Il Gran Premio d'Australia 2001 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 4 marzo 2001 sul Circuito Albert Park di Melbourne. La gara fu vinta da Michael Schumacher su Ferrari, al quarantacinquesimo trionfo iridato in Formula 1, seguito da David Coulthard su McLaren-Mercedes e dal compagno di squadra Rubens Barrichello.
La gara vide sia il debutto di Juan Pablo Montoya e dei due futuri campioni del mondo Fernando Alonso e Kimi Räikkönen sia il ritorno in Formula 1 della Michelin. La casa francese, che aveva abbandonato le competizioni al termine della stagione 1984, si accordò con Williams, Benetton, Jaguar, Minardi e Prost per la fornitura degli pneumatici, ponendo fine al monopolio della Bridgestone che durava dalla stagione 1999.
Per Michael Schumacher è il settimo hat trick (pole position, giro veloce e vittoria), dopo il Gran Premio di Francia 1997, in carriera in Formula 1.
Vigilia
Aspetti tecnici
Molte squadre portarono in pista delle grosse novità rispetto alle vetture mostrate alle presentazioni ufficiali e impiegate nei test pre-stagionaliGiorgio Piola, «Bar e Williams ad ali spiegate», Autosprint n.10 (6-12 marzo 2001), pp. 54-55.. In particolare, la Ferrari introdusse diverse appendici aerodinamiche, tra le quali le più vistose furono delle alette montate sulla parte esterna delle fiancate, e delle nuove prese d'aria per i freni, che dovevano garantire un miglior raffreddamento e una migliore deviazione dei flussi d'aria attorno alle ruote. La Williams introdusse delle paratie verticali sotto l'alettone anteriore, sfruttando lo spazio di 50 cm entro il quale l'alettone poteva avere un'altezza più ridotta da terra.
Prove libere
Resoconto
Nonostante i nuovi regolamenti imposti dalla FIA per ridurre la velocità delle monoposto, sin dalle prove libere i piloti girarono su tempi molto più veloci di quelli degli anni precedenti, battendo addirittura il record sul giro fatto segnare nel 1997 da Jacques Villeneuve, alla guida di una vettura equipaggiata con pneumatici slick.
Durante le prove di venerdì Michael Schumacher fu protagonista di uno spettacolare incidente, durante il quale la sua Ferrari si capovolse più volte; il pilota tedesco ne uscì illeso.
Risultati
I risultati della prima sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:«tutti i tempi delle prove», Autosprint n. 10 (6-12 marzo 2001), p. 40.
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'29"056 2 1 Michael Schumacher Ferrari 1'29"368 3 3 Mika Häkkinen McLaren-Mercedes 1'30"037
I risultati della seconda sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'28"965 2 12 Jarno Trulli Jordan-Honda 1'29"267 3 1 Michael Schumacher Ferrari 1'29"284
I risultati della sessione di prove libere di sabato mattina furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 4 David Coulthard McLaren-Mercedes 1'27"540 2 1 Michael Schumacher Ferrari 1'27"561 3 3 Mika Häkkinen McLaren-Mercedes 1'27"775
Qualifiche
Resoconto
Michael Schumacher continuò la serie di quattro pole position consecutive conquistate nelle ultime quattro gare dell'anno precedente, dominando le qualifiche e facendo segnare il miglior tempo con quasi quattro decimi di vantaggio sul compagno di squadra Barrichello. I due piloti della Ferrari furono seguiti da Häkkinen, Frentzen con la Jordan e da Ralf Schumacher su Williams. Coulthard, insoddisfatto dell'assetto della sua vettura, peggiorò il tempo fatto segnare nelle prove libere del mattino, piazzandosi solo sesto e precedendo Trulli, Villeneuve, Panis e Heidfeld.
