stato candidato al Grand Jury Prize nella categoria World Cinema Documentary. Nel 2025 ha vinto il premio come Miglior Film di Non Fiction alla seconda edizione dellEikhoigi Imphal International Film Festival..

Gli ideatori di questo indice non mirano ad una “retrocessione”, cioè non vogliono passare per anti-tecnologici o anti-materialisti, ma il loro programma punta a migliorare l'istruzione, la protezione dell'ecosistema e a permettere lo sviluppo delle comunità locali. I criteri presi in considerazione sono perciò la qualità dell'aria, la salute dei cittadini, l'istruzione, la ricchezza dei rapporti sociali. Secondo alcuni dati questo paese è uno dei più poveri dell'Asia, con un PIL pro capite di 2088 dollari (dato del 2010). Tuttavia, .

La FIL nelle parole del Dalai Lama Il Dalai Lama è un convinto sostenitore della FIL. A questo proposito ha dichiarato: «Come buddhista, sono convinto che il fine della nostra vita è quello di superare la sofferenza e di raggiungere la felicità. Per felicità però non intendo solamente il piacere effimero che deriva esclusivamente dai piaceri materiali. Penso ad una felicità duratura che si raggiunge da una completa trasformazione della mente e che può essere ottenuta coltivando la compassione, la pazienza e la saggezza. Allo stesso tempo, a livello nazionale e mondiale abbiamo bisogno di un sistema economico che ci aiuti a perseguire la vera felicità. Il fine dello sviluppo economico dovrebbe essere quello di facilitare e di non ostacolare il raggiungimento della felicità».

Uno dei molti indicatori alternativi A differenza del Genuine Progress Indicator — che cerca effettivamente di misurare il benessere — la felicità interna lorda non è un tentativo di quantificare la felicità. Le due misure concordano, tuttavia, sul fatto che il benessere è più importante dei consumi.

La FIL si basa su una serie di valutazioni soggettive sui valori morali, il che in pratica significa che è aperta a chiunque sia in grado di definire un quadro di riferimento (ossia solitamente i governi), coerente con i propri interessi. Un esempio concreto è dato dal già citato Bhutan, che in passato ha espulso circa 100.000 cittadini di origine nepalese, sostenendo che non fossero dei "veri" bhutanesi. Questa mossa avrebbe avuto un effetto negativo sul PIL, ma non sulla felicità interna lorda.

Indicatori di progresso economico alternativi che hanno il sostegno di numerose ONG vengono utilizzati da alcuni governi di stati europei e nel Canada.

Conferenza sulla FIL Una conferenza internazionale sulla felicità interna lorda si è tenuta nel giugno 2005 in Nuova Scozia (Canada), un evento a cui i buddhisti Shambhala hanno attribuito un significato speciale. In Italia è l'"Associazione culturale Isola etica" ad organizzare nove giornate dedicate alla FIL, con il "FIL Festival", che si tiene a fine luglio nelle piazze principali dei borghi di Poggio e Marciana Marina all'Isola d'Elba.

Note

Bibliografia Luigino Bruni e Pierluigi Porta (a cura di), Felicità ed economia, Guerini, Milano, 2004. Luigino Bruni, , XXI Secolo (2009), Istituto dell'Enciclopedia Treccani. Eric Ezechieli, Beyond Sustainable Development: Education for Gross National Happiness in Bhutan , Stanford University, 2003. Ingeborg Niestroy, Armando García Schmidt e Andreas Esche, "Bhutan: Paradigms Matter" , in Winning Strategies for a Sustainable Future. Reinhard Mohn Prize 2013, Bertelsmann Stiftung, Gütersloh, 2013, ISBN 978-3-86793-491-6, pp. 55–80.

Voci correlate Benessere equo e sostenibile Genuine Progress Indicator Indice di benessere economico sostenibile Benessere interno lordo Prodotto interno lordo verde Prodotto interno lordo Giornata internazionale della felicità Indice di miseria

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Economia del Bhutan Categoria:Economia dello sviluppo Categoria:Sociologia economica Categoria:Econometria Categoria:Felicità Categoria:Indicatori economici