Per policondrite ricorrente in campo medico, si intende una rara forma di infiammazione e distruzione della cartilagine a carattere episodico.

Epidemiologia Colpisce prevalentemente entrambi i sessi intorno alla quarta e quinta decade di età, le parti più colpite sono la cartilagine delle orecchie, del naso e degli occhi.

Sintomatologia I sintomi e i segni clinici riguardano l'apparato respiratorio, la cartilagine interessata (naso, occhi, orecchie) e giunture. Ritroviamo dolore in forma acuta, comparsa di eritema e tumefazione della parte interessata, artralgia, artropatia, artrite, sclerite, cheratite, disfonia, tosse, pericardite, miocardite, aneurisma aortico.

Esami La patologia viene diagnosticata quando vi sono almeno tre dei seguenti presupposti:

Condrite bilaterale nell'esterno delle orecchie Poliartrite infiamamtoria Condrite nasale Infiammazione oculare Condrite del tratto respiratorio Disfunzione dell'udito

Inoltre si eseguono esami come la biopsia, esami del sangue (VES alterata), tomografia computerizzata.

Eziologia Le cause rimangono sconosciute, il sospetto ricade su una derivazione autoimmune.

Terapia Il trattamento è farmacologico, si somministrano corticosteroidi (la scelta principale) in alternativa: ciclosporina, azatioprina e infliximab ma tali terapie non influenzano l'aspettativa di vita.

Prognosi La malattia è debilitante per l'organismo, la sopravvivenza è influenzata dai sintomi cardiovascolari che si riscontrano, una delle maggiori cause di morte della patologia, è del 74% a 5 anni mentre scende a 10 anni, al 55%.

Note

Bibliografia

Voci correlate Connettivite mista Sindrome di Sjögren Dermatomiosite fascite eosinofila

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Malattie reumatiche