I debuttanti Montoya, Räikkönen, Bernoldi e Alonso si piazzarono rispettivamente in dodicesima, tredicesima, diciottesima e diciannovesima posizione: il pilota della Williams subì un distacco di oltre un secondo dal compagno di squadra, mentre il giovane spagnolo ottenne una prestazione sorprendente al volante della poco competitiva Minardi, riuscendo a precedere la Jaguar di Burti e la Prost di Mazzacane. Le Benetton si mostrarono poco competitive, con Button e Fisichella relegati al sedicesimo e diciassettesimo posto. In fondo al gruppo, Marques rimase fuori dal 107% del tempo della pole position, limite massimo consentito per essere ammesso alla gara: tuttavia, i commissari di gara decisero in via eccezionale di consentirgli di prendere il via il giorno successivo.
Risultati
Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Tempo Distacco 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'26"892 2 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'27"263 +0"371 3 3 Mika Häkkinen McLaren-Mercedes 1'27"461 +0"469 4 11 Heinz-Harald Frentzen Jordan-Honda 1'27"658 +0"766 5 5 Ralf Schumacher Williams-BMW 1'27"719 +0"827 6 4 David Coulthard McLaren-Mercedes 1'28"010 +1"118 7 12 Jarno Trulli Jordan-Honda 1'28"377 +1"485 8 10 Jacques Villeneuve BAR-Honda 1'28"435 +1"543 9 9 Olivier Panis BAR-Honda 1'28"518 +1"626 10 16 Nick Heidfeld Sauber-Petronas 1'28"615 +1"723 11 6 Juan Pablo Montoya Williams-BMW 1'28"738 +1"846 12 18 Eddie Irvine Jaguar-Ford 1'28"965 +2"073 13 17 Kimi Räikkönen Sauber-Petronas 1'28"993 +2"101 14 22 Jean Alesi Prost-Acer 1'29"893 +3"001 15 14 Jos Verstappen Arrows-Asiatech 1'29"934 +3"042 16 8 Jenson Button Benetton-Renault 1'30"035 +3"143 17 7 Giancarlo Fisichella Benetton-Renault 1'30"209 +3"317 18 15 Enrique Bernoldi Arrows-Asiatech 1'30"520 +3"628 19 21 Fernando Alonso Minardi-European 1'30"657 +3"765 20 23 Gastón Mazzacane Prost-Acer 1'30."796 +3"904 21 19 Luciano Burti Jaguar-Ford 1'30"978 +3"986 Tempo limite 107%: 1:32.974 22 20 Tarso Marques Minardi-European 1'33"228Il tempo di Marques sarebbe stato superiore al 107% del tempo della pole di Michael Schumacher, ma il brasiliano fu ammesso eccezionalmente dai commissari a prendere il via della gara in conseguenza ai problemi incontrati dal pilota della Minardi durante le qualifiche, affrontate tra l'altro con una pedaliera con le misure di Alonso, molto più basso di lui. +6"336
Gara
Al via Michael Schumacher scattò bene, mantenendo la prima posizione, mentre Barrichello partì malissimo, creando scompiglio alle sue spalle. Alla fine del primo passaggio Schumacher era in testa davanti ad Häkkinen, Frentzen, Ralf Schumacher, Barrichello, Trulli, Coulthard e Villeneuve. Nel corso del secondo giro il pilota tedesco della Williams compì una leggera escursione fuoripista e Barrichello ne approfittò per guadagnare una posizione ed andare all'attacco di Frentzen. Tuttavia, nella foga di recuperare il brasiliano tentò un sorpasso impossibile, mandando in testacoda il pilota della Jordan. Al quinto giro Villeneuve, in lotta con Ralf Schumacher, tamponò la Williams del tedesco, decollando e sbattendo contro il muretto a bordo pista. Nonostante la violenza dell'urto i piloti ne uscirono illesi, ma, come già successo l'anno precedente a Monza, un commissario di percorso, Graham Beveridge, fu colpito alla testa e ucciso da una ruota staccatasi dalla vettura di Villeneuve.
Entrò la safety car, che rimase in pista fino al 15º passaggio. Alla ripresa della corsa Schumacher conduceva davanti ad Häkkinen, Barrichello, Coulthard, Trulli e Panis, ed aumentò in modo costante il proprio vantaggio sul pilota finlandese. Quest'ultimo perse le residue possibilità di vittoria quando, nel corso del 26º giro, sulla sua McLaren cedette la sospensione anteriore destra, spedendolo violentemente contro le barriere. Dopo il ritiro del rivale Schumacher poté limitarsi ad amministrare la gara davanti a Coulthard e Barrichello. Alle spalle del terzetto di testa Trulli e Panis si contesero il quarto posto, con il francese che ebbe la meglio sul rivale, il quale sarebbe poi stato costretto al ritiro da un problema agli scarichi. La quinta posizione fu quindi occupata da Heidfeld, che la mantenne fino al traguardo nonostante la rimonta di Frentzen nei suoi confronti. Montoya, dopo un'escursione fuori pista nelle prime fasi di gara, rimontò fino a occupare temporaneamente il terzo posto, ma si ritirò al 40º giro per un guasto al motore.
Risultati
Pos № Pilota Costruttore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti 1 1 Michael Schumacher Ferrari 58 1h38'26"533 1 10 2 4 David Coulthard McLaren-Mercedes 58 +1"718 6 6 3 2 Rubens Barrichello Ferrari 58 +33"491 2 4 4 16 Nick Heidfeld Sauber-Petronas 58 +1'11"479 10 3 5 11 Heinz-Harald Frentzen Jordan-Honda 58 +1'12"807 4 2 6 17 Kimi Räikkönen Sauber-Petronas 58 +1'24"143 13 1 7 9 Olivier Panis BAR-Honda 58 +1'27"050 9 8 19 Luciano Burti Jaguar-Ford 57 +1 giro 21 9 22 Jean Alesi Prost-Acer 57 +1 giro 14 10 14 Jos Verstappen Arrows-Asiatech 57 +1 giro 15 11 18 Eddie Irvine Jaguar-Ford 57 +1 giro 12 12 21 Fernando Alonso Minardi-European 56 +2 giri 19 13 7 Giancarlo Fisichella Benetton-Renault 55 +3 giri 17 14 8 Jenson Button Benetton-Renault 52 Scarico 16 Rit 6 Juan Pablo Montoya Williams-BMW 40 Motore (3°) 11 Rit 12 Jarno Trulli Jordan-Honda 38 Motore (13°) 7 Rit 3 Mika Häkkinen McLaren-Mercedes 25 Incidente (2°) 3 Rit 5 Ralf Schumacher Williams-BMW 4 Collisione con J. Villeneuve (6°) 5 Rit 10 Jacques Villeneuve BAR-Honda 4 Collisione con R. Schumacher (7°) 8 Rit 20 Tarso Marques Minardi-European 3 Motore (20°) 22 Rit 15 Enrique Bernoldi Arrows-Asiatech 2 Incidente (17°) 18 Rit 23 Gastón Mazzacane Prost-Acer 0 Testacoda (20°) 20
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 10 2 David Coulthard 6 3 Rubens Barrichello 4 4 Nick Heidfeld 3 5 Heinz-Harald Frentzen 2 6 Kimi Räikkönen 1
Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 14 2 McLaren-Mercedes 6 3 Sauber-Petronas 4 4 Jordan-Honda 2
Decisioni della FIA Dopo la gara, Panis fu penalizzato di 25 secondi per aver sopravanzato Trulli in un punto in cui erano esposte le bandiere gialle. Heidfeld e Frentzen furono quindi promossi rispettivamente al quarto e al quinto posto, mentre Räikkönen, settimo al traguardo, conquistò a tavolino il primo punto in carriera all'esordio.Olivier Panis, quarto al traguardo, fu penalizzato di 25" per avere superato Nick Heidfeld mentre erano esposte le bandiere gialle.
Note
Bibliografia
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