Biografia Figlio di un fabbro, Ingegneri nacque fra il 1535 e il 1536 (in un registro parrocchiale del 1541 è segnato, insieme ad altri componenti della sua famiglia, come un bambino di 5 anni)Gino Sandri, appendice documentaria in Raffaello Brenzone, Musicisti veronesi: Franco Faccio, «Atti e Memorie dell'Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona», s. v, xii 1934, pp. 89-100.. Negli anni '50 lasciò Verona e lo si ritrova nel 1557 fra gli archi dell'orchestra della basilica di San Marco a Venezia. In seguito fu allievo di Cipriano de Rore a Parma e Vincenzo Ruffo a Verona. Attorno al settembre 1566 si trovava sicuramente a Cremona. Nel 1570 pubblicò a Venezia il suo primo libro di madrigali a 4 voci e nel 1581 divenne maestro di cappella del duomo di Cremona. Fu proprio con questa posizione che diventò insegnante del giovane Claudio Monteverdi. Fu stretto amico di Niccolò Sfondrati, in seguito papa Gregorio XIV, fautore della politica controriformista, il quale lo influenzò nella sua scrittura musicale. Riguardo al suo modo di comporre infatti, Ingegneri è spesso menzionato come appartenente alla Scuola romana, e cioè quella vicina a Giovanni Pierluigi da Palestrina.
Composizioni Nel 1573 e nel 1587 diede alle stampe due libri di messe; scrisse prevalentemente madrigali per quattro/otto voci (8 libri) e, come minimo, 3 libri di mottetti. Nei suoi madrigali si ravvisa particolarmente una tendenza al conservatorismo, che ignora le avanguardie rappresentate dalle opere di Luzzasco Luzzaschi e Luca Marenzio. Scrisse inoltre un'aria dedicata a Laura Peperara, grande musicista del '500 ("D'aria un tempo nodrimmi", contenuto nel "Terzo libro de madrigali a cinque voci", 1580) Selezione delle opere "Il primo libro de madrigali a quattro voci" Venezia: Gardano, 1570 "Il secondo libro de madrigali a cinque voci" Venezia: Gardano, 1572 "Il secondo libro de madrigali a quattro voci, con due arie di canzone francese da sonar" Venezia: Gardano, 1579 "Il terzo libro de madrigali a cinque voci" Venezia: Gardano, 1580 "Il quarto libro de madrigali a cinque voci" Venezia: Gardano, 1584 "Il primo libro de madrigali a sei voci" Venezia: Gardano, 1586
Rilevanza e Discografia Moderna La rilevanza moderna di Marc'Antonio Ingegneri è strettamente legata a due fattori principali: il suo ruolo di maestro di Claudio Monteverdi e la straordinaria fortuna dei suoi Responsori per la Settimana Santa del 1588.
Nonostante sia stato a lungo considerato un compositore 'di confine' e di stampo conservatore (vicino alla scuola romana di Giovanni Pierluigi da Palestrina), i suoi Responsori rappresentano il suo capolavoro e l'opera più eseguita in epoca contemporanea. Questi brani, in uno stile austero e raccolto, furono per un periodo di tempo attribuiti a Palestrina, e alcune sezioni (in particolare il Caligaverunt oculi mei), furono addirittura erroneamente identificate come il celebre Miserere di Gregorio Allegri, a riprova della loro alta qualità e diffusione storicaGiordano Ferrari, Marcantonio Ingegneri, un compositore sul crinale, Avvenire, 2020..
Oggi Ingegneri gode di una riscoperta da parte di ensemble vocali specializzati nella musica rinascimentale. Le esecuzioni dei *Responsori* sono frequentemente presenti in rassegne e concerti dedicati alla Settimana Santa. Esecutori Noti: Tra gli interpreti che hanno registrato o eseguito l'opera si annoverano l'ensemble Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini e il Coro Sicardo di Cremona diretto da Fulvio Rampi, a testimonianza del legame che Cremona, città natale di Monteverdi e sede del magistero di Ingegneri, mantiene con la sua eredità musicaleVideo performance online del Coro Sicardo di Cremona sui Responsori, direttore Fulvio Rampi: https://www.youtube.com/watch?v=w8X4FNoeVpE. Studi e Pubblicazioni: A livello accademico, l'impegno verso il compositore è confermato dall'avvio della pubblicazione della sua Opera omnia a partire dal 1994, che mira a restituire il corpus completo della sua produzione oltre i soli *Responsori* e madrigali più noti.
Note
Bibliografia
L. Sormani Moretti, La provincia di Verona, Firenze, 1904 A. Spagnolo, Le Scuole Accolitali in Verona, Verona, Franchini, 1904 G. Turrini, La tradizione musicale a Verona, Stamperia Valdonega, 1953 E. Paganuzzi, Documenti veronesi sui musicisti del XVI e XVII secolo, in Scritti in onore di Mons. Giuseppe Turrini, Verona, Fiorini, 1973
Collegamenti esterni
Categoria:Compositori rinascimentali Categoria:Compositori di madrigali