Carriera Livornese, dopo gli anni da dilettante interrotti dalla guerra, diventò professionista a ventotto anni, nel settembre 1948, e all'esordio fu sesto al Gran Premio Ursus, gara di trecento chilometri. Nel 1949 vinse tre prove, una tappa e la classifica finale del Giro di Sicilia e il Giro dell'Appennino, inoltre giunse quinto al Giro dell'Emilia, sesto al Giro del Lazio Corosport e settimo al Giro di Toscana, mettendosi in luce anche al Giro d'Italia con una serie di piazzamenti in alcune tappe e il trentunesimo posto finale.
Nel 1950 ottenne una vittoria e disputò un buon Giro d'Italia, giungendo ancora una volta trentunesimo, con altri buoni piazzamenti. Il 1951 lo vide arrivare diciannovesimo al Giro d'Italia; in stagione fu anche alla partenza del Giro di Svizzera, dove per diversi giorni vestì la maglia di leader e arrivò alla fine all'ottavo posto. Fu infine importante alleato per l'amico Primo Volpi per la conquista del Giro di Catalogna 1951, dove tuttavia, durante la decima tappa, fu investito da una macchina assieme al ciclista spagnolo Emilio Martí, che morì nell'incidente. Uscito dal tragico incidente con fratture al femore e alla clavicola, non si riprese dalle ferite e si ritirò dall'attività nel 1953.
Palmarès 1946 (dilettanti) Livorno-Volterra-Livorno
1948 (Cimatti, una vittoria) Giro delle due Province-Marciana di Cascina
1949 (Cimatti, tre vittorie) Giro dell'Appennino 6ª tappa Giro di Sicilia (Sciacca > Marsala) Classifica generale Giro di Sicilia
1950 (Cimatti, una vittoria) Giro delle due Provincie-Marciana di Cascina
1951 (Guerra, una vittoria) 7ª tappa Tour du Maroc
Piazzamenti Grandi Giri Giro d'Italia 1949: 31º 1950: 31º 1951: 19º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1949: 66º 1950: 86º 1951: 75º
Giro di Lombardia 1949: 42º 1950: 67º
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori del Giro dell'Appennino