Il Gran Premio di Germania 1953 è stata la settima prova della stagione 1953 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è disputata domenica 2 agosto sul circuito del Nürburgring ed è stata vinta dall'italiano Nino Farina su Ferrari, al quinto e ultimo successo in carriera; Farina ha preceduto all'arrivo l'argentino Juan Manuel Fangio su Maserati e uno dei suoi compagni di squadra, il britannico Mike Hawthorn.
Grazie ai risultati ottenuti, Alberto Ascari si aggiudica per la seconda e ultima volta in carriera il mondiale piloti, il primo pilota a vincerne due di fila e il secondo e l'ultimo di nazionalità italiana. Con 34 vetture, il Gran Premio fissa il record della gara con più partecipanti nella storia della Formula 1.
Vigilia
Analisi per il campionato piloti Il pilota italiano Alberto Ascari comanda la classifica con 33,5 punti sui 36 ottenibili secondo il regolamento valido per la stagione in corso. Tra gli avversari, solo compagno di squadra britannico Mike Hawthorn e l'argentino Juan Manuel Fangio, rispettivamente con 16 e 13 punti in classifica, hanno ancora la possibilità di vincere il titolo, ma solo in caso di vittoria di tutti i rimanenti di Gran Premi facendo registrare inoltre il giro più veloce e nel caso Ascari segni al massimo un punto.
Aspetti sportivi il Gran Premio rappresenta il settimo appuntamento stagionale a distanza di due settimane dalla disputa del Gran Premio di Gran Bretagna, sesta gara del campionato. La tappa tedesca si corre dopo lo United States Air Force Trophy e il Circuit du Lac, gare extra calendario di Formula 2 corse il 25 e il 26 luglio.
Tra le scuderie ufficiali prendono parte alla gara la Scuderia Ferrari, con le usuali quattro 500 guidate da Alberto Ascari, Nino Farina, Mike Hawthorn e Luigi Villoresi, la Officine Alfieri Maserati, con tre dei soliti quattro piloti — Juan Manuel Fangio, Onofre Marimón e Felice Bonetto, tutti su A6GCM — a causa dell'infortunio di José Froilán González, costretto a terminare anzitempo la stagione, la Connaught Engineering, con tre Type A guidate da Prince Bira, Roy Salvadori e Kenneth McAlpine, la Cooper Car Company, con una T23 pilotata da Stirling Moss, l'Équipe Gordini, con tre T16 guidate da Jean Behra, Harry Schell e Maurice Trintignant, e, alla sua unica partecipazione a un Gran Premio di Formula 1, la Rennkollektiv EMW, con il pilota Edgar Barth.
Tra le squadre private corrono la Écurie Belge, con Johnny Claes su una Connaught A, la Écurie Espadon, con Kurt Adolff su una Ferrari 166C, la Écurie Francorchamps, con Jacques Swaters su una Ferrari 500, la Écurie Rosier, con Louis Rosier alla guida di un'altra 500, e la debuttante Equipe Anglaise, con due Cooper T23 guidate da Alan Brown ed Helm Glöckler.
Tra i piloti privati sono presenti Rudolf Krause, Ernst Klodwig, Ernst Loof, Erwin Bauer, Günther Bechem, Hans Herrmann, Hans Von Stuck, Theo Fitzau, Oswald Karch, Rodney Nuckey, Theo Helfrich, Willi Heeks e Wolfgang Seidel.
Qualifiche
Resoconto Sono state programmate tre sessioni di qualifica: il giovedì, il venerdì e il sabato precedenti la gara. Pochissimi piloti sono in pista nei primi due giorni, segnati da un meteo piovoso. Sabato, invece, le condizioni si sono rivelate le ideali.
Il più veloce risulta ancora il pilota della Ferrari Alberto Ascari, il quale segna un tempo di 9'59"8 e risultando essere l'unico a scendere sotto la soglia dei 10'. Per l'italiano è la dodicesima partenza al palo in carriera in Formula 1 e la terza consecutiva sul circuito del Nürburgring, la quarta considerando anche l'edizione del 1950 del Gran Premio di Germania, una gara di Formula 2.
In Maserati, in assenza dell'infortunato José Froilán González, solo Juan Manuel Fangio è in grado di sfruttare al meglio la potenzialità della A6GCM su questo circuito. Riesce a precedere gli altri piloti Ferrari, qualificandosi secondo a quasi quattro secondi dalla pole position, relegando a oltre trentasette secondi i compagni di squadra Felice Bonetto e Onofre Marimón. Anche Maurice Trintignant segna un buon tempo, su Gordini, qualificandosi addirittura davanti all'ultima Ferrari ufficiale di Luigi Villoresi.
Tra i tanti piloti locali, la migliore prestazione è arrivata da Hans Herrmann, quattordicesimo con la sua Veritas, un minuto più lenti di Ascari. Più deludenti solo le prestazioni delle Ferrari private del pilota belga Jacques Swaters e del francese Louis Rosier, che nelle loro monoposto, meno preparate ma simili a quella del campione del mondo, si sono qualificate rispettivamente a 79 e 87 secondi.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGriglia11 Alberto Ascari Ferrari9'59"8125 Juan Manuel Fangio Maserati10'03"7232 Nino Farina Ferrari10'04"1343 Mike Hawthorn Ferrari10'12"64510 Maurice Trintignant Gordini10'21"7564 Luigi Villoresi Ferrari10'22"8677 Felice Bonetto Maserati10'40"8788 Onofre Marimón Maserati10'41"0899 Jean Behra Gordini10'45"591011 Harry Schell Gordini10'46"6101117 Toulo de Graffenried Maserati10'46"6111219 Stirling Moss Cooper-Alta10'48"3121315 Roy Salvadori Connaught-Lea-Francis10'57"5131431 Hans Herrmann Veritas10'59"8141514 Prince Bira Connaught-Lea-Francis11'02"1151616 Kenneth McAlpine Connaught-Lea-Francis11'07"3161738 Alan Brown Cooper-Bristol11'08"7171823 Willi Heeks Veritas11'18"0181918 Jacques Swaters Ferrari11'18"9192040 Rodney Nuckey Cooper-Bristol11'22"1202128 Theo Fitzau AFM-BMW11'24"3212220 Louis Rosier Ferrari11'27"4222321 Hans Von Stuck AFM-Bristol11'37"2232435 Edgar Barth EMW11'40"8242512 Johnny Claes Connaught-Lea-Francis11'45"5252636 Rudolf Krause BMW11'49"5262734 Kurt Adolff Ferrari11'53"1272824 Theo Helfrich Veritas11'56"3282922 Wolfgang Seidel Veritas11'59"3293041 Günther Bechem AFM-BMW12'13"3303130 Ernst Loof Veritas12'16"8313237 Ernst Klodwig BMW12'24"6323332 Erwin Bauer Veritassenza tempo333426 Oswald Karch Veritassenza tempo343539 Helmut Glöckler Cooper-Bristolsenza tempo–Helmut Glöckler non registra nessun tempo in qualifica e non prende parte alla gara a causa di un problema al motore, cfr.
Gara
Resoconto Juan Manuel Fangio effettua la migliore partenza e passa in prima posizione, ma Alberto Ascari recupera e chiude il primo giro con un vantaggio di dieci secondi rispetto agli avversari. Fangio, secondo, è attaccato da Mike Hawthorn. I due battagliano scambiandosi diverse volte la posizione, ma alla fine del giro è il britannico a essere davanti.
Al quarto giro Ascari rientra ai box dopo aver perso una ruota e, frenando con sole tre ruote non è riuscito a fermarsi nella sua piazzola nella pit lane. Per spingerlo indietro e riparare la vettura l'italiano ha perso quattro minuti. Il comando della gara era passato nel frattempo a Hawthorn, con Fangio salito quindi in seconda posizione. A causa del loro duello hanno perso terreno nei confronti di Nino Farina, terzo, il quale è riuscito a sorpassare entrambi gli avversari nel corso dell'ottava tornata. L'argentino, nello stesso giro, sorpassa il britannico e torna in seconda posizione. L'ordine dei primi tre rimarrà invariato fino alla bandiera a scacchi. Ascari, nel frattempo, dopo essere rientrato in pista aveva guadagnato quattro posizioni, fino alla quarta, ma per via della sua auto malconcia ha scambiato la vettura con il compagno di squadra Luigi Villoresi alla fine del nono giro, al quindicesimo giro ha dovuto ritirarsi a causa di un guasto al motore. È riuscito comunque a segnare il giro più veloce della gara, il quale gli ha conferito un punto.
Per Nino Farina è la quarta e ultima vittoria in carriera in Formula 1, mentre per la Ferrari è la sedicesima.
Non essendo riusciti né Mike Hawthorn né Juan Manuel Fangio a vincere il Gran Premio, Alberto Ascari conquista il secondo e ultimo mondiale piloti in carriera, divenendo il primo pilota della storia della Formula 1 a vincerne due di fila. Il milanese è inoltre, dopo Nino Farina, il secondo e l'ultimo di nazionalità italiana a conquistare l'iride.
Risultati I risultati del Gran Premio sono i seguenti: PosNºPilotaCostruttoreGiriTempo/RitiroGrigliaPunti12 Nino Farina Ferrari183h02'25"03825 Juan Manuel Fangio Maserati18 +1'04"02633 Mike Hawthorn Ferrari18 +1'43"64447 Felice Bonetto Maserati18 +8'48"673517 Toulo de Graffenried Maserati17 +1 giro112619 Stirling Moss Cooper-Alta17 +1 giro12718 Jacques Swaters Ferrari17 +1 giro1981 Alberto Ascari Luigi Villoresi Ferrari17 +1 giro11 931 Hans Herrmann Veritas17 +1 giro141020 Louis Rosier Ferrari17 +1 giro221140 Rodney Nuckey Cooper-Bristol16 +2 giri201224 Theo Helfrich Veritas16 +2 giri281316 Kenneth McAlpine Connaught-Lea-Francis16 +2 giri161436 Rudolf Krause BMW16 +2 giri26Rit4 Luigi Villoresi Alberto Ascari Ferrari15Motore6Rit38 Alan Brown Cooper-Bristol15Motore171537 Ernst Klodwig BMW15 +3 giri321622 Wolfgang Seidel Veritas14 +4 giri29Rit8 Onofre Marimón Maserati13Sospensione8Rit12 Johnny Claes Connaught-Lea-Francis12Motore25Rit35 Edgar Barth EMW12Scarico24Rit26 Oswald Karch Veritas10Motore34Rit23 Willi Heeks Veritas8Trasmissione18Rit9 Jean Behra Gordini7Cambio9Rit11 Harry Schell Gordini6Motore10Rit14 Prince Bira Connaught-Lea-Francis6Sospensione15Rit28 Theo Fitzau AFM-BMW3Motore21Rit34 Kurt Adolff Ferrari3Trasmissione27Rit41 Günther Bechem AFM-BMW2Motore30Rit15 Roy Salvadori Connaught-Lea-Francis1Motore13Rit32 Erwin Bauer Veritas1Motore33Rit10 Maurice Trintignant Gordini1Differenziale5Rit21 Hans Von Stuck AFM-Bristol0Motore23Rit30 Ernst Loof Veritas0Pompa della benzina31NP39 Helmut Glöckler Cooper-Bristol0Motore– Alberto Ascari riceve un punto per aver segnato il giro più veloce della gara.
Classifica mondiale PosPilotaPunti1 Alberto Ascari33,5 (37,5)2 Nino Farina203 Juan Manuel Fangio194 Mike Hawthorn18 (20)5 José Froilán González13,5 (14,5)6 Luigi Villoresi137 Bill Vukovich98 Toulo de Graffenried79 Art Cross610 Felice Bonetto511 Onofre Marimón412 Maurice Trintignant2= Óscar Gálvez2= Sam Hanks2= Duane Carter2= Jack McGrath217 Fred Agabashian1,5= Paul Russo1,5
Note
